DAGOREPORT – TRA UNA "SORA GIORGIA" DIVENTATA DI COLPO "SÒLA GIORGIA" PER UN ELETTORATO CON LE…
“CROSETTO DEVE DIRE QUATTRO PAROLE: 'TRUMP SI DEVE FERMARE'” – A MONTECITORIO VOLANO STRACCI TRA LA CAPOGRUPPO DEL PD, CHIARA BRAGA, E IL MINISTRO CHE SU UN FOGLIETTO ANNOTA I “GIUDIZI” SUI RIVALI: “BRAGA PEGGIO DI RICCIARDI” - IL MINISTRO SI DICE “DISPIACIUTO” PER L’ATTEGGIAMENTO DELLE OPPOSIZIONI E RIMPROVERA A PD, M5S E AVS DI AVER DETTO “COSE CHE NON HANNO NEANCHE CAPITO”: “STIAMO APPLICANDO DEI TRATTATI CHE SONO MOLTO DEFINITI. SE FRATOIANNI VUOLE CAMBIARLI PONGA LA QUESTIONE SE E QUANDO SARÀ IN MAGGIORANZA” – SORGI: "L'APPELLO DI CROSETTO ALL'OPPOSIZIONE PER CONDIVIDERE LA DIFFICILE CONGIUNTURA, CHE VERRÀ RIFIUTATO, RIAPRE LA CAMPAGNA ELETTORALE E PUNTA AD ACCUSARE IL CENTROSINISTRA DI ESSERE IRRESPONSABILE" - VIDEO
Marcello Sorgi per "la Stampa" - Estratti
L'atteso intervento del ministro della Difesa Crosetto in Parlamento è servito soprattutto a chiarire un punto, che era rimasto in sospeso da un'intervista rilasciata al Corriere della Sera poche ore prima: la minaccia nucleare a cui il ministro si era riferito riguardava l'Iran, e questo, pur prendendone l'Italia le distanze per il modo in cui Trump lo sta conducendo, legittimava l'intervento israelo-americano contro Teheran.
Quanto al resto, e al punto specifico dell'uso delle basi militari condivise dopo il rifiuto del governo di consentire l'atterraggio di un aereo Usa a Sigonella per scopi diversi da quelli indicati dagli accordi, Crosetto si è dilungato in una lunga serie di dati, per dimostrare che tutti i governi hanno sempre rispettato le intese
(...)
Ma dopo aver ascoltato il ministro e dopo aver letto l'intervista che in qualche modo aveva anticipato il suo discorso, la sensazione che è rimasta è una sola: Crosetto ieri e Meloni giovedì stanno preparando il terreno per le gravi decisioni e misure che il governo potrebbe essere costretto a introdurre di qui a poco per affrontare le conseguenze della crisi energetica determinata dalla guerra in Iran e dalla chiusura dello Stretto di Hormuz.
L'Italia, in altre parole, potrebbe trovarsi a fronteggiare problemi simili e forse più pesanti di quelli che si presentarono con la pandemia o con la prima crisi nel Golfo degli Anni Settanta. Poiché la sensazione è che l'opinione pubblica, pur spaventata dal conflitto, non è perfettamente consapevole di quel che potrebbe accadere di qui a poche settimane, dato che le trattative per una tregua non vanno avanti, il ministro della Difesa e la premier, senza nascondere nulla, cercano di avvertire i cittadini di quanto si prepara (ipotesi: smart working più diffuso negli uffici pubblici, circolazione a targhe alterne, domeniche ecologiche).
Politicamente, l'appello all'opposizione per condividere la difficile congiuntura, che verrà rifiutato, riapre la campagna elettorale, puntando ad accusare il centrosinistra di essere irresponsabile.
Gabriella Cerami per repubblica.it - Estratti
La maggioranza applaude. Sui banchi del governo siedono solo i ministri Tommaso Foti, Roberto Calderoli e Gianmarco Mazzi. Fratelli d’Italia è presente con quasi tutti i suoi deputati, mentre la Lega ne conta poco più di dieci. Anche Forza Italia è presente con una decina di parlamentari.
GUIDO CROSETTO CON IL CONTINGENTE ITALIANO IN BULGARIA - FOTO LAPRESSE
Dall’altra parte, la segretaria del Pd Elly Schlein ascolta seduta accanto alla sua capogruppo Chiara Braga, che prende la parola: «Nemmeno oggi Crosetto ha avuto la capacità di dire che quelle azioni di Trump devono essere fermate». E poco più tardi la leader del Nazareno dirà che il ministro «è venuto in aula a fare l’informativa su quello che hanno fatto i governi precedenti invece che su quello che sta facendo il governo in carica. Deve dire quattro parole, Trump si deve fermare».
GUIDO CROSETTO ALLA CAMERA - FOTO LAPRESSE
Nicola Fratoianni, co-leader di Avs, attacca l’esecutivo chiedendo di chiudere lo spazio aereo «come ha fatto la Spagna» e denunciando l’ambiguità verso l’alleato americano: «Cercate di smarcarvi dalla tragedia di Trump, ma non eravate i patrioti?».
Crosetto lasciando l’Aula va all’attacco dell’opposizione, definendo «surreale» il livello del dibattito in aula: «Non hanno capito una cosa molto chiara. Io ho detto che ho fatto quello che avrebbe fatto Guerini» o un altro ministro se fosse «stato al mio posto» perché «stiamo applicando dei trattati che sono molto definiti. Se Fratoianni vuole cambiarlo lo ponga se e quando sarà in maggioranza».
Il punto, per il capogruppo M5S Riccardo Ricciardi, è la «differenza rispetto al 2018. Oggi c’è Trump che ha detto che una civiltà sta per morire» e che, «insieme al genocida Netanyahu, ha scatenato l’inferno a Gaza. C’è una guerra contro il diritto internazionale che sta destabilizzando tutto il mondo». E il segretario di +Europa, Riccardo Magi, archivia l’appello all’unità come «un’arma di distrazione di massa».
A Montecitorio il ministro svicola le domande dirette su Trump, risponderà in serata ospite di Cinque minuti su Rai1. Sottolineando che l’Italia resterà nella Nato, immagina che il presidente degli Stati Uniti «vorrà scatenare un attacco più pesante di quelli scatenati finora». E poi si augura «che questa guerra possa finire come quella in Ucraina e tutte le altre».
guido crosetto e giorgia meloni alla camera foto lapresse
Secondo Crosetto, gli Stati Uniti «probabilmente pensavano che l’Iran si sarebbe piegato più facilmente. Così non è stato, è stato un errore di valutazione». E sulle minacce lanciate da Trump, «stanotte un’intera civiltà morirà», il titolare della Difesa è convinto che «un Paese non cade in una notte».
CROSETTO
Monica Guerzoni per il "Corriere della Sera" – Estratti
GUIDO CROSETTO - ANTONIO TAJANI - FOTO LAPRESSE
È quando tutto è finito, che tutto comincia. Guido Crosetto sbuca dal’Aula della Camera dopo l’informativa sulle basi americane, due dozzine di giornalisti lo aspettano al varco e lo sfogo del titolare della Difesa parte subito: «Avrei voluto replicare, sì!».
Ha preso un sacco di appunti, ministro... «Purtroppo la replica non si può fare.Ma è surreale che il Parlamento ti chiami per una informativa, tu vieni, rispondi e ti dicono “perché hai detto questo?” Sembra la storia “Ciccio toccami, mamma Ciccio mi tocca”».
GUIDO CROSETTO E ANTONIO TAJANI ALLA CAMERA - FOTO LAPRESSE
Il co-fondatore di FdI ha tra le mani una cartellina nera: è aperta e in bella vista c’è il foglietto con il logo della Camera sul quale ha appuntato in corsivo i suoi pensieri riguardo agli interventi degli avversari. La prima riga è dedicata alla capogruppo del Pd: «Braga peggio di Ricciardi». E dire che il presidente dei deputati del M5S non era stato tenero per nulla, aveva buttato sulle spalle di Meloni il «lockdown energetico» e messo in relazione il governo a chi oggi si arricchisce producendo armi, «persone con cui Crosetto ha lavorato per anni».
Se la formula parlamentare dell’informativa prevedesse la replica, il ministro le avrebbe cantate anche a Nicola Fratoianni, si sarebbe complimentato con Ettore Rosato di Italia viva (dopo averlo applaudito in Aula) e avrebbe interrogato polemicamente Conte, Schlein e compagni su quale iniziativa politica alternativa sarebbero stati mai capaci di mettere in campo, se alla guida del Paese ci fossero stati loro.
ANDREA ORLANDO - CHIARA BRAGA - ELLY SCHLEIN
E forse, stando al foglietto sbirciato dai giornalisti, avrebbe anche fatto un po’ di luce sul Triton decollato dalla base americana in Sicilia alla ricerca del pilota Usa disperso e poi ritrovato in Iran. «Un drone è partito da Sigonella», si era appuntato il ministro, «hanno sempre fatto così».
E quando un cronista osserva che le opposizioni si aspettavano da lui la condanna delle parole con cui il presidente degli Stati Uniti ha minacciato di spianare l’intero Iran in una notte, Crosetto replica secco: «Io non sono venuto qua per commentare le dichiarazioni di Trump, le ho commentate anche troppo in un’altra intervista». Il riferimento è al Corriere , dove ha evocato la «follia» di Hiroshima e lo scarso coraggio dei collaboratori dell’inquilino della Casa Bianca.
Prima di divorare a lunghi passi il Transatlantico, il ministro si dice «molto dispiaciuto» per l’atteggiamento delle opposizioni e rimprovera a Pd, M5S e Avs di aver detto «cose che non hanno neanche capito». E cioè che il governo Meloni non sta facendo altro che applicare i trattati, la legge e la Costituzione e che Lorenzo Guerini, per citare un predecessore, al suo posto avrebbe fatto lo stesso. Insomma, se dem, cinquestelle e rossoverdi lo chiameranno di nuovo in Parlamento per parlare della guerra in Iran, lui non si tirerà indietro: «Vengo senza problemi e mi diverto pure, perché nelle scarpe non ho sassolini, ma montagne».
guido crosetto giorgia meloni
chiara braga elly schlein.
CHIARA BRAGA 2
chiara braga elly schlein.
guido crosetto giorgia meloni
(…)
DAGOREPORT – TRA UNA "SORA GIORGIA" DIVENTATA DI COLPO "SÒLA GIORGIA" PER UN ELETTORATO CON LE…
DAGOREPORT - GESÙ È RISORTO, MA DA DOMANI INIZIA UNA NUOVA VIA CRUCIS PER L’ARMATA BRANCA-MELONI: AN…
VIDEO-FLASH! - VESPA, FURIA CONTINUA - NON ACCENNA A SBOLLIRE L’IRA DELL’OTTUAGENARIO CONDUTTORE DI…
TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA…
DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN -…
FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO…