FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA…
“IL RIFIUTO DEL DIALOGO CON MOSCA È IL PIÙ GRANDE ERRORE DI BRUXELLES” – IL CREMLINO MINACCIA L’UE DOPO CHE I LEADER DEL VECCHIO CONTINENTE SI SONO DIMOSTRATI FREDDI (EUFEMISMO) AL DIALOGO CON LA RUSSIA: “L’EUROPA È PARTE IN CAUSA E NON PUÒ AGIRE DA MEDIATORE, STA COMBATTENDO AL FIANCO DI KIEV”. MA È LA STESSA UE A RIVENDICARLO: “SIAMO DALLA PARTE DELL'UCRAINA E DIFENDIAMO I NOSTRI INTERESSI FONDAMENTALI DI SICUREZZA” (UN CONTRALTARE AGLI USA DI TRUMP, ORMAI SCHIERATI CON PUTIN) – L’ULTIMA PROVA ELLA VOLONTÀ DI DIALOGO DI PUTIN: IL DRONE CHE HA SFONDATO IL CONFINE E HA COLPITO UN PALAZZO IN ROMANIA…
CREMLINO, 'L'EUROPA È PARTE IN CONFLITTO E NON PUÒ MEDIARE CON L'UCRAINA'
(ANSA) - L'Europa non può agire da mediatore nel processo di risoluzione della situazione in Ucraina perché "sta combattendo al fianco di Kiev". Lo ha dichiarato in un briefing con i media il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov.
"Al momento, l'Europa è parte in causa nel conflitto a fianco dell'Ucraina. Non dimentichiamo che le armi europee ci stanno sparando direttamente addosso, ed è impossibile ignorarlo", ha dichiarato Peskov citato da Interfax. "Pertanto, ovviamente, in questa situazione, l'Europa non può pretendere di mediare in alcun modo", ha aggiunto il portavoce del Cremlino.
VLADIMIR PUTIN E LE CASE DELLE SPIE RUSSE IN EUROPA - DAILY TELEGRAPH
CREMLINO, 'IL RIFIUTO DEL DIALOGO CON MOSCA È IL PIÙ GRANDE ERRORE DI BRUXELLES'
(ANSA) - Il rifiuto del dialogo con la Russia è il più grande errore di Bruxelles e la causa dell'impasse nelle relazioni diplomatiche. E' l'opinione espressa dal portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov.
"Il più grande errore che gli europei e i cittadini di Bruxelles stanno impegnandosi è quello di rifiutare categoricamente qualsiasi dialogo con la Russia", ha affermato Peskov, citato da Tass. "Ma è impossibile risolvere i problemi e discuterne senza dialogo. Questa è la causa principale dell'impasse che abbiamo raggiunto nelle relazioni", ha aggiunto il portavoce del Cremlino.
UCRAINA, L'UE FRENA SUL DIALOGO CON PUTIN IL TIMORE DI UNA TRAPPOLA DIPLOMATICA
Estratto dell’articolo di Marco Bresolin e Ilario Lombardo per “La Stampa”
Da Mosca continuano ad arrivare inviti al dialogo […] , ma tra i responsabili delle diplomazie europee si raffredda l'ipotesi di riaprire i canali con Mosca. E così il dibattito sulla necessità di individuare un inviato speciale Ue […] alla fine è stato meno denso del previsto: «Non cadiamo in questa trappola», ha sottolineato Kaja Kallas a margine del Consiglio Affari Esteri straordinario.
DRONE RUSSO COLPISCE PALAZZO NELLA CITTA DI GALATI IN ROMANIA
L'Alta Rappresentante è certamente interprete della linea dura, ma gli sviluppi degli ultimi giorni hanno tolto qualche argomento agli "aperturisti". Interrogato sugli eventuali negoziati con Mosca, Gunther Krichbaum, ministro tedesco degli Affari Europei, ha detto che «non possiamo fare il terzo passo prima ancora del primo». Il primo passo «è che la Russia interrompa la sua aggressione all'Ucraina».
E invece Mosca non arretra. Tramite il segretario del Consiglio di Sicurezza, Serghei Shoigu, ha minacciato che potrebbe arrivare un pesante attacco su Kiev. E ha assicurato che l'avvertimento ai diplomatici stranieri che si trovano nella capitale «era serio e voluto».
kaja kallas rapita dai pistoloni dei militari
Tutte le ambasciate occidentali, però, restano aperte, anche se ieri c'è stato un piccolo incidente diplomatico con Kallas che aveva accusato gli Stati Uniti di aver chiuso i battenti dopo la minaccia russa, circostanza smentita da Washington e anche da Kiev.
La linea concordata al vertice di Limassol, in terra cipriota, è quindi quella della fermezza. «Non dobbiamo correre verso i negoziati e lasciare che la Russia detti le condizioni – ha riassunto la ministra degli Esteri svedese, Maria Malmen Stenergard –. Bisogna aumentare la pressione su Mosca e accrescere il sostegno all'Ucraina».
Su una cosa, poi, i ministri sembrano d'accordo: anche in caso di eventuali trattative, l'Ue - ha rivelato Kallas - non ha alcuna intenzione di presentarsi nelle vesti del mediatore «neutrale», ma piuttosto in quelle dell'avvocato difensore di Kiev. «Siamo dalla parte dell'Ucraina e difendiamo i nostri interessi fondamentali di sicurezza».
Gli sforzi europei per la pace sono dunque «complementari e non sostitutivi di quelli degli Stati Uniti». Resta comunque in alto mare il processo per selezionare un rappresentante europeo incaricato di parlare con Mosca: secondo il governo spagnolo «non ce n'è bisogno perché abbiamo già le nostre istituzioni». […]
dmitry peskov alla conferenza stampa di fine anno di putin 2025
FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA…
FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA…
FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E…
ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700…
DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO –…
POSTA FLASH! – RICCARDO CHIABERGE: “CARO DAGO, CACCIARI L’AVEVA GIÀ DETTO NEL MAGGIO 1968, QUANDO…