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“IL RIARMO? UTILE ALLE CAMPAGNE DI ESPULSIONE E REMIGRAZIONE” – LE PAROLE DI ULRICH SIEGMUND, ASPIRANTE GOVERNATORE DI AFD IN SASSONIA ANHALT, SCATENANO LA BUFERA IN GERMANIAE SONO UN BEL PROBLEMA (PURE PER L’UE) CONSIDERANDO IL MAXI PIANO DI RIARMO DA 500 MILIARDI DI EURO, CHE RISCHIA DI CONSEGNARE ALLE SVASTICHELLE LE CHIAVI DELL'ESERCITO PIÙ POTENTE D'EUROPA - C’È ANCHE QUALCUNO CHE IPOTIZZA CHE SI TRATTI DI UNA PROVOCAZIONE AI AFD INDIRIZZATA AI ROSSOBRUNI DI BSW, UNICO PARTITO DISPONIBILE AI COLLOQUI ESPLORATIVI CON L’ESTREMA DESTRA MA APERTAMENTE CONTRO RIARMO E REMIGRAZIONE - SOTTO I RIFLETTORI FINISCE IL VOTO IN MECLEMBURGO POMERANIA ANTERIORE E A BERLINO. LA DATA CERCHIATA IN ROSSO È IL 20 SETTEMBRE: IL TIMORE È CHE...

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Lisa Di Giuseppe per Domani - Estratti

 

Otto giorni per capire che strada imboccherà la Germania.

Ulrich Siegmund

 Dopo lo shock delle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt sotto i riflettori finisce il voto in Meclemburgo Pomerania anteriore e a Berlino. La data cerchiata in rosso è il 20 settembre: la campagna elettorale è alle ultime battute e la capitale è tappezzata di manifesti. Il timore che corre sulla linea Berlino-Schwerin è la stessa: che AfD sia sottostimata nei sondaggi e possa fare il botto anche nel resto del nordest, dopo aver conquistato Magdeburgo e dintorni.

 

Nel frattempo dalla Sassonia-Anhalt continuano ad arrivare proclami preoccupanti: Ulrich Siegmund, aspirante governatore AfD, ha detto di apprezzare la prospettiva del riarmo anche in un’ottica in cui i nuovi strumenti a disposizione possano essere utili per la remigrazione che propone l’estrema destra. «La nostra posizione è piuttosto chiara: non condanniamo categoricamente la produzione di armi, perché naturalmente avremo bisogno delle risorse necessarie per future campagne di espulsioni e remigrazione».

Esercito tedesco 1

 

Parole che stanno scatenando una bufera in Germania, in quanto apre scenari terrificanti e inesplorati che prevedono l’impiego dell’esercito dentro i confini della Bundesrepublik, scenario previsto solo per disastri naturali e simili. A poco sono serviti i passi indietro di altri membri di AfD.

 

C’è anche qualcuno che ipotizza che si tratti di una provocazione indirizzata a BSW, unico partito che finora si è mostrato disponibile ai colloqui esplorativi con l’estrema destra. I rossobruni sono apertamente contro riarmo e remigrazione, evocare proprio questi due temi può apparire come una mossa per far fallire i colloqui che potrebbero portare a una tolleranza esterna verso Siegmund da parte di BSW in partenza per evitare la responsabilità di governo.

Alice weidel Ulrich Siegmund - afd

 

La strategia che non c’è In ogni caso, in attesa del nuovo voto regionale, l’impressione è che nessuno dei partiti tradizionali abbia una strategia per allentare la stretta di AfD nei confronti della democrazia tedesca.

 

Dopo le raccomandazioni di servizi segreti e Bundesbank, entrambi preoccupati da AfD per ragioni diverse, si torna a discutere del possibile divieto: c’è chi propone una commissione per raccogliere tutti i materiali incriminanti in attesa che arrivi l’esito del ricorso di Weidel e i suoi contro il giudizio dei servizi sul fatto che il partito sia certificatamente di estrema destra. Qualcun altro ripete che l’estrema destra va battuta nelle urne, non dai magistrati.

 

Esercito tedesco 3

Ma il disorientamento regna sovrano anche per quanto riguarda la stampa: lo Spiegel ha dedicato un’altra copertina ai «Nemici della Costituzione». Com’è successo già per il numero su Siegmund, Weidel si è fatta immediatamente immortalare mentre firma numeri e numeri del settimanale e commenta: «Questa è la miglior pubblicità elettorale possibile».

 

(…)

Orizzonte settentrionale Nei voti regionali a perdere in ogni caso sarà la Cdu, ancora una volta. La performance rischia di essere magra anche in Meclemburgo: se tra due domeniche dovessero portare a casa un risultato a una cifra, sarebbe un altro débacle per Friedrich Merz.

alice weidel Ulrich Siegmund e Tino Chrupalla

 

La Cdu rischia poi di perdere anche Berlino, dove finora governava mentre ora si staglia all’orizzonte una coalizione rossa-rossa-verde formata da ecologisti, Spd e Linke, peraltro con una candidata sindaca radicale di origini turche, Serap Güler: nei sondaggi la sinistra radicale è prima, la Cdu insegue anche se non lontana e terzo partito è AfD al 17 per cento, una prima volta rispetto al 9 per cento raccolto dall’estrema destra all’ultimo appuntamento elettorale, nel 2023.

 

In Meclemburgo, Land da 1,5 milioni di persone che affaccia sul mare del Nord, AfD è addirittura prima nei sondaggi. A ribaltare la situazione potrebbe però riuscire la governatrice uscente, Manuela Schwesig della Spd.

 

Pezzo da novanta del partito, governa da nove anni, è stata segretaria commissariale dei socialdemocratici e ministra in uno dei governi Merkel, ma nella sua rincorsa tende più ad allontanarsi il più possibile dal suo partito che a chiederne l’aiuto, vista l’impopolarità del governo federale.

 

SOSTENITORE DI AFD

Forte di un consenso personale rilevante e un lato empatico che manca così tanto al cancelliere, da inizio estate si è messa a battere la regione palmo a palmo per creare fiducia e buonumore, due emozioni amplificate poi dal supporto social del suo staff.

La distanza con AfD si è ridotta, ad oggi la Spd dista appena tre punti.

 

Forse alla fine Schwesig la porterà a casa, in ogni caso la formazione di una coalizione alternativa sembra meno ostica di quanto non lo sia in Sassonia-Anhalt. Resta il fatto che l’argomentazione più forte di questi tempi sia la lontananza da Berlino. E da un governo che sembra trasformare tutto quel che tocca in successo per AfD.

POPOLO AFDPOPOLO AFDPOPOLO AFD

 

il consenso elettorale di afd in germaniaAlice weidel Ulrich Siegmund - afd Esercito tedesco 2Esercito tedesco 4FRIEDRICH MERZ E AFD - VIGNETTA BY GIANNELLI