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GARANTISCO CHE SONO GARANTISTA - M.FELTRI: ''IERI RENZI HA DEFINITO POPULISTA BONAFEDE E GARANTISTA SÉ STESSO, MA NON BUONISTA. GARANTISTA MA NON BUONISTA PERCHÉ, QUANDO NEL 2016 SI POSE IL PROBLEMA DI LASCIAR MORIRE A CASA IL CAPO DELLA MAFIA BERNARDO PROVENZANO, LUI E IL SUO GUARDASIGILLI, ANDREA ORLANDO, PREFERIRONO DI NO. MA UN GARANTISTA È SOLTANTO UNO CHE UBBIDISCE ALLA COSTITUZIONE, QUELLE COSUCCE COME IL DIRITTO ALLA SALUTE E A VIVERE UNA VITA NON DISUMANA, ANCHE DA CONDANNATI''
Voglio bene a @matteorenzi, e comunque lo reputo il migliore della compagnia. Ma la frase "Lei dovrebbe andare a casa ma noi non siamo come voi" non sta in piedi né sul piano logico né su quello politico. Se deve andare a casa mandacelo, se non è giusto che ci vada difendilo.
— claudiovelardi (@claudiovelardi) May 20, 2020
SIGNOR GARANTISTA
Mattia Feltri per “la Stampa”
Ieri Matteo Renzi ha definito populista Alfonso Bonafede e garantista sé stesso, ma non buonista. Garantista ma non buonista perché, quando nel 2016 si pose il problema di lasciar morire a casa il capo della mafia Bernardo Provenzano, lui e il suo Guardasigilli, Andrea Orlando, preferirono di no. Era giusto che morisse in ospedale, detenuto, sorvegliato e isolato, così i suoi familiari lo videro andarsene attraverso un vetro.
Poi la parola garantista non significa niente: un garantista è soltanto uno che ubbidisce alla Costituzione, quelle cosucce come il diritto alla salute e a vivere una vita non disumana, anche da condannati. Provenzano era ridotto a una larva. «Grave stato di decadimento cognitivo, lunghi periodi di sonno, rare parole di senso compiuto, eloquio assolutamente incomprensibile», diceva il quadro clinico.
Che rischio costituisse per la società, lo sanno solo Renzi e Orlando. Perché la Costituzione valga per tutti tranne per Provenzano, lo sa solo il cielo. Ritenere mostro un uomo, e dunque riservargli una punizione mostruosa, lima disastrosamente la distanza fra il mafioso e lo Stato. In ogni caso, per questa brillante scelta garantista ma non buonista, fino a rinnovare il carcere duro a un Provenzano in punto di morte, ci siamo guadagnati una condanna dalla Corte europea dei diritti dell' uomo per trattamento inumano e degradante.
matteo renzi nicola morra sfiducia bonafede
Certo, in un paese rabbioso e vendicativo, scarcerare Provenzano, e per di più a pochi mesi dal referendum sulla riforma costituzionale, significava giocarsi del consenso. Se era questo il motivo, buonista no, garantista nemmeno, ma parecchio populista. Sigla, sipario.
BERNARDO PROVENZANO
IL CIMITERO DI CORLEONE - LA TOMBA DI BERNARDO PROVENZANO
giuseppe conte alfonso bonafede
MATTEO RENZI BONAFEDE STAI SERENO BY ANNETTA BAUSETTI
BERNARDO PROVENZANO
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