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NON DITE CHE DRAGHI NON VE L’AVEVA DETTO – “MARIOPIO” STRIGLIA DI NUOVO I LEADER EUROPEI E AL VERTICE DI ALDEN BIESEN RIFILA L’ENNESIMO AVVERTIMENTO: “L’ECONOMIA PEGGIORA, È URGENTE AGIRE” – L’EX PRESIDENTE DELLA BCE HA SUGGERITO DI PROCEDERE CON UN’EUROPA A DUE VELOCITÀ PER “ANDARE PIÙ RAPIDAMENTE” IN ALCUNI SETTORI STRATEGICI. HA RICHIAMATO ALLA NECESSITÀ DI INVESTIMENTI EUROPEI (ALLINEANDOSI A MACRON) E ALLA RIFORMA DEL PROCESSO DECISIONALE DELL’UE. L’ALTERNATIVA? “UNA LENTA AGONIA” DEL CONTINENTE…

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NUOVO ALLARME DRAGHI, 'L'ECONOMIA PEGGIORA, È URGENTE AGIRE'

antonio costa e mario draghi al vertice ue di alden biesel

(ANSA) - Nel suo intervento davanti ai leader europei Mario Draghi "ha evidenziato il deterioramento del contesto economico da quando ha presentato il suo rapporto e l'urgenza di affrontare tutte le questioni che aveva sollevato in quella occasione". E' quanto riferisce un funzionario Ue.

 

L'ex premier italiano "si è concentrato su diversi temi chiave: la necessità di ridurre le barriere nel mercato unico, la frammentazione dei mercati azionari e gli sforzi per mobilitare il risparmio europeo, il costo dell'energia, la possibilità di una preferenza europea mirata in alcuni settori e, infine, sul processo decisionale, con la possibilità di ricorrere — se necessario — alle cooperazioni rafforzate per procedere più rapidamente su alcuni di questi dossier, come previsto dai trattati", spiega ancora la fonte.

 

Dopo l'intervento di Draghi è seguito un confronto che viene definito "molto sostanziale" con i leader, che hanno posto domande su questioni quali "le sfide agli investimenti, l'Unione dei risparmi e degli investimenti, il funzionamento del settore energetico, le linee guida sulle fusioni e il ruolo internazionale dell'euro".

foto di gruppo dei leader al vertice ue di alden biesel

 

FONTI, 'DA DRAGHI FORTE RICHIAMO SULLA NECESSITÀ DI INVESTIMENTI UE'  

(ANSA) - Nel suo confronto con i leader Ue, l'ex premier Mario Draghi è intervenuto con forza per almeno un quarto d'ora sui temi degli investimenti. E' quanto riferiscono fonti diplomatiche, evidenziando come già nel report Draghi fosse ben evidenziata la necessità di investimenti e di agire con il debito comune.

 

DRAGHI: QUADRO ECONOMICO DETERIORATO, URGENTE MOBILITARE GLI INVESTIMENTI

Estratto dell’articolo di Riccardo Sorrentino per “il Sole 24 Ore”

 

antonio costa e mario draghi al vertice ue di alden biesel

Non è più un semplice rapporto, uno studio. Il Piano Draghi, con il pre-summit di ieri, si è spostato dal piano semplicemente tecnico. Non è ancora un progetto: la natura informale dell’incontro con i leader europei ha però permesso una discussione più libera e insieme già politica, e prepara il passo successivo, che non esclude un’Europa a due velocità anche su competitività e investimenti.

 

Le fonti diplomatiche sentite da agenzie e siti politici che seguono le vicende europee riferiscono un invito di Mario Draghi a esplorare un’Europa a due velocità per «andare più rapidamente», soprattutto nei settori strategici.

 

MARIO DRAGHI URSULA VON DER LEYEN - RAPPORTO COMPETITIVITA UE

L’ipotesi sarebbe quella di usare la cooperazione rafforzata, prevista dai trattati, che consente a un gruppo più ristretto di Stati membri di avviare iniziative separate, che non richiedano l’unanimità. Come è avvenuto - primo caso in politica estera - per il prestito da 90 miliardi all’Ucraina, al quale non hanno partecipato Ungheria, Slovacchia e Cechia.

 

L’ex presidente della Bce, raccontano le fonti, «ha evidenziato il deterioramento del quadro economico da quando ha presentato il suo rapporto e l’urgenza di affrontare tutte le questioni che aveva sollevato in quel momento».

 

foto di gruppo dei leader al vertice ue di alden biesel

Draghi si è quindi concentrato, oltre che sul processo decisionale «su diversi temi chiave: la necessità di ridurre le barriere nel mercato unico, la frammentazione dei mercati azionari e gli sforzi per mobilitare il risparmio europeo, il costo dell’energia, la possibilità di una preferenza europea mirata in alcuni settori».

 

L’alternativa, ha detto l’ex presidente del Consiglio italiano, è «una lenta agonia» del continente europeo. […]