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È PRIMAVERA, GRILLO S’È RISVEGLIATO DAL LETARGO! – LA PROVOCAZIONE DI BEPPE-MAO DAL SUO BLOG: “CHI HA DEI COSTI IN PIÙ PER IL CARBURANTE MANDI LA FATTURA ALL'AMBASCIATA AMERICANA PER IL RIMBORSO, ESSENDO GLI USA RESPONSABILI DELL'AUMENTO. IN NUOVA ZELANDA HANNO COMINCIATO A FARLO” – DOPO UN LUNGO SILENZIO, IL FONDATORE DEL M5S HA FATTO CAUSA A CONTE PERCHÉ VUOLE LA TITOLARITÀ DEL SIMBOLO E DEL NOME DEL M5S. E LANCIA UN MESSAGGIO A PEPPINIELLO, POSTANDO ALCUNI VERSI DEL POETA GIORGIO CAPRONI: “SE NON DOVESSI TORNARE, SAPPIATE CHE NON SONO MAI PARTITO”…

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1. GRILLO, FATE IL PIENO E FATEVI RIMBORSARE DAGLI STATI UNITI

(ANSA) - ROMA, 02 APR - "Chi ha dei costi in più per il carburante mandi la fattura all' Ambasciata Americana per il rimborso, essendo gli Usa responsabili dell'aumento. P.s. in Nuova Zelanda hanno cominciato a farlo".

 

E' l'ultima proposta - in chiave antibellica - che Beppe Grillo lancia tramite il suo blog allegando la foto - a mò di esempio - di una "fattura proforma" compilata da "Beppe Grillo e famiglia. Destinatario: Ambasciata degli stati Uniti d'America in Italia, Via Vittorio Veneto, 121 - 00187 Roma.

 

finta fattura di beppe grillo all ambasciata americana per l aumenti dei carburanti

Oggetto: Rimborso per incremento del costo del carburante conseguente all'escalation bellica in Iran.

 

Si richiede il rimborso del maggior esborso sostenuto da Beppe Grillo e famiglia per l'acquisto di carburante, a seguito dell'aumento dei prezzi energetici determinato dall'escalation militare in Iran e dalle conseguenti tensioni internazionali sui mercati. Voce di addebito: Maggior costo del carburante subito da Beppe Grilloi e Famiglia euro 1.000,00".

 

2. E GRILLO PUNGE: «NON SONO MAI PARTITO»

Estratto dell’articolo di Emanuele Buzzi per il “Corriere della Sera”

 

beppe grillo e giuseppe conte meme by edoardo baraldi

Beppe Grillo sceglie i versi di Giorgio Caproni per tornare a pungere. Lo fa sui social, il giorno dopo la divulgazione della notizia della causa su logo e simbolo del Movimento 5 Stelle. «Se non dovessi tornare, sappiate che non sono mai partito/ Il mio viaggiare è stato tutto un restare qua, dove non fui mai», scrive il poeta.

 

[...]  Chi lo conosce bene sostiene sia un messaggio a Giuseppe Conte, quel «sappiate che non sono mai partito» che suona un po’ come una dichiarazione di intenti, di riprendere in mano quel che considera suo. Grillo ha rotto davvero gli indugi.

 

beppe grillo

Dopo 15 mesi di voci, illazioni, stop improvvisi il fondatore dei 5 Stelle ha deciso di fare causa a quella che è stata per lungo tempo la sua creatura politica. Grillo vuole la titolarità del simbolo e del nome del M5S.

 

Il Movimento si oppone. «Affrontiamo con assoluta tranquillità questa iniziativa di Beppe Grillo, che si manifesta già a un primo esame assolutamente infondata», replica il notaio e deputato Alfonso Colucci, uomo di fiducia di Conte che ha seguito tutte le vicissitudini statutarie dell’era contiana.

 

[...]

 

GIUSEPPE CONTE VS BEPPE GRILLO

Eppure per mesi ci sono stati contatti tra le due parti: un filo invisibile per non sfociare nella querelle giudiziaria. Un filo che si è spezzato definitivamente. Ma al di là delle prese di posizione delle parti, perché Grillo ha agito proprio adesso?

 

Fonti vicine al fondatore spiegano che si tratterà di un «processo documentale», con poche persone chiamate a deporre. Un processo quindi dai tempi rapidi. Un processo su cui aleggia lo spettro ingombrante delle Politiche del 2027: se si arrivasse a sentenza prima di quella data, Grillo potrebbe «riprendersi» nome e simbolo, sfilandolo a Conte e affondando un colpo importante al disegno del campo largo.

 

pedro sanchez beppe grillobeppe grillo