DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA…
LA RABBIA AGLI IRTI COLLI – FERMI TUTTI: GIOSUÈ CARDUCCI FU ARRESTATO A FIRENZE QUANDO AVEVA 14 ANNI PER UNA VIOLENTA LITE IN FAMIGLIA. A PRESENTARE LA DENUNCIA ERA STATO IL PADRE, MICHELE, CHE TEMEVA PER LA PROPRIA INCOLUMITÀ: IL FUTURO POETA GLI SAREBBE ANDATO INCONTRO CON UNO STRUMENTO CHIRURGICO. INSIEME AL FRATELLO DANTE, GIOSUÈ AVREBBE MALTRATTATO IL PADRE PERCHÉ OSTILE ALLE LORO CONVINZIONI REPUBBLICANE – SECONDO ALDO MOLA, CHE HA SCOPERTO L’ANEDDOTO, L’ARRESTO È “UNA DELLE POSSIBILI CHIAVI PER COMPRENDERE LA FORMAZIONE DI CARDUCCI: UN ADOLESCENTE ANIMATO DA UN FORTE IMPULSO ALLA RIBELLIONE, DESTINATO A CONFRONTARSI PER TUTTA LA VITA CON IL RICHIAMO DELL’ORDINE, DELLA DISCIPLINA E DELLE ISTITUZIONI…”
Estratto dell’articolo di Fulvio Paloscia per www.repubblica.it
C’è una pagina molto ribelle rimasta a lungo nell’ombra nella biografia di Giosuè Carducci: un arresto avvenuto a Firenze quando il futuro poeta non aveva ancora compiuto quindici anni, una denuncia presentata dal padre e alcune carte della gendarmeria granducale custodite per più di centocinquant’anni negli archivi. A riportarla alla luce è Aldo A. Mola, storico e studioso della Massoneria, nel volume Giosuè Carducci.
Scrittore, politico, massone, pubblicato da Bastogi. Attraverso i documenti conservati all’Archivio di Stato di Roma, Mola ricostruisce un momento difficile e finora poco indagato dell’adolescenza dell’autore che nel 1906 sarebbe diventato il primo italiano a ricevere il Premio Nobel per la Letteratura.
[...] Il 26 luglio 1850, alla vigilia del suo quindicesimo compleanno, Carducci fu fermato a Firenze insieme al fratello Dante, allora tredicenne. A rivolgersi alle autorità fu il padre Michele. Nelle relazioni riservate della gendarmeria emerge il ritratto di una famiglia attraversata da tensioni profonde, sullo sfondo di idee politiche, paure personali e ferite domestiche.
I due ragazzi, secondo gli atti, avrebbero maltrattato il padre perché ostile alle loro convinzioni repubblicane. Un rapporto della Delegazione di Governo del quartiere di Santo Spirito riferisce inoltre che Michele Carducci avrebbe temuto per la propria incolumità: Giosuè gli sarebbe andato incontro con uno strumento chirurgico. Interrogato dalla polizia, il giovane avrebbe risposto con parole che restituiscono tutta l’irruenza di quell’età, sostenendo che non si potessero punire figli colpevoli soltanto di non amare il proprio padre.
Dante venne rilasciato nella stessa serata, giudicato dal genitore meno coinvolto nell’accaduto. Per Giosuè, invece, fu disposto il trattenimento in una “stanza di sequestro”, definita altrove “camera di forza”.
[…]
Nella lettura proposta da Mola, quell’arresto non è solo un fatto di cronaca familiare, ma una delle possibili chiavi per comprendere la formazione di Carducci: un adolescente animato da un forte impulso alla ribellione, destinato a confrontarsi per tutta la vita con il richiamo dell’ordine, della disciplina e delle istituzioni.
Dopo quei giorni, il giovane tornò agli studi. Nell’autunno del 1850 scrisse alcune delle sue prime poesie — A la sventura, Il delirio del Trovatore e La mia vita — dove si avverte anche il legame intenso con la madre. Carducci, tuttavia, non avrebbe mai raccontato pubblicamente quell’esperienza. Anni dopo respinse persino l’invito dello scrittore Onorato Roux a raccogliere memorie della sua giovinezza.
Una scelta di silenzio che rende ancora più significativa la riemersione di queste carte: frammenti di una vicenda privata e dolorosa, capaci di restituire un volto meno monumentale e più umano del grande poeta.
DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA…
DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL…
FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI…
DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA…
DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA…
DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I…