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Francesco Salvatore per “la Repubblica- Roma”
SALVATORE BUZZI - LUCIANO CASAMONICA - GIANNI ALEMANNO
Una busta con diecimila euro in contanti che esce dalla Fondazione Nuova Italia. I soldi sono stati consegnati, il giorno precedente, da Salvatore Buzzi nelle mani di Franco Panzironi, su richiesta proprio di Gianni Alemanno, a cui servivano in contanti. Sono parte del contributo da 40mila euro promesso da Buzzi all’ex sindaco, come contropartita per sbloccare dei fondi che Eur spa doveva alla 29 giugno. La porta via, all’esterno del palazzo in piazza San Lorenzo in Lucina, una persona di cui l’ex ad di Ama non conosce l’identità. E’ questo il nodo delle dichiarazione spontanee fornite poco meno di un mese fa, il 19 maggio scorso, da Franco Panzironi, detenuto da dicembre con l’accusa di essere uno dei pubblici ufficiali a libro paga di Mafia Capitale.
Un interrogatorio di due ore in cui Panzironi ha riferito di essere «estraneo all’organizzazione mafiosa», «di non aver avuto rapporti con gli associati ad eccezione di Buzzi», di voler denunciare Buzzi «perchè non è vero quello che ha sostenuto davanti ai pm» ovvero di avergli dato, nel 2013, oltre 50mila euro affinchè Multiservizi spa non partecipasse alle gare del verde all’Eur.
Su Alemanno e il contributo di Buzzi alla Fondazione, invece, l’ex ad di Ama ha spiegato ai pm Ielo e Tescaroli i dettagli: «Nel dicembre 2012 Buzzi mi disse che aveva difficoltà a riscuotere i crediti di Eur spa e che non riusciva ad incontrare Alemanno. Mi chiese aiuto e io mi attivai per farglielo incontrare ».
SALVATORE BUZZI FRANCO PANZIRONI
«L’incontro avvenne nell’ufficio del sindaco, nel gennaio del 2013: Buzzi espose il suo problema e Alemanno mi disse di telefonare a Mancini (Riccardo, ex ad di Eur spa, indagato ndr.). Poi mi allontanai » ha precisato l’ex ad della municipalizzata dei rifiuti. «Qualche giorno dopo - prosegue il racconto - Alemanno mi disse che Buzzi intendeva versare un contributo alla Fondazione per la questione dell’Eur. Proposito che mi confermò anche Buzzi, il quale specificò anche l’importo: 40mila euro».
«A novembre Alemanno chiese a Buzzi di partecipare a una cena e di versare 10mila euro ma ne diede 5000. Al termine Alemanno mi disse che aveva bisogno di 10mila euro in contanti. Io chiamai Buzzi e lui li me li portò in Fondazione. Misi il denaro in una busta nella cassaforte della stanza di Alemanno e pochi giorni dopo, alla sua presenza, la consegnai a una persona che non conosco».
«Buzzi versò altri 10mila euro, a marzo aprile dello scorso anno, come richiesto da Alemanno. A settembre ne versò altri 15mila: in totale, per lo sblocco dei pagametni Eur, ne ha versati 40mila».
CENA 2010 - GIULIANO POLETTI - FRANCO PANZIRONI - UMBERTO MARRONI - DANIELE OZZIMO - ANGELO MARRONI - SALVATORE BUZZI -GIANNI ALEMANNO
alemanno con panzironi
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