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IL “MAGA” NON PAGA – I PRINCIPALI SITI E APP DI INFORMAZIONE DI ULTRA-DESTRA IN AMERICA HANNO REGISTRATO UNA CRESCITA SCARSA O NULLA NEL TRAFFICO MENSILE E DI DONWLOAD NEGLI ULTIMI UNO O DUE ANNI – COLPA DEL GENERALE CALO DEL TRAFFICO DEI REFERRAL TRAMITE LINK DAI SOCIAL NETWORK, MA ANCHE DELLA FRAMMENTAZIONE E DEGLI SCAZZI NEL MONDO TRUMPIANO - L’UNIVERSO MEDIATICO MAGA È COMPOSTO DA MOLTI PICCOLI OUTLET E SINGOLI OPERATORI. MOLTE STAR DELL'UNIVERSO MAGA INVECE SI AFFIDANO AI SOCIAL O AD APP TERZE COME “SUBSTACK”
Estratto dell’articolo di Sara Fischer per “Axios Media Trends”, la newsletter sul giornalismo di Axios
DOWNLOAD DELLE APP DI NEWS MAGA IN CALO
La maggior parte delle principali app di informazione conservatrice ha registrato una crescita scarsa o nulla del traffico mensile o dei download negli ultimi uno o due anni, secondo i dati di Apptopia e Similarweb.
Perché conta: la frammentazione del movimento mediatico MAGA — combinata con le difficoltà più ampie del mercato dei media — ha inciso sulla capacità di molti outlet, un tempo parte di una coalizione unitaria, di crescere.
? Nel dettaglio: negli ultimi due anni, i download mensili di diverse tra le app mediatiche conservatrici più popolari, tra cui Truth Social e Newsmax, sono diminuiti, secondo Apptopia.
Diverse di queste app, tra cui Daily Wire e The Blaze, hanno visto calare i download in parallelo alla diminuzione del traffico sui rispettivi siti web, secondo i dati Similarweb elaborati da Howard Polskin, autore del blog di analisi dei media conservatori TheRighting.
Tutti i siti di informazione conservatori monitorati da TheRighting hanno registrato un calo del traffico web a novembre rispetto all’anno precedente, con l’unica eccezione di Truth Social, che è cresciuta del 5%.
Va detto che parte di questi cali è coerente con l’andamento dell’intero ecosistema dell’informazione, che fatica a tornare ai livelli di coinvolgimento raggiunti durante la pandemia.
Le difficoltà del mercato — come la riduzione dei referral tramite link provenienti dai social network — stanno colpendo tutti gli editori, non solo quelli conservatori.
? Reality check: l’universo mediatico MAGA, a differenza dei media mainstream che intende sfidare, è composto da molti piccoli outlet e singoli operatori che — fatta eccezione per Fox News — non dispongono delle stesse risorse per investire in nuove tecnologie e strategie di crescita.
MURALE DEDICATO A CHARLIE KIRK
Negli anni precedenti al secondo mandato del presidente Trump, questa “artigianalità” si era rivelata utile per estendere collettivamente la portata unitaria del movimento sui social media.
Oggi, però, è diventato evidente che la costellazione di voci disparate, che diffondono messaggi spesso in conflitto tra loro, non è più potente come un tempo nel tenere unito il partito.
Questa debolezza è emersa in modo particolarmente chiaro lo scorso anno, quando una nuova funzionalità di X ha rivelato che molti presunti fan MAGA con migliaia di follower sembrano essere gestiti dall’estero, al di fuori degli Stati Uniti.
? Tra le righe: anche l’esplosione delle app di discussione social di destra seguita all’assalto al Campidoglio del 6 gennaio, cinque anni fa, sembra essersi esaurita.
Secondo Apptopia, non ci sono dati sufficientemente costanti sui download per tracciare la crescita di app come Gettr e Parler.
donald trump consegna la medaglia presidenziale della liberta a erika la vedova di charlie kirk 5
Parler, che ha cambiato proprietà più volte negli ultimi anni, ha avviato un collocamento privato per raccogliere fino a 50 milioni di dollari in vista di una possibile IPO entro la fine di quest’anno o l’inizio del prossimo, secondo quanto dichiarato dalla società.
Zoom out: al di là di Fox News, che fa parte di Fox Corp., i titoli MAGA quotati in Borsa hanno faticato ad attirare l’attenzione di Wall Street.
Le azioni di Rumble sono scese del 58% rispetto ai massimi storici raggiunti nel dicembre 2024, quando la società aveva annunciato un investimento da 775 milioni di dollari da parte della fintech Tether.
Le azioni della casa madre di Truth Social, Trump Media & Technology Group, sono in calo del 61% nell’ultimo anno.
? Da notare: i dati su app e traffico, pur utili per mostrare alcune delle difficoltà che gli editori conservatori incontrano nel far crescere il pubblico nell’era del secondo Trump, non raccontano sempre l’intera storia.
Alcune personalità della destra stanno infatti riuscendo ad ampliare la propria audience attraverso podcast e social media.
Megyn Kelly, Candace Owens e Tucker Carlson hanno registrato crescite significative nell’ultimo anno, secondo TheRighting, così come alcuni podcast di Daily Wire.
“The Charlie Kirk Show” ha segnato un’impennata dopo l’assassinio di Charlie Kirk a settembre.
Altri podcaster conservatori, tra cui Bill O’Reilly, Mark Levin e Jordan Peterson, hanno invece registrato una crescita scarsa o nulla tra il secondo e il terzo trimestre del 2025.
Il quadro generale: nell’ultimo anno, le lotte interne tra le principali figure dei media di destra su temi come la guerra Israele-Gaza, la pubblicazione dei file Epstein, l’hate speech e l’intervento militare in Venezuela hanno fratturato la coalizione mediatica MAGA, rendendo difficile la diffusione di un messaggio unitario in tutti i settori del partito.
tucker carlson turning point usa fest
In conclusione: senza un messaggio condiviso, le numerose voci più piccole e frammentate del movimento faticano a crescere collettivamente.
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