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DIREZIONE OCCIDENTE - IL PRESIDENTE DELL'ARGENTINA, JAVIER MILEI, HA “LICENZIATO” LA MINISTRA DEGLI ESTERI, DIANA MONDINO, DOPO IL VOTO DELL'ARGENTINA CONTRO IL BLOCCO ECONOMICO DEGLI STATI UNITI A CUBA ALL'ASSEMBLEA GENERALE DELL'ONU - MILEI HA FATTO CAPIRE CHE BUENOS AIRES DOVRA’ SMETTERLA CON IL TERZOMONDISMO ANTI-AMERICANO E AGGANCIARSI ALL’OCCIDENTE: “CI SARANNO PROFONDI CAMBIAMENTI IN POLITICA ESTERA. IL CORPO DIPLOMATICO RIFLETTA IN OGNI SUA DECISIONE I VALORI DELLA LIBERTÀ, DELLA SOVRANITÀ E DEI DIRITTI INDIVIDUALI CHE CARATTERIZZANO LE DEMOCRAZIE OCCIDENTALI"
MILEI LICENZIA MINISTRA ESTERI DOPO VOTO ALL'ONU SU CUBA
(ANSA) - BUENOS AIRES, 30 OTT - Il presidente dell'Argentina, Javier Milei, ha chiesto le dimissioni della ministra degli Esteri, Diana Mondino, dopo il voto dell'Argentina contro il blocco economico degli Stati Uniti a Cuba all'Assemblea Generale dell'Onu. Lo confermano all'ANSA fonti della presidenza. Il nuovo ministro degli Esteri, riferisce il portavoce della Presidenza, Manuel Adorni, sarà l'attuale ambasciatore argentino negli Stati Uniti, Gerardo Werthein.
MILEI ANNUNCIA 'CAMBIAMENTI PROFONDI' IN POLITICA ESTERA
(ANSA) - BUENOS AIRES, 30 OTT - Dopo l'improvviso licenziamento della ministra degli Esteri, Diana Mondino, ritenuta colpevole del voto dell'Argentina all'Onu contro il blocco economico degli Usa a Cuba, il governo ultraliberista di Javier Milei ha annunciato "profondi cambiamenti" in materia di politica estera e di gestione del corpo diplomatico.
"L'Argentina attraversa un periodo di profondi cambiamenti e questa nuova tappa esige che il corpo diplomatico rifletta in ogni sua decisione i valori della libertà, della sovranità e dei diritti individuali che caratterizzano le democrazie occidentali", afferma il comunicato della presidenza dove si confermano ufficialmente le dimissioni di Mondino e la nomina agli Esteri dell'ambasciatore argentino a Washington, Gerardo Werthein.
"La Repubblica Argentina difenderà tali principi in tutti i fori internazionali ai quali partecipa e il governo avvierà un audit del personale di carriera del ministero degli Esteri con l'obiettivo di identificare i promotori di agende nemiche della libertà", conclude la nota. Il nuovo minsitro degli Esteri è un noto imprenditore che è stato per anni alla guida della holding Grupo Werthein, con ramificazioni nei settori immobiliare, delle costruzioni, agricolo, alimentare e delle telecomunicazioni.
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