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CIAO POVERI! - DANIELA SANTANCHÈ, CACCIATA DAL GOVERNO, DICE ADDIO ALLE ROTTURE DI ZEBEDEI ROMANE E SCAPPA IN VERSILIA DOVE NELLE PROSSIME SETTIMANE APRIRÀ IL “TALA BEACH”, LA SUA NUOVA AVVENTURA IMPRENDITORIALE - FORMALMENTE L'EX MINISTRA NON E' SOCIA DEL LUSSUOSO STABILIMENTO DI PIETRASANTA, LE QUOTE APPARTENGONO AL SUO COMPAGNO DIMITRI KUNZ - LA CLIENTELA TARGET? LA STESSA CHE FREQUENTA IL "TWIGA", CIOE' RICCHI BAGNANTI DISPOSTI A PAGARE 55 EURO PER UN ANTIPASTO DI MARE E CHISSA' QUANTO PER UN OMBRELLONE (AL "TWIGA", I COSTI ARRIVAVANO FINO A 18 MILA EURO PER LA STAGIONE...)
Estratto dell'articolo di Niccolò Zancan per "la Stampa"
tala beach - marina di pietrasanta
Stanno studiando il menù. Fra gli antipasti: «Plateau di crudo di mare con selezione di pescato, crostacei e maionese in accompagnamento. 55 euro». Ritorno al primo amore. A questa spiaggia di sabbia fine, da cui si vede benissimo il tramonto.
Ritorno a quelle concessioni balneari ancora saldamente nelle mani dei vecchi proprietari. «Qui metteremo il sushi bar, là ci sarà la palestra completa Technogym» dice Dimitri Kunz d’Asburgo, compagno dell’ex ministra del Turismo Daniela Santanchè.
SANTANCHE DIMITRI KUNZ D ASBURGO LORENA
Quando aprirete? «Il 25 aprile o il primo maggio», risponde. Ma poi, forse rendendosi conto che non sono due giorni qualunque, aggiunge: «Insomma, l’idea è di aprire la spiaggia alla fine di aprile e dare tutti i servizi alla fine di maggio. Per la pratica della paesaggistica semplificata, che permette una piccola ristrutturazione, servono 50 giorni. Ma noi siamo ottimisti di natura. Ce la faremo».
Stretta di mano con i futuri clienti, che si congratulano per il progetto. Sole a perpendicolo e il mare laggiù, luccicante, al fondo della spiaggia ancora sgombra di quelle tende che sono quasi un marchio di fabbrica. Erano i bagni «Felice» di Pietrasanta. Ma stanno per diventare il «Tala Beach Versilia», che già qualcuno chiama il nuovo «Twiga».
tala beach - marina di pietrasanta
«No, il Twiga c’è ancora, ed è un locale strepitoso», dice sempre Dimitri Kunz. «Certo, siamo noi gli inventori di quel business model. Qui cercheremo di essere più sobri, più legati al territorio, faremo sistema con la Versilia». [...]
Nei giorni scorsi, il Fatto Quotidiano aveva scritto di come il vecchio proprietario dei bagni Felice fosse furibondo, perché ancora in attesa dei soldi pattuiti. Ma se c’è stata qualche incomprensione, ora è sanata.
Perché eccolo, Mario Mallegni, in posa per la fotografia: «Lavoro qui da 46 anni e ne ho appena compiuti 84. Sicché era venuto il momento di cedere l’attività. Sono sicuro che faranno un ottimo lavoro».
daniela santanchè Dimitri Kunz
«Il target» dichiarato è arrivare a fatturare 5 milioni di euro all’anno entro il 2032. La caparra già versata per l’acquisto è di 800 mila euro. Venditore e acquirente non vogliono specificare il prezzo dell’affare, con rogito la prossima settimana. Ma si aggirerebbe intorno ai 3 milioni di euro. E l’ex ministra dov’è? «A casa, questa sera abbiamo amici a cena». Possiamo parlarci? «Grazie, ma non rilascio dichiarazioni», risponde lei.
Qui, dunque, trascorre i giorni più amari Daniela Santanché. Dove c’è il vecchio Twiga ceduto da Flavio Briatore a Leonardo Del Vecchio e di cui lei stessa aveva dovuto cedere le sue quote per il conflitto di interessi con il ruolo di ministra. Ma davanti al nuovo Tala Beach, appena comprato dal suo compagno Dimitri Kunz. Se non è un ritorno al passato questo, poco ci manca. «Quella di un certo tipo di locali è sempre stata la nostra passione», dice il compagno della «pitonessa».
DIMITRI KUNZ - DANIELA SANTANCHE
Lui la chiama «Daniela». «Daniela non è socia nel nuovo locale. E quindi non ci sarebbe stato alcun problema, anche se fosse ancora ministra». Però, certo, si potrebbe obiettare che una ministra al Turismo ha un certo peso nell’indirizzare le decisioni che riguardano anche locali come questo.
Qui lo chiamano «segmento luxury della balneazione», parlano di «clientela premium». Metti il caso del Twiga: da 14 a 18 mila euro, a seconda della distanza dal mare, per una tenda stagionale sulla spiaggia. Costo giornaliero a agosto: 600 euro per due lettini. E quanto costa la concessione annuale, ovvero il prezzo dovuto allo Stato? 17.619 euro in totale, meno di una sola tenda.
«Ma non dipende da noi», dice Dimitri Kunz. «Anzi, dovete scriverlo che siamo imprenditori coraggiosi, investiamo in uno stabilimento balneare non sapendo quello che succederà nei prossimi anni». Altre chicche dal menù: tartare di ricciola e guacamole, 28 euro.
daniela santanche dimitri kunz 1
Le dimissioni della ministra Santanché sono state chieste dalla premier Meloni subito dopo la sconfitta nel referendum per la giustizia. Ma il motivo sono i suoi guai giudiziari. È già a processo a Milano per il presunto falso in bilancio relativo al gruppo Visibilia, e presto si chiuderà l’inchiesta per bancarotta fraudolenta legata a tre società del gruppo Bioera-Ki Group. Così, adesso, è circondata da nuove bellezze e da vecchi fallimenti.
Celebre il suo spot «welcome to meraviglia» con la Venere di Botticelli trasformata in influencer. Riassunta in una frase, forse «la pitonessa» potrebbe essere questa: «Voi non volete combattere la povertà, volete combattere la ricchezza».
daniela santanche dimitri kunz 1 copia
Salvo che per i suoi tredici dipendenti - non proprio ricchissimi - avrebbe chiesto e ottenuto indebitamente la cassa integrazione in deroga, «a sostegno delle imprese colpite dagli effetti della pandemia». «Ah, quanto avrei voglia di raccontare tutto di questa storia, quanto…», dice Dimitri Kunz. «Purtroppo non posso, ma sarei la persona più felice del mondo se solo potessi dire come stanno veramente le cose». [...]
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