alessandro onorato - progetto civico italia - foto lapresse.

“I CIVICI ALLE PRIMARIE CI SARANNO” – ALESSANDRO ONORATO, ASSESSORE AL TURISMO DI ROMA, TRASFORMA IN PARTITO IL SUO MOVIMENTO, “PROGETTO CIVICO ITALIA”, GAMBA CENTRISTA E CIVICA DEL CAMPO LARGO: “UNA VOLTA CHIARITO IL TIPO DI LEGGE ELETTORALE, CAPIREMO SE È IL CASO DI FARE LE PRIMARIE. QUALORA CI FOSSERO, CAPIREMO CHI TRA DI NOI SA RAPPRESENTARE AL MEGLIO LA NOSTRA VOGLIA DI CAMBIAMENTO. VOGLIAMO FARE UNA POLITICA CHE NON PROMETTE MIRACOLI, MA MANTIENE GLI IMPEGNI”. MA CHI SARÀ IL FRONT-MAN CHE DOVREBBE CONTENDERSI LA CANDIDATURA A PREMIER CON SCHLEIN O CONTE? LUI? SILVIA SALIS? 

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Estratto dell’articolo di Marianna Rizzini per “il Foglio”

 

alessandro onorato caterina baldini

I civici sono in cammino. Alle primarie del centrosinistra ci saranno – e con un loro nome in corsa. “Qualora ci fossero, capiremo chi tra noi sa rappresentare al meglio la nostra voglia di cambiamento”, dice al Foglio l’assessore al Turismo, Sport, Moda e Grandi Eventi del comune di Roma Alessandro Onorato, pronto per la trasformazione in partito del movimento “Progetto civico Italia”, da lui lanciato nell’autunno scorso e arrivato fino a oggi lungo un percorso a tappe, con la partecipazione assidua del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e della sindaca di Genova Silvia Salis, lo sguardo benevolo dal guru dem Goffredo Bettini e il sorriso del leader M5s Giuseppe Conte.

 

“Progetto Civico Italia”, dice Onorato, “il 12 giugno diventerà ufficialmente il partito degli amministratori, una nuova forza politica civica, riformista e popolare. Parteciperanno anche tutti i leader del centrosinistra”.

 

[…] Chi sono gli aderenti?

silvia salis con alessandro onorato progetto civico italia foto lapresse

“Persone non iscritte ad alcun partito ma che fanno politica, amministrano, non si vogliono rassegnare e, con grande generosità e responsabilità, si sono unite per dare un prezioso contributo al campo politico dei progressisti.

 

Siamo qui per riempire un vuoto, quella distanza tra cittadini e parlamentari, tra mondo reale e politica nazionale. Siamo la ventata di freschezza e novità che diventa fondamentale per battere Giorgia Meloni. Non capirlo sarebbe un grande errore”.

 

C’è anche la road map: “Eleggeremo la nostra prima direzione nazionale, definiremo dodici gruppi di lavoro con centinaia di professionisti per elaborare un programma di vero cambiamento dell’Italia. E poi continueremo a girare il paese: il 13 e 14 giugno saremo in 100 piazze per raccogliere le firme per la reintroduzione delle preferenze. Vogliamo dire basta alle liste bloccate. I parlamentari devono tornare a rispondere ai cittadini e non al grado di fedeltà del leader di turno”.

 

alberto felice de toni alessandro onorato gaetano manfredi progetto civico italia foto lapresse

Ma come e quando verrà scelto il nome di colui o colei che correrà alle primarie? Tutti gli occhi sono puntati su Onorato e su Salis – che però ha detto più volte di non voler partecipare alla gara.

“Oggi la priorità […] è spiegare agli italiani come aumentare le buste paga, illustrare ai giovani un’idea d’Italia da qui ai prossimi vent’anni, dimostrare che si può garantire sicurezza a chi prende un mezzo pubblico o a chi torna la sera a casa e mettere in campo un grande progetto di recupero sociale delle periferie.

 

Poi, una volta chiarito il tipo di legge elettorale, capiremo se è il caso di fare le primarie. Qualora ci fossero, capiremo chi tra di noi sa rappresentare al meglio la nostra voglia di cambiamento. Vogliamo fare una politica che non promette miracoli, ma mantiene gli impegni.

 

E noi possiamo farlo, perché stando sui territori sappiamo che amministrare significa risolvere problemi, non raccontarli meglio degli altri”.

gaetano manfredi alessandro onorato silvia salis progetto civico italia foto lapresse

 

[…] Il centrosinistra che si candida a governare, però, contiene al suo interno una pluralità di linee diverse tra Pd, M5s, Avs e centristi, sulla politica estera e non solo.

“I campioni delle politiche estere divergenti sono le destre italiane, per non parlare di Giorgia Meloni che è passata da essere contro l’Europa a essere filoeuropeista, e da candidare Donald Trump al Nobel a mostrarsi macroniana all’occorrenza. Diciamo che la politica estera delle destre segue l’andamento dei sondaggi”.

 

[…] “Nel nostro campo credo la situazione sia più omogenea di quanto possa sembrare. Siamo europeisti convinti che vogliono riportare la politica e il dialogo al posto della forza, forza che sembra ormai avere la meglio sulla diplomazia. Aiuteremo l’Europa a diventare davvero unione di popoli e punto di raccordo di un nuovo multipolarismo. Solo così saremo davvero forti per portare pace e stabilità nel mondo”. Vasto programma. Chi lo incarnerà?

alessandro onoratoalessandro onorato alessia morani, roberto gualtieri, giuseppe conte nel pubblico progetto civico italia alessandro onorato progetto civico italia foto lapresse.