FLASH! – SE IERI È ANDATA IN SCENA L’INEDITA APPROVAZIONE DEL PIANO EDITORIALE DI UN DIRETTORE…
RAGGIUNTO IL COMPROMESSO TRA REGIONI E GOVERNO SUI RISTORANTI: NELLE ZONE BIANCHE SI POTRÀ STARE AL MASSIMO IN SEI A TAVOLA AL CHIUSO (MA SE SI TRATTA DI DUE NUCLEI FAMILIARI IL NUMERO PUÒ AUMENTARE), NESSUN LIMITE ALL'APERTO - PER LA ZONA GIALLA RESTA LA NORMA ATTUALE DELLE QUATTRO PERSONE, SIA DENTRO SIA FUORI - GREEN PASS AI MATRIMONI, CHI FA I CONTROLLI?
Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini per www.corriere.it
Tavoli da 6 al chiuso e senza limite all’aperto: è questo il punto di arrivo ufficializzato dal governo dopo la proposta delle Regioni che proponeva un numero di commensali più alto (8). La nuova regola varrà nei comuni delle zone bianche.
Sono state dunque superate le divisioni nel governo e tra governo e Regioni: il ministro della Salute Roberto Speranza era contrario a un via libera generalizzato, e chiedeva di mantenere il limite di quattro persone sia all’aperto sia al chiuso.
La responsabile degli Affari Regionali Mariastella Gelmini riteneva invece che si fosse di fronte a una «regola troppo restrittiva».
La mediazione trovata dalle Regioni prevedeva «il limite al chiuso per due settimane per farlo decadere subito dopo», cioè a fine giugno quando l’Italia sarà tutta in zona bianca e la campagna vaccinale avrà coinvolto altre fasce d’età.
I due nuclei familiari
Secondo l’accordo si potrà mangiare allo stesso tavolo al chiuso in 6 persone, questo numero si può superare si si tratta di due nuclei familiari.
Il limite resta di 4 persone anche all’aperto in zona gialla
Il presidente della conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, avrebbe inoltre «rilanciato sull’opportunità di valutare l’abolizione di limiti all’aperto anche per le zone gialle impegnandosi a coinvolgere il tavolo tecnico nazionale».
Chi controlla il «green pass» ai matrimoni?
Sono diverse le misure che devono essere messe a punto dal governo. Tra le principali c’è quella che riguarda i controlli preventivi per i matrimoni.
Secondo il garante della privacy le verifiche sul green pass— obbligatorio per gli invitati — devono essere affidate alle forze dell’ordine, dunque si dovrà individuare una linea comune per accertare che durante i banchetti ci siano soltanto persone guarite dal covid, oppure vaccinate con prima o seconda dose, oppure sottoposte a tampone con esito negativo nelle 48 precedenti l’evento.
interno ristoranti covid 4
interno ristoranti covid 1
interno ristoranti covid 2
interno ristoranti covid 3
FLASH! – SE IERI È ANDATA IN SCENA L’INEDITA APPROVAZIONE DEL PIANO EDITORIALE DI UN DIRETTORE…
FRATELLI COLTELLI FLASH! – CHISSÀ A COSA MIRA IL PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA QUANDO…
DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN…
FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO…
DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A…
DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI –…