greg bovino

GREG BOVINO POTREBBE DIVENTARE IL VANNACCI DI TRUMP - LO SPIETATO CAPO DELL'ICE, CHE TRUMP HA RIMOSSO DOPO I DUE OMICIDI A MINNEAPOLIS, POTREBBE ESSERE TENTATO DA UNA CANDIDATURA - IN ALTERNATIVA, BOVINO, CHE E' VICINO ALLA PENSIONE, POTREBBE ESSERE "PARCHEGGIATO" A "EL CENTRO", DOVE ERA AL COMANDO DI 800 AGENTI NEL DESERTO CALIFORNIANO, LONTANO DA RIFLETTORI - L'ATTACCO DI GAVIN NEWSOM, CHE CRITICA IL CAPPOTTO MILITARESCO INDOSSATO DA BOVINO: "SEMBRA CHE SIA ANDATO SU EBAY A COMPRARSI UN TRENCH DELLE SS"

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@thenewsgirl007 Border Patrol Commander Greg Bovino oversaw clashes between federal agents and protesters outside the Whipple Federal Building in Minneapolis as tensions over immigration enforcement continued.#ice #Minneapolis #GregBovino #BorderPatrol #ImmigrationNews ? original sound - The News Girl

 

Estratto dell'articolo di Massimo Gaggi per il "Corriere della Sera"

 

GREG BOVINO CON POSA E LOOK NAZI

Greg Bovino racconta di aver deciso di entrare nella Border Patrol, la polizia dei confini, a 11 anni, dopo aver visto il film The Border  Frontiera, 1982), con Jack Nicholson e Harvey Keitel, agenti malvagi. Voleva vendicarli diventando un agente buono, ligio al dovere.

 

E la sua determinazione ad andare sempre fino in fondo a qualunque costo e contro chiunque, convinto che il confine della nazione non sia solo una linea geografica da difendere ma un fronte morale, era piaciuta non solo alla ministra della Homeland Security Kristi Noem che gli ha dato ruoli di comando nelle incursioni a Los Angeles, Chicago e Minneapolis, ma a tutta la squadra dei «duri e puri» della Casa Bianca.

 

Piaceva a Donald Trump anche la capacità di Bovino di spettacolarizzare i blitz dell’Ice portandosi dietro le tv e invadendo le reti sociali. (Di lui, il presidente ieri sera ha detto: «È piuttosto eccentrico, forse a Minneapolis non è stato bene»). Piacevano i suoi modi spietati, il look guerresco — divisa tattica o cappottone da generale delle guerre mondiali: un doppio petto grigiastro con grandi bottoni d’ottone, scambiato per capo di foggia nazista anche dal governatore della California, Gavin Newsom:

GREG BOVINO

 

«Sembra uno andato su eBay a comprarsi un trench delle SS». Non era così: Bovino aveva quel cappotto dal 1999 e l’aveva indossato anche nel 2022, durante una cerimonia nella Casa Bianca di Biden. Ma quell’ostentazione militaresca piaceva, dava spessore epico alle sue battaglie davanti al popolo Maga. Piaceva anche la faccia tosta con la quale ignorava l’ordine dei magistrati di smettere di far usare all’Ice gas lacrimogeni e spray al peperoncino e le loro accuse di aver mentito sotto giuramento. [...]

 

Ora potrebbe rientrare a El Centro, dove un tempo era al comando di 800 agenti nel deserto californiano, lontano da riflettori e media. È vicino alla pensione, obbligatoria a 57 anni per l’Ice. Diceva di voler tornare nella casa d’infanzia, in North Carolina, dai suoi alberi di mele. Nessuno gli credeva. Ora potrebbe essere quello il suo destino. Se non sarà tentato dall’avventura della politica. 

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