mario adinolfi

MARIO ADINOLFI CHIEDE IL RITORNO IN LIBERTÀ: IL TRIBUNALE DEL RIESAME SI RISERVA - IL CATTOLICONE POKERISTA FONDATORE DEL POPOLO DELLA FAMIGLIA SI TROVA AGLI ARRESTI DOMICILIARI CON BRACCIALETTO ELETTRONICO PER LE ACCUSE DI TRUFFA AGGRAVATA, ABUSIVISMO FINANZIARIO E OMESSA DICHIARAZIONE DEI REDDITI, NELL’INCHIESTA SULLA SCOMMESSA COLLETTIVA – LA DIFESA DI MARIONE: “ABBIAMO FATTO LE NOSTRE RICHIESTE SOTTOLINEANDO CHE PER IL NOSTRO ASSISTITO NON C'È PERICOLO DI FUGA PERCHÉ…”

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Da adnkronos.com

 

MARIO ADINOLFI

Far tornare in libertà Mario Adinolfi annullando la misura cautelare o quantomeno affievolirla con misure meno afflittive, tra cui l'obbligo di dimora nel comune di residenza o l'obbligo di firma. E' quanto hanno chiesto stamattina i difensori del giornalista e leader del Popolo della Famiglia davanti al tribunale di Riesame di Roma.

 

Adinolfi si trova agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per le accuse di truffa aggravata e continuata, esercizio abusivo dell'attività di raccolta del risparmio, abusivismo finanziario e omessa dichiarazione dei redditi.

 

Al termine dell'udienza, il tribunale si è riservato la decisione. "Abbiamo fatto le nostre richieste sottolineando che per il nostro assistito non c'è pericolo di fuga perché è persona nota e non c'e il rischio di inquinamento probatorio, quindi le esigenze cautelari al momento non sussistono", dichiara all'Adnkronos l'avvocato Riccardo Di Lorenzo che insieme all'avvocato Pablo De Luca difende Adinolfi.

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