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DI MAIO RIBADISCE: ''VIA LA CONCESSIONE AD AUTOSTRADE. NON SARANNO CLAUSOLE O CAVILLI A FERMARCI DAVANTI A 40 MORTI''. MA IL CONSIGLIO DEI MINISTRI NON INSERISCE DETTAGLIUCCIO DELLA REVOCA NEL COMUNICATO STAMPA. FORSE I TECNICI DI PALAZZO CHIGI HANNO SPIEGATO A DI MAIO, CONTE E SALVINI CHE POSSONO ABBAIARE IN TV QUANTO VOGLIONO, MA PER ATTI FORMALI (E PURE IL COMUNICATO STAMPA LO È) SERVE UNA PROCEDURA FORMALE?
1. CROLLO PONTE: DI MAIO, VIA CONCESSIONE AD AUTOSTRADE
(ANSA) - "Confermo la revoca della concessione ad Autostrade". Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio a Radio 24. "Tengo a ribadire la linea del governo, non è possibile che in questo Paese si vada a morire pagando il pedaggio", ha aggiunto Di Maio, sottolineando che "prima che il governo annunciasse il ritiro della concessione per Autostrade per l'Italia, già la Borsa aveva condannato Atlantia, proprietario di Autostrade per l'Italia. Era chiaro che chi doveva fare le manutenzioni non le aveva fatte".
DAGO-AGGIUNTA - ''Non saranno clausole o cavilli a fermarci. Sono morte 40 persone''. Così risponde Di Maio su Radio24 a chi gli dice che sarà difficile revocare la concessione ad Autostrade per l'Italia prima di una inchiesta formale. ''Il problema è che le convenzioni sono secretate, noi renderemo tutto pubblico''.
2. CROLLO PONTE: RENZI, DI MAIO O SCIACALLO O BUGIARDO
(ANSA) - "Nelle prime ore abbiamo chiesto a tutti di non fare polemiche. Un Paese civile davanti a una tragedia del genere si unisce, non si divide. Confermo l'impegno. Tuttavia le parole di queste ore di alcuni membri del Governo impongono una puntuale replica". Lo scrive su facebook l'ex premier Matteo Renzi. "Chi come Luigi Di Maio - sottolinea - dice che il mio Governo ha preso i soldi da Benetton o Autostrade è tecnicamente parlando un bugiardo. Se lo dice per motivi politici invece è uno sciacallo. In entrambi i casi la verità è più forte delle chiacchiere: il mio Governo non ha preso un centesimo da questi signori, che non hanno pagato la mia campagna elettorale, né quella del PD, né la Leopolda. Utilizzare una tragedia per attaccare gli avversari, mentendo, dà il senso della caratura morale e politica del Vicepresidente del Consiglio".
3. COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI N.15
15 Agosto 2018
Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, mercoledì 15 agosto 2018, alle ore 16.30 presso l'Ufficio territoriale del Governo - Prefettura di Genova, sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Conte. Ha svolto le funzioni di Segretario il Vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio.
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GENOVA, DICHIARATO LO STATO D'EMERGENZA
luigi di maio e giuseppe conte
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ai sensi del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, sulla base delle informazioni e dei dati acquisiti nell'ambito del Comitato operativo convocato presso il Dipartimento della protezione civile, in costante raccordo con la Regione Liguria e con le componenti e strutture operative del sistema di protezione civile nazionale, ha deliberato la dichiarazione dello stato d'emergenza a causa del crollo di un tratto del viadotto Polcevera, noto come ponte Morandi, sulla A10, a Genova, avvenuto nella mattinata del 14 agosto 2018. Il Consiglio dei Ministri ha quindi stanziato la somma di cinque milioni di euro da destinare ai primi interventi e all'avvio delle attività di soccorso e di assistenza alla popolazione colpita e degli interventi più urgenti.
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