DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA…
“UN BEL PEZZO DELL’ESTABLISHMENT POLITICO ITALIANO DOVREBBE MEDITARE SULLA SCELTA DI MACRON DI FAR VOTARE I FRANCESI” - MICHELE SERRA SFERZA CHI, IN ITALIA, HA SEMPRE AVUTO PAURA DELLE ELEZIONI: “SE IN ITALIA LA DESTRA POPULISTA È AL GOVERNO, FORSE È ANCHE PERCHÉ AI SUOI AVVERSARI È MANCATO IL CORAGGIO DI BATTERSI NELLE URNE QUANDO SAREBBE STATO GIUSTO FARLO. DARE LA PAROLA AL POPOLO SIGNIFICA TIRARE UNA RIGA DEFINITIVA SULL’ACCUSA, MICIDIALE IN DEMOCRAZIA, DI TEMERLO”
michele serra foto di bacco (2)
Estratto dell’articolo di Michele Serra per “la Repubblica”
Un bel pezzo dell’establishment politico italiano dovrebbe meditare sulla scelta di Macron di far votare i francesi, ovvero di confidare nella capacità […] dei cittadini di dire la loro sul futuro politico della comunità nazionale. L’idea che il potere sia una élite chiusa e sorda è la base emotiva e ideologica del populismo. Ma non regge più di fronte a un voto così partecipato e chiaro […]
matteo salvini giorgia meloni antonio tajani atreju 1
Non è l’Eliseo, non sono i “poteri forti”, è il popolo francese in prima persona che ha sbarrato la strada del governo all’estrema destra. Ancora oggi ci domandiamo in che Italia vivremmo se, in almeno un paio di casi, si fosse andati al voto piuttosto che rimescolare all’infinito […] gli stessi vecchi ingredienti […]
Sta di fatto che la destra populista […] ha potuto dire, per anni, che il Palazzo aveva paura del cambiamento. Il più grande alleato del populismo è il suo contrario, l’elitarismo, e siccome niente è più popolare e meno elitario delle elezioni, la decisione di Macron appare […] non solo […] vincente, ma […] giusta.
MATTEO SALVINI - GIORGIA MELONI - ANTONIO TAJANI
Lo sarebbe stata anche se Le Pen avesse conquistato la maggioranza relativa, perché dare la parola al popolo significa tirare una riga definitiva sull’accusa, micidiale in democrazia, di temerlo. Se in Italia la destra populista è al governo, forse è anche perché ai suoi avversari è mancato il coraggio di battersi nelle urne quando sarebbe stato giusto farlo. E magari anche vincente.
DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA…
DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA…
DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA…
DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I…
DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO…
DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO…