giorgia meloni roberto cingolani

EFFETTO REFERENDUM: NESSUNO E’ PIU’ SICURO DELLA POLTRONA – SECONDO “BLOOMBERG”, GIORGIA MELONI STA VALUTANDO LA SOSTITUZIONE DI ALTI DIRIGENTI IN DIVERSE AZIENDE PARTECIPATE DOPO LA BATOSTA INCASSATA AL REFERENDUM, CHE HA INCRINATO LA SUA AURA DI INVINCIBILITÀ DELLA PREMIER ITALIANA: “TRA LE SOCIETÀ IN CUI POTREBBERO ESSERCI CAMBIAMENTI AI VERTICI C’È ANCHE LEONARDO SPA, HANNO DETTO LE FONTI, CHE HANNO CHIESTO DI RESTARE ANONIME PERCHÉ LE DELIBERAZIONI SONO ANCORA IN CORSO…”

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Donato Paolo Mancini per Bloomberg

 

giorgia meloni ammette la sconfitta al referendum sulla giustizia 5

Giorgia Meloni sta valutando la sostituzione di alti dirigenti in diverse aziende a partecipazione statale dopo la sconfitta al referendum, che ha incrinato l’aura di invincibilità della premier italiana, secondo fonti vicine alla vicenda.

 

Tra le società in cui potrebbero esserci cambiamenti ai vertici c’è anche Leonardo SpA, hanno detto le fonti, che hanno chiesto di restare anonime perché le deliberazioni sono ancora in corso. Non sono state prese decisioni definitive e alcuni incontri chiave nei prossimi giorni aiuteranno a chiarire la situazione, hanno aggiunto le fonti.

 

Un portavoce del governo non ha risposto alle richieste di commento. Un portavoce di Leonardo ha declinato ogni commento.

 

Un rimpasto ai vertici delle partecipate pubbliche rappresenterebbe un’estensione delle mosse già compiute da Meloni dopo la sconfitta di lunedì scorso al referendum sulla riforma della giustizia, che ha scosso la politica italiana. La premier, che aveva fatto campagna a favore del provvedimento, sta ora valutando cambiamenti più ampi dopo aver già ottenuto le dimissioni di tre funzionari ministeriali.

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