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CONTE SALVA SILVIO PRIMA CHE SILVIO SALVI CONTE - IL GRILLINO PATUANELLI OGGI IN CONSIGLIO DEI MINISTRI PRESENTERÀ UNA NORMA CHE PROTEGGE MEDIASET DALLE SCALATE DEI CATTIVONI DI VIVENDI: NEL SETTORE DELLE COMUNICAZIONI, IN CASO DI GROSSE OPERAZIONI, SERVIRÀ L'AUTORIZZAZIONE DELL'AGCOM. QUINDI BOLLORÉ NON POTRÀ PIÙ RASTRELLARE AZIONI SUL MERCATO, MA DOVRÀ PASSARE PER IL CONTROLLO STATALE, ORMAI SEMPRE PIÙ PERVASIVO
Estratto dall'articolo di Claudio Tito per ''la Repubblica''
BERLUSCONI FINGE DI NON VEDERE CONTE E NON LO SALUTA
La legge Gasparri finalmente sta per andare in soffitta. E nel frattempo il governo spezza una lancia in favore di Mediaset. E a tutela del “sistema-Italia” delle comunicazioni. Dalle tv ai giornali. Con una norma che rende più difficile fare acquisizioni in questo settore senza una sorta di controllo pubblico di congruità. Il primo effetto, allora, sarà mettere al riparo le aziende di Silvio Berlusconi dall’assalto della francese Vivendi.
Il ministero dello Sviluppo economico del grillino Stefano Patuanelli ha infatti preparato un dispositivo che sarà inserito nel decreto all’esame oggi del Consiglio dei ministri e che rientra nella gestione dell’emergenza Covid e anticipa il riordino del settore.
(…)
berlusconi bollore vivendi mediaset
Ma cosa stabilirà la nuova normativa? In sintesi che in questo settore sarà compito dell’Autorità di Garanzia per le comunicazioni valutare se le acquisizioni possano compromettere il pluralismo dell’informazione. Quindi, se Vivendi vorrà assumere il controllo delle tv berlusconiane, non potrà semplicemente rastrellare le azioni sul mercato o lanciare un’opa, ma dovrà chiedere l’autorizzazione all’Agcom.
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