maria elisabetta alberti casellati marina berlusconi

L’ARROCCO DELLA CASELLATI: NON VUOLE MOLLARE LA POLTRONA – L’EX PRESIDENTE DEL SENATO DA MESI NON INTENDE LASCIARE IL SUO RUOLO DI COORDINATRICE DI FORZA ITALIA IN BASILICATA E BLOCCA COSÌ IL CONGRESSO REGIONALE AZZURRO – LA MINISTRA 79ENNE STA TRATTANDO CON IL GOVERNATORE PIEMONTESE ALBERTO CIRIO, DELEGATO DA MARINA BERLUSCONI A SVOLGERE I CONGRESSI DEL PARTITO, PER GARANTIRSI UN POSTO DA CAPOLISTA IN VENETO (LA SUA REGIONE D'ORIGINE) ALLE ELEZIONI 2027. UNA RICHIESTA COMPLICATA DA ESAUDIRE…

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Estratto dell’articolo di Giacomo Salvini per “il Fatto Quotidiano”

 

maria elisabetta alberti casellati alla camera foto lapresse

Insieme al Piemonte è l’altro congresso bloccato. Ancora non convocato. Servirà ancora qualche settimana di trattative per celebrarlo in autunno. D’altronde la protagonista è particolarmente esigente: stiamo parlando dell’ex presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati che da mesi non vuole lasciare il suo ruolo di coordinatrice regionale di Forza Italia in Basilicata.

 

Il destino è scritto: Casellati dovrà farsi da parte per lasciare che a prendere il suo posto sia il governatore azzurro Vito Bardi o, al massimo, il suo fedelissimo assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo

 

marina berlusconi 4

[…]  nel 2022 era stata paracadutata in regione ed eletta in un collegio sicuro in Basilicata per fare posto a Padova all’allora capogruppo azzurra, Anna Maria Bernini, oggi ministra dell’Università. Da quel momento in poi in Basilicata Casellati non l’hanno mai vista e i vertici azzurri in Regione hanno rivendicato il suo posto, soprattutto per la campagna di tesseramento che ha portato a 14 mila iscritti nel 2025 a fronte di 250 mila in tutta Italia.

 

L’ex presidente del Senato inizialmente si era opposta a un cambio ai vertici del partito regionale: si era opposta al congresso (anche in diverse riunioni di partito) attaccando “lo strumento delle tessere”, ma soprattutto perché temeva la detronizzazione.

 

luca zaia alberto cirio - foto lapresse

Ora, invece, vista la malaparata, sta trattando l’uscita. Nello specifico, da settimane sta trattando con il governatore del Piemonte Alberto Cirio (delegato da Marina Berlusconi a svolgere i congressi e trovare un accordo tra maggioranza e minoranza del partito) per scrivere un documento politico che certifichi il suo ruolo da ministra e da segretaria regionale di Forza Italia e soprattutto sottolinei il suo peso politico nella sua vera regione, cioè il Veneto.

 

Un modo – di fatto – per chiedere al partito di essere ricandidata in Regione nel 2027, diversamente da quanto avvenne cinque anni fa. Soluzione complicata visto che, con la nuova legge elettorale e i posti che saranno ridotti nel prossimo Parlamento, non è detto che Casellati possa ottenere una ricandidatura come capolista bloccata in Veneto. […]

maria elisabetta alberti casellati foto lapresseMARINA BERLUSCONImaria elisabetta casellati