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NON È VERO CHE A TRUMP NON FREGA UN CAZZO DELL’EUROPA: VUOLE TRASFORMARLA IN UNA FILIALE “MAGA” – L’AMMINISTRAZIONE TRUMP HA ISTITUITO UN FONDO PER FINANZIARE LE DESTRE EUROPEE E INFLUENZARE L’OPINIONE PUBBLICA - SARAH ROGERS, ALTO FUNZIONARIO DEL DIPARTIMENTO DI STATO, HA VIAGGIATO IN EUROPA A DICEMBRE PER INCONTRARE INFLUENTI THINK TANK DI DESTRA, ED È PASSATA ANCHE DA ROMA E MILANO. CON CHI HA PARLATO DEL SUO PROGETTO? L’ITALIA È L’UNICO DEI PAESI VISITATI DA ROGERS IN CUI I MOVIMENTI PIÙ VICINI AI MAGA NON SONO ALL’OPPOSIZIONE, MA AL GOVERNO…

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Trascrizione del video di Silvia Sciorelli Borrelli (corrispondente dall'Italia per il "Financial Times") su Instagram

 

sarah rogers

Oggi volevo parlare di Olimpiadi, ma poi ho scoperto che l’amministrazione Trump ha messo a disposizione un fondo per finanziare progetti ed iniziative della destra Neocon in Europa.

 

Ho scoperto che in qualche modo c’entra anche l’Italia, quindi, visto che non mi sembra se ne stia ancora parlando abbastanza, volevo spendere due parole su questo articolo del Financial Times, che racconta che a dicembre, Sarah Rogers, che lavora per il dipartimento di Stato a Washington è stata in Europa.

 

Londra, Parigi, Milano e Roma, dove ha incontrato vari esponenti di think tank, associazioni e partiti della destra conservatrice europea per parlare, sembrerebbe, di finanziamenti a progetti e iniziative da parte di questo fondo non meglio identificato, che sulla carta rientrerebbe nelle iniziative promosse dal Dipartimento di Stato per esportare i valori americani nell’anno in cui si celebrano i 250 anni dall’indipendenza degli Stati Uniti.

 

SILVIA SCIORILLI BORRELLI

Che poi nessuno di noi è fesso, questa amministrazione che ha tagliato i fondi a migliaia di iniziative umanitarie, supporto alla difesa dei diritti civili in giro per il mondo e per ne istituisce un altro che prevede di destinare a realtà che sono ideologicamente allineate…

 

Noi sapevamo che Sarah Rogers è stata a Roma a dicembre, ci interesserebbe però capire chi altro ha incontrato e se sono stati discussi finanziamenti e nel caso a quali partiti, quali associazioni.

 

Perché, in Italia a differenza di Francia e Gran Bretagna i movimenti più vicini ai MAGA non sono all’opposizione ma al governo, ci piacerebbe capire che cosa Washington pensa di finanziare, quali iniziative, soprattutto perché Washington ha parlato chiaramente di una minaccia esistenziale all’Europa data dall’immigrazione di massa, ha parlato di limitazione della libertà di parola e quindi sarebbe interessante capire per promuovere i valori MAGA quali progetti ritengono di finanziare in Italia e soprattutto se gli italiani coinvolti magari ci fanno sapere di che tipo di fondi stiamo parlando, se li hanno accettati e cosa intendono farci.

 

DONALD TRUMP NIGEL FARAGE

IL GOVERNO DEGLI STATI UNITI FINANZIERÀ I THINK TANK E LE ORGANIZZAZIONI BENEFICHE ALLINEATE AL MAGA IN EUROPA

Traduzione di un estratto dell’articolo di Anna Gross, Lucy Fisher, David Sheppard e Amy Mackinnon per il “Financial Times”

 

Lo US State Department si prepara a finanziare think tank e organizzazioni benefiche allineate al movimento Maga in tutta Europa, con l’obiettivo di diffondere le posizioni politiche di Washington e contrastare quelle che vengono percepite come minacce alla libertà di espressione.

 

sarah rogers

Sarah Rogers, alto funzionario del Dipartimento di Stato, ha viaggiato in Europa a dicembre per incontrare influenti think tank di destra e ha parlato con figure chiave del partito populista britannico Reform UK, guidato da Nigel Farage, della possibilità di utilizzare un fondo di denaro per diffondere i valori americani, secondo tre persone a conoscenza della questione.

 

Secondo le stesse fonti, i finanziamenti sarebbero collegati alle celebrazioni per il 250° anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti, previste nel corso dell’anno.

 

L’iniziativa rischia di suscitare forte irritazione tra gli alleati di Washington, in particolare tra i governi di centrosinistra come quello laburista nel Regno Unito, preoccupati dal fatto che fondi del governo statunitense vengano impiegati per minare le loro politiche.

 

donald trump giorgia meloni

Un funzionario statunitense ha spiegato che il programma rappresenta una variazione rispetto a precedenti progetti del Dipartimento di Stato che convogliavano finanziamenti verso specifiche cause all’estero e che probabilmente si concentrerà su iniziative con sede a Londra, Parigi, Berlino e Bruxelles.

 

L’amministrazione Trump ha cercato di ridimensionare drasticamente l’assistenza estera statunitense e i tagli hanno colpito duramente i programmi a sostegno del buon governo, dei diritti umani e della democrazia.

 

LA FOTO PUBBLICATA DA TRUMP SULLA GROENLANDIA

Le iniziative di Rogers arrivano in un momento in cui la Casa Bianca ha criticato duramente alleati europei di lunga data.

 

La strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, pubblicata lo scorso anno, invocava la necessità di “coltivare la resistenza” contro l’attuale traiettoria del continente. Il documento avvertiva che la migrazione di massa e la “censura della libertà di espressione” potrebbero portare a una “cancellazione della civiltà”.

 

L’amministrazione Trump ha interpretato i tentativi europei di regolamentare i contenuti online, inclusi quelli sulle principali piattaforme social statunitensi, come un attacco alla libertà di parola.

 

giorgia meloni e donald trump alla casa bianca 2

Il funzionario americano ha affermato che Rogers, sottosegretaria per la diplomazia pubblica, aveva già contatti all’interno della comunità europea della “libertà di espressione” prima di entrare nel governo, molti dei quali desiderosi di sfruttare le risorse e l’attenzione dell’amministrazione Trump.

 

La stessa fonte ha aggiunto che Rogers sta prendendo di mira in particolare l’Online Safety Act britannico e il Digital Services Act dell’Unione europea.

 

scott bessent donald trump marco rubio riad

Sebbene le due leggi differiscano per portata e contenuti, il funzionario ha spiegato che l’amministrazione Trump le considera “schemi regolatori fondamentalmente mirati contro l’America”, volti ad attaccare la libertà di espressione, l’industria statunitense e l’indipendenza del settore tecnologico.

 

«L’amministrazione statunitense è in crociata per salvare l’Europa», ha dichiarato un alto esponente di Reform UK che ha parlato con Rogers dei piani. «Hanno una particolare simpatia per il Regno Unito, ma ritengono che sia sotto minaccia da forze oscure che si stanno diffondendo in tutta Europa».

 

donald trump - unione europea

Il governo britannico ha difeso l’Online Safety Act definendolo cruciale per proteggere i bambini dai contenuti dannosi online.

 

Un altro esponente di primo piano di Reform ha affermato che gli era stato detto che Rogers «disponeva di un fondo discrezionale del Dipartimento di Stato per avviare iniziative in stile Maga in vari luoghi», aggiungendo che era desiderosa di «finanziare organizzazioni europee per indebolire le politiche dei governi».

 

Un portavoce del Dipartimento di Stato ha descritto i finanziamenti come «un uso trasparente e legittimo delle risorse per promuovere gli interessi e i valori degli Stati Uniti all’estero», ma ha definito «completamente falsa» la loro caratterizzazione come “fondo nero”.

 

trump rubio

«Il compito della sottosegretaria Rogers è sostenere gli obiettivi americani. Non ne facciamo mistero. Ogni sovvenzione è pienamente dichiarata e soggetta a rendicontazione», ha affermato.

 

Entrambi gli esponenti di Reform hanno detto che all’interno del partito populista esiste cautela rispetto a un’eccessiva associazione con iniziative Maga nel Regno Unito, osservando che l’amministrazione Trump è impopolare nel Paese.

 

Solo circa il 16% dell’opinione pubblica britannica ha un giudizio favorevole su Trump, mentre l’81% lo valuta negativamente, secondo un tracker di YouGov.

 

VERTICE ALLA CASA BIANCA CON DONALD TRUMP VOLODYMYR ZELENSKY E I VOLENTEROSI MELONI MERZ MACRON STARMER

«Ci sono rischi politici per noi nell’essere troppo allineati con gli Stati Uniti», ha detto uno degli esponenti di Reform.

 

Rogers è stata una delle critiche più esplicite dell’Europa all’interno dell’amministrazione Trump e, durante i suoi viaggi nel continente, ha chiarito il disprezzo di Washington per le leggi europee sulla sicurezza online.

 

A dicembre ha visitato Londra, Parigi, Roma e Milano nell’ambito di quello che è stato definito il suo “tour della libertà di espressione”.

 

Su X ha scritto che avrebbe «messo in luce l’eccellenza americana mentre diamo il via ad America250 con i nostri alleati più stretti», riferendosi alle celebrazioni per il 250° anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti.

 

MARCO RUBIO DONALD TRUMP

Durante la visita, Rogers ha tenuto un discorso a Londra ospitato dal think tank di destra Prosperity Institute, nel quale ha definito l’Online Safety Act britannico «tirannico e assurdo», aggiungendo che fa parte di un «groviglio di leggi [in Gran Bretagna] che hanno effetti censorii».

 

«È chiaro che il britannico medio vuole essere una persona libera, vuole vivere in un Paese libero . . . i risultati che Reform UK sta ottenendo sono la prova evidente che l’opinione pubblica britannica non è soddisfatta di questo regime», ha affermato, aggiungendo di voler aiutare il Paese a riconquistare il diritto alla libertà di espressione.

la risata di giorgia meloni davanti a donald trump 8