nunzia de girolamo

NUNZIA, PORTACE ‘N ANTRO LITRO! L’EX MINISTRO DELL’AGRICOLTURA NUNZIA DE GIROLAMO, GIA’ PARLAMENTARE BERLUSCONIANA E ORA CONDUTTRICE RAI, SFIDA D’ALEMA MA LA POLITICA NON C’ENTRA: ANCHE LEI COME “BAFFINO” SI E’ MESSA A PRODURRE VINO. NUNZIA, IN ATTESA DI TORNARE IN ONDA CON “CIAO MASCHIO” IL 3 OTTOBRE (SU RAI 1), HA AVVIATO LA SUA AZIENDA VITIVINICOLA, PASSO DELLE TORTORE, IN IRPINIA CON LE SORELLE, UNA AMICA E UN ENOLOGO: “SONO SEMPRE STATA LEGATA ALLA CAMPAGNA. MIA NONNA ERA IMPRENDITRICE AGRICOLA, DA PICCOLA MI DAVA LA CLASSICA ‘ZAPPETTA’ PER…” - VIDEO

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

https://www.agricultura.it/2026/09/10/il-sogno-di-nunzia-de-girolamo-finisce-nel-calice-amo-il-vino-e-ora-produco-greco-e-taurasi-nella-mia-terra/ - Estratti

 

nunzia de girolamo 45

(Avellino) -“Ci sono sogni che nascono quasi per caso, magari durante una cena tra sorelle. E poi ci sono sogni che diventano parte della nostra vita. Ma anche il sogno dei nostri padri, di quattro donne che tirano dentro a questa avventura l’unico uomo, il nostro enologo”. E poi il sogno diventa realtà.

 

Per l’ex ministro dell’agricoltura (da aprile 2013 a gennaio 2014) Nunzia De Girolamo, il sogno è un nuovo progetto imprenditoriale, quello di produrre vini di qualità in Irpinia. Tornando alle origini, all’amore per la terra. Nella sua azienda vitivinicola, Passo delle Tortore.

 

Non che le mancassero gli impegni, sia chiaro, fra Ciao Maschio, che tornerà in onda il 3 ottobre (su Rai 1) e Maschio Selvaggio su Rai Radio 2. Ma come rivela ad agricultura.it : “Sono una che vive di sfide. Ho vissuto molte vite. L’azienda agricola è un’ulteriore sfida, nonostante il poco tempo a disposizione, proverò a vincere anche questa prova”.

 

L’azienda è guidata da quattro donne e un giovane enologo: Nunzia De Girolamo, le sorelle Graziana De Girolamo e Francesca De Girolamo, l’amica Ilaria Facchiano e Francesco De Pierro. Insieme hanno trasformato un sogno condiviso in una realtà imprenditoriale a forte guida femminile, fondata sulla competenza, sulla condivisione e sul legame con le proprie origini.

 

nunzia de girolamo passo delle tortore

I vini sono griffati Francesco De Pierro, un giovane enologo che dopo gli studi in Italia, si è formato in Francia, a Bordeaux, per cinque anni, dando così una decisa impronta alle etichette di Passo delle Tortore, nel segno della qualità, riconoscibilità e terroir.

 

Come è nata l’idea dell’azienda vitivinicola

“In realtà sono sempre stata legata alla campagna, sono nata nel mondo agricolo – confida Nunzia De Girolamo -. Mia nonna era imprenditrice agricola, da piccola mi dava la classica ‘zappetta’ per farmi passare il tempo all’aria aperta. Mio padre (Nicola De Girolamo) ha lavorato una vita in questo settore: ci siamo affidate alla sua esperienza, è stato storico direttore della Cantina del Taburno per oltre trent’anni (e al Consorzio Agrario, ndr), e ha dato un apporto determinante nella definizione dell’identità aziendale e nello sviluppo del progetto.

 

Si avvera così il sogno dei nostri padri, il mio (e delle sorelle) e di quello di Ilaria Facchiano (socia): il nostro vuole essere un passaggio generazionale, e poi trasferire tutto questo ai figli”.

nunzia de girolamo 33

 

La storia di Passo delle Tortore prende forma tra il 2012 e il 2013, quando, durante una cena tra le socie, nasce l’idea di creare una cantina che fosse molto più di un’impresa: un omaggio ai propri genitori, che hanno dedicato la vita alla viticoltura, e un modo concreto per custodire e tramandare il patrimonio di valori, lavoro e passione ricevuto dalla propria famiglia. Ora l’azienda produce circa 70 mila bottiglie (in 12 ettari di vitati di proprietà, con vitigni autoctoni).

 

L’azienda in provincia di Avellino, nel cuore dell’Irpinia

“La ricerca del luogo ideale – aggiunge la De Girolamo – ci ha condotte a Pietradefusi, dove la costante presenza delle tortore ci ha colpite fin dal primo momento. Sono diventate il simbolo dell’azienda e hanno ispirato il nome Passo delle Tortore, espressione di valori quali pace, fedeltà, armonia e profondo rispetto per la natura. Nel 2016 vengono impiantati i primi vigneti, dando inizio a un percorso scandito dai tempi della vite e della terra. La prima vendemmia arriva nel 2019 e rappresenta il passaggio dall’idea alla concreta espressione del progetto: la nascita dei primi vini.

 

In tempo di pandemia escono le prime bottiglie sul mercato

nunzia de girolamo passo delle tortore 35

“Purtroppo la prima bottiglia esce nel mercato in pieno periodo Covid, un momento difficile, in cui tutto so è bloccato. Un percorso di crescita dell’azienda rallentato dalla pandemia, ma, inizialmente, fra il passaparola e la qualità dei nostri vini, siamo comunque riusciti a farci notare, passo dopo passo, conquistando l’attenzione degli appassionati, degli operatori del settore e della critica specializzata, ottenendo riconoscimenti dalle principali guide italiane, (tra cui Slow Wine e Gambero Rosso) a conferma della qualità del lavoro svolto e della coerenza di un progetto fondato sull’eccellenza e sull’identità territoriale”.

 

Oggi il mondo del vino – lo dicono i dati sui consumi – in Italia e nel mondo, sta attraversando un altro momento di crisi: come si sta muovendo l’azienda?

“Intanto – spiega la De Girolamo – abbiamo portato a termine la nuova cantina, la cui costruzione è stata completata nel giugno 2026. Progettata come uno spazio in cui produzione, accoglienza e cultura del vino convivono in armonia, è un luogo pensato non soltanto per custodire i vini dell’azienda, ma anche per accogliere visitatori, appassionati e operatori, offrendo un’esperienza capace di raccontare l’identità di Passo delle Tortore e il valore del territorio irpino.

nunzia de girolamo 67

 

Vogliamo crescere nell’enoturismo, proporre esperienze nuove ai winelovers, diversificare i nostri mercati per rafforzarsi anche in un momento delicato come questo. Insomma, con uno sguardo rivolto al futuro, Passo delle Tortore vuole continuare il proprio percorso investendo nella qualità, nella valorizzazione dell’Irpinia e nell’accoglienza enoturistica, portando nel mondo una storia fatta di persone, passione e identità”.

 

(…) Ma Nunzia De Girolano è anche una consumatrice di vino?

“Sì, conosco bene il vino, mi piace molto. Sono una vera consumatrice, per un momento di relax e di convivialità. Non posso immaginare una buona cena senza un ottimo vino. E’ un percorso olfattivo al quale non posso rinunciare.

Il mio preferito? Il mio Fiano “Bacio delle Tortore” e fra i rossi il Taurasi, sempre presente con una bistecca, oltre all’Aglianico. Bevo – nelle misure giuste -, ma solo se bevo bene” conclude.

 

Oggi la produzione comprende una gamma di vini che interpreta alcune delle più prestigiose denominazioni campane: Bacio delle Tortore (Fiano di Avellino DOCG), Le Arcaie (Greco di Tufo DOCG), Le Arcaie San Pio (Greco di Tufo DOCG Riserva), Piano del Cardo (Irpinia Falanghina DOC), Campo della Luna (Campania Falanghina IGT), Sasso Serra (Irpinia Aglianico DOC), Pietra Rubra (Irpinia Campi Taurasini DOC) e Sasso San Pietro (Taurasi DOCG).

nunzia de girolamoNUNZIA DE GIROLAMO