giorgia meloni volodymyr zelensky matteo salvini

GIORGIA INDOSSA L’ELMETTO – MELONI CONVOCA PER DOMANI A PALAZZO CHIGI UNA CABINA DI REGIA SULL’UCRAINA: IL NODO È LA POSIZIONE ITALIANA RISPETTO AI “VOLENTEROSI” E IL CONTRIBUTO DEI NOSTRI SOLDATI – ROMA HA OFFERTO AI PARTNER OCCIDENTALI DI OCCUPARSI DELLA BONIFICA DELLE MINE ANTI-UOMO E MARITTIME E DEL CONTROLLO DELLO SPAZIO AEREO UCRAINO. MA SALVINI POTREBBE METTERSI DI TRAVERSO – L’ATTIVITÀ DI SMINAMENTO PUÒ ESSERE CONSIDERATA “BOOTS ON THE GROUND”. UNO SCENARIO, QUELLO DELL’IMPEGNO SUL CAMPO DEI MILITARI ITALIANI, CHE MELONI HA SEMPRE ESCLUSO…

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Estratto dell’articolo di Tommaso Ciriaco per “la Repubblica”

 

volodymyr zelensky giorgia meloni - conferenza per la ricostruzione dell ucraina a roma

L'incontro è convocato per domani, salvo slittamenti dell'ultimo minuto dovuti all'agenda di Giorgia Meloni […]. Un vertice di governo di massimo livello, dopo il consiglio dei ministri in agenda in mattinata.

 

Palazzo Chigi ha già allertato i ministri interessati: Matteo Salvini e Antonio Tajani, Guido Crosetto e Giancarlo Giorgetti. E ancora, il sottosegretario Giovanbattista Fazzolari. Ma perché riunire una cabina di regia dedicata all'Ucraina in pieno agosto?

 

Per una ragione evidente: c'è da affinare la posizione rispetto al nodo dei volenterosi e al contribuito dei militari italiani, evitando che la maggioranza si divida. Il rischio, ancora una volta, si chiama Lega. Facciamo un passo indietro.

 

giorgia meloni insegue trump e zelensky alla casa bianca foto lapresse

Nelle ultime riunioni con gli alleati, l'Italia ha offerto ai partner occidentali la propria disponibilità a una serie di interventi che potrebbero essere portati avanti da Roma una volta raggiunta la pace: bonifica dagli ordigni inesplosi e delle mine anti-uomo e marittime, controllo dello spazio aereo ucraino.

 

[...] Repubblica ha riferito nei giorni scorsi del progetto che l'esecutivo ha trasmesso alle capitali alleate nel corso delle consultazioni più recenti. Idee che sono state presentate a livello di consiglieri per la sicurezza nazionale (Nsa), Difesa, Esteri e Stato maggiore.

 

E che ipotizzano quanto reso ufficiale ieri da Antonio Tajani, dopo il G7 con i suoi omologhi: «Il ministro – si legge in una nota della Farnesina - ha confermato la disponibilità italiana a operazioni di sminamento terrestri e marine e al pattugliamento aereo».

 

guido crosetto giorgia meloni matteo salvini

La faccenda è complessa, assai più di come appare. E sarà al centro del vertice di domani a Palazzo Chigi. Sminare il territorio ucraino non è azione neutra, ma politicamente rilevante. Intanto perché bonificare quelle aree fa parte del "pacchetto" di interventi dei volenterosi, il gruppo da cui l'Italia si era prima sfilata e con cui ha ripreso poi a riunirsi da alcune settimane.

 

Ma c'è un elemento in più: rendere inoffensivi gli ordigni significa inviare soldati dell'Esercito sul terreno, anche se non armati e solo in funzione di esperti della bonifica. Possono essrere considerati "boots on the ground": uno scenario che Roma ha sempre negato.

 

VERTICE ALLA CASA BIANCA CON DONALD TRUMP VOLODYMYR ZELENSKY E I VOLENTEROSI

E che Mosca potrebbe non accettare. Spingendosi a trasformare il personale sul terreno in bersaglio di potenziali ritorsioni. Per affrontare questo nodo politico, al tavolo dell'esecutivo dovrebbe esserci anche Salvini, che da mesi attacca Macron e i volenterosi.

 

E per la stessa ragione ci sarà pure Giorgetti, visto che una missione di questa portata prevede investimenti ingenti. Se lo sminamento terrestre è questione spinosa, anche quello marittimo non è da sottovalutare.

 

Gli ordigni sono posizionati sia in acque territoriali ucraine, in particolare di fronte a Odessa, che fuori da quel perimetro. L'intervento sarebbe gestito dalla marina militare, che vanta una grande tradizione in questo campo. Non si tratta di un impegno delicato quanto quello di militari sul terreno, ma comunque di un'azione complessa e potenzialmente a rischio.

 

giorgia meloni con guido crosetto nella camionetta dell esercito 5

Infine l'air policing, il pattugliamento aereo. Il governo deve decidere se confermare questa disponibilità. E soprattutto, come dettagliarla: potrebbe fornire solo intelligence e strumenti tecnici volti a questa attività, o schierare i propri caccia [...] per proteggere lo spazio aereo ucraino.

 

Anche in questo caso, è una missione che rientra tra le garanzie di sicurezza da costruire con gli Stati Uniti e inquadrare nell'azione dei volenterosi: Salvini lo consentirà?

volodymyr zelensky e giorgia meloni conferenza per la ricostruzione dell ucraina foto lapresse VERTICE ALLA CASA BIANCA CON DONALD TRUMP VOLODYMYR ZELENSKY E I VOLENTEROSI