DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA…
CASTA LA VICTORIA SIEMPRE! – FINO AL REFERENDUM DEL 22 E 23 MARZO LA CAMERA LAVORERÀ SOLO DUE GIORNI E MEZZO A SETTIMANA, DAL MARTEDÌ POMERIGGIO AL GIOVEDÌ. PER IL RESTO DEL TEMPO SI FERMERÀ PER CONSENTIRE AI DEPUTATI DI FARE CAMPAGNA ELETTORALE IN VISTA DEL VOTO SULLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE – UNA DECISIONE PRESA DI CONCERTO DA MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE – E L’ULTIMA SETTIMANA PRIMA DELLA CONSULTAZIONE POPOLARE, IL PARLAMENTO SARA’ DEL TUTTO BLOCCATO…
Estratto dell’articolo di Wanda Marra e Giacomo Salvini per “il Fatto Quotidiano”
CAMERA DEI DEPUTATI - MONTECITORIO
Parlamento in part-time da qui al referendum. L’accordo era stato raggiunto da maggioranza e opposizione già qualche settimana fa, dopo la scelta della data della consultazione il 22 e 23 marzo. Ma ieri la questione è diventata concreta. La Camera dei deputati lavorerà il martedì (pomeriggio), il mercoledì e il giovedì mattina. E poi si fermerà per consentire la campagna elettorale in vista del voto sulla separazione delle carriere.
[...] di fatto il Parlamento lavorerà a scartamento ridotto nelle prossime settimane: non più due giorni e mezzo a settimana al massimo per dare l’opportunità ai deputati di fare campagna referendaria sui propri territori. Ulteriore scartamento ridotto, visto che la prassi è che si lavori con tanto di votazioni non più di due giorni la settimana (martedì pomeriggio, mercoledì, giovedì mattina).
Ora però la cosa diventa istituzionalizzata. La scelta va incontro soprattutto alle esigenze del Pd, che è in piena campagna referendaria, con banchetti e iniziative tutti i weekend, in tutti i territori.
Ma adesso anche alla maggioranza conviene mobilitarsi sui territori visto che, secondo gli ultimi sondaggi, il fronte del “No” appare in rimonta [...]
Un’esigenza evidentemente politica che si sposa, però, con la poca incisività di questo Parlamento e con la tendenza a lavorare il meno possibile. Ormai la chiusura anticipata delle Camere sembra diventare una consuetudine quando sono in vista appuntamenti elettorali: tra settembre e novembre la conferenza dei capigruppo aveva preso la stessa decisione per le elezioni regionali che erano state scaglionate tra Marche, Toscana, Calabria e Marche, Campania e Veneto, anche se in piena sessione di bilancio.
REFERENDUM RIFORMA DELLA GIUSTIZIA
Va detto poi, che l’ultima settimana prima della consultazione, il Parlamento non lavorerà. Pure questa una consuetudine.
DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA…
DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER…
DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI…
FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO…
DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE…
DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL…