giancarlo giorgetti giorgia meloni

“IO PESSIMISTA? SEGUITE I TELEGIORNALI E POI DITEMI VOI...” – GIORGETTI TORNA SUL SIPARIETTO IN CONSIGLIO DEI MINISTRI, QUANDO MELONI LO HA SOLLECITATO A UNA MAGGIORE DOSE DI OTTIMISMO: “IO NON ME NE SONO ACCORTO” – L’UFFICIO PARLAMENTARE DI BILANCIO METTE IN CHIARO CHE LE STIME SUL PIL NEL 2026 INSERITE DAL MINISTRO NEL DOCUMENTO DI FINANZA PUBBLICA SONO PROVVISORIE: “LE PREVISIONI POTREBBERO ESSERE RIVISTE, ANCHE IN MISURA SIGNIFICATIVA”. TRADOTTO: SCORDIAMOCI ANCHE QUELLA FLEBILE CRESCITA DELLO 0,6% IPOTIZZATA…   

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Estratto dell’articolo di Valentina Conte per “la Repubblica”

 

GIANCARLO GIORGETTI - FOTO LAPRESSE

«Io pessimista? Seguite i telegiornali e poi ditemi voi». Giancarlo Giorgetti nega ma non del tutto il siparietto in Consiglio dei ministri, allorquando la premier Meloni lo avrebbe sollecitato a una maggiore dose di ottimismo. «Io non me ne sono accorto», taglia corto il ministro dell'Economia. [...] 

 

Il Documento di finanza pubblica, appena licenziato dal Cdm, riceve il "bollino" dall'Ufficio parlamentare di bilancio, ma è un via libera condizionato. Lo scenario internazionale è «esposto a fortissimi rischi» e le stime «potrebbero essere riviste, anche in misura significativa, nell'arco di un breve intervallo di tempo», scrive l'Upb.

 

giancarlo giorgetti giorgia meloni foto lapresse.

[...]  Il punto di rottura è Bruxelles. Giorgetti chiede uno scostamento di bilancio legato al temporary framework: «Non basta liberare gli aiuti di Stato. Se mi dicono di no, dico che ho ragione io e torto loro».

 

Una linea che trova una sponda sia in Confindustria che nella Cgil. All'assemblea dei delegati dell'industria a Roma ieri, il faccia a faccia tra Emanuele Orsini e Maurizio Landini certifica una convergenza sullo scostamento, sull'urgenza di diversificare le fonti energetiche, di sostenere l'industria italiana.

 

MAURIZIO LANDINI EMANUELE ORSINI

Orsini guarda all'Europa con lo stesso piglio del Mef: «È miope pensare che qualche Paese ce la faccia da solo. Il debito pubblico è la strada». Ma l'eventuale extra deficit deve servire «a costruire una scala di investimenti, energia e infrastrutture», all'interno di un «piano industriale del Paese con visione almeno a tre anni». [...]

MAURIZIO LANDINI EMANUELE ORSINI