massimo moratti

MASSIMO MORATTI STA MEGLIO – L’EX PATRON DELL’INTER, RICOVERATO ALL’OSPEDALE HUMANITAS DI ROZZANO PER UNA POLMONITE, HA APERTO GLI OCCHI E HA RICONOSCIUTO I FAMILIARI, MA RIMANE INTUBATO. LA SITUAZIONE RESTA STAZIONARIA IN UN QUADRO CLINICO GENERALE ANCORA CRITICO - NEL SETTEMBRE DI DUE ANNI FA MORATTI ERA STATO RICOVERATO AL GALEAZZI PER UN INTERVENTO DI ANGIOPLASTICA…

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Carlo Baroni per il “Corriere della Sera”  - Estratti

 

MASSIMO MORATTI

La battaglia continua. Silenziosa, dura, tenace. Il presidente Massimo Moratti è ancora in un letto del reparto di terapia intensiva dell’ospedale Humanitas. Il tempo gioca a suo favore. Ogni ora che passa è un segnale che il fisico sta reagendo nella maniera giusta. Ma è ancora presto per cancellare lo stato di emergenza.

 

La notte di Massimo Moratti, come detto, è dunque passata senza ulteriori complicazioni. Nessuna crisi: ed è già una buona notizia. La situazione resta stazionaria. E i lievi miglioramenti sono all’interno di un quadro clinico generale ancora critico. L’equipe medica procede con estrema cautela.

 

massimo moratti

Si è già cominciato ad alleggerire la sedazione. Moratti ha aperto gli occhi e dato segnali di riconoscere chi lo circondava. Ma rimane intubato. Ricordiamo che il ricovero si era reso necessario proprio perché l’ex patron dell’Inter aveva manifestato difficoltà a respirare. La diagnosi di polmonite aveva così consigliato il ricovero immediato e l’avvio di terapie impattanti.

 

Accanto a Moratti si alternano i familiari dalla moglie Milly, alla sorella Bedi, ai figli.

 

Da loro viene l’invito a mantenere il riserbo e rispettare la situazione che sta vivendo il loro congiunto. L’ex presidente dei nerazzurri è reduce negli ultimi anni da interventi importanti. Che sicuramente stanno incidendo su quanto gli sta accadendo in questi giorni.

peppino prisco massimo moratti

 

Nel settembre di due anni Moratti era stato ricoverato al Galeazzi per un intervento di angioplastica. A eseguirlo era stato un luminare della cardiologia, il professor Antonio Bartorelli, responsabile dell’unità operativa di cardiologia interventistica universitaria. Da quel momento Moratti era tenuto in osservazione costante. Le uscite negli ultimi mesi si erano diradate.

MILLY E MASSIMO MORATTI MASSIMO MORATTI

(…)