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IL RAPPORTO DI GIORGIA MELONI CON TRUMP: DA FAN A FAN…CULO! – IL TYCOON TORNA AD AZZANNARE LA "PONTIERA IMMAGINARIA": “GIGIORGIA STA PERDENDO POPOLARITA’ E DOPO CHE GLI STATI UNITI HANNO SCONFITTO MILITARMENTE L'IRAN, VUOLE TORNARE A ESSERE AMICA PER FAR RISALIRE I SUOI ‘NUMERI’. NO, GRAZIE” – LA DUCETTA REPLICA: “PRESIDENTE TRUMP, QUESTI ATTACCHI CONTINUI E IMMOTIVATI SONO PRIVI DI SENSO. PER QUANTO RIGUARDA LA MIA POPOLARITÀ, ESSERE TUA AMICA NON L'HA CERTO FAVORITA, NÉ DIPENDE DAL MIO RAPPORTO CON TE. LA MIA POPOLARITÀ DIPENDE DALLA MIA CAPACITÀ DI DIFENDERE L'INTERESSE NAZIONALE ITALIANO, ED È ESATTAMENTE CIÒ CHE HO SEMPRE FATTO. IN OGNI CASO, LA MIA POPOLARITÀ NON È AFFAR TUO. TI SUGGERISCO DI CONCENTRARTI SULLA TUA” - "E' LA MIA ULTIMA RISPOSTA A TRUMP, NON CREDO CHE QUESTO SIA UNO SPETTACOLO ALL'ALTEZZA DEL NOSTRO COMPITO" - E ORA CHE FARA' LA DUCETTA? OBBLIGHERÀ TUTTO IL GOVERNO E IL CENTRODESTRA A NON ANDARE A VILLA TAVERNA PER IL 4 LUGLIO? - RESTERA' VITTIMA DELL'EFFETTO PENDOLO: ESAGERAVA PRIMA IN RUFFIANERIA, ESAGERERÀ ORA IN CONTRAPPOSIZIONE?
MELONI, ULTIMA MIA RISPOSTA A TRUMP, SPETTACOLO NON ALL'ALTEZZA DEL NOSTRO COMPITO
'Non tornerò sull'argomento, perché credo ancora nell'unità dell'Occidente' (ANSA) - ROMA, 20 GIU - "La mia risposta all'ultimo post di Donald Trump che mi riguarda. Ma non tornerò sull'argomento, perché credo ancora nell'unità dell'Occidente e non credo che questo sia uno spettacolo all'altezza del nostro compito". Lo scrive la premier Giorgia Meloni su Instagram pubblicando il suo personale commento al recente post di Donald Trump. Nel testo indirizzato al presidente americano, Meloni parla di "attacchi insensati".
Estratto dell’articolo di Francesca Del Vecchio per www.lastampa.it
GIORGIA MELONI E DONALD TRUMP AL G7 DI EVIAN
Trump rilancia. Il giorno dopo il caso della foto con la premier Giorgia Meloni, il Tycoon ritorna sulla vicenda. «Meloni – sottolinea il presidente Usa – dopo che gli Stati Uniti hanno sconfitto militarmente l'Iran, vuole tornare a essere amica per far risalire i suoi “numeri”. No, grazie». Il capo della Casa Bianca affida al suo social Truth le sue esternazioni tornando ad attaccare Meloni. «Mi ha chiesto ripetutamente di farsi una foto con me durante il vertice del G7 in Francia. La sua popolarità in Italia è in calo, forse perché ha voltato le spalle agli Stati Uniti - un Paese che ama e protegge davvero l'Italia - rifiutandosi di impedire all'Iran di ottenere o sviluppare armi nucleari (cosa che, peraltro, ha fatto anche la Nato!)».
GIORGIA MELONI E DONALD TRUMP AL G7 DI EVIAN
E ancora: l’attacco alla premier Giorgia Meloni arriva per non aver consentito agli Stati Uniti di usare le piste di atterraggio e decollo italiane durante la guerra con l'Iran. «Non ci ha nemmeno concesso di utilizzare le piste di atterraggio o di decollo italiane, causando un notevole disagio logistico, nonostante gli Stati Uniti contribuiscano con centinaia di miliardi di dollari all'anno alla difesa dell'Italia e degli altri 'cosiddetti' alleati della Nato. Ora, dopo che gli Stati Uniti hanno sconfitto militarmente l'Iran, lei vuole tornare a essere amica», ha osservato Trump.
La replica di Meloni
«Presidente Trump, questi attacchi continui e immotivati sono privi di senso. Per quanto riguarda la mia popolarità, essere tua amica non l'ha certo favorita, né dipende dal mio rapporto con te. La mia popolarità dipende dalla mia capacità di difendere l'interesse nazionale italiano, ed è esattamente ciò che ho sempre fatto».
GIORGIA MELONI E DONALD TRUMP AL G7 DI EVIAN
Lo scrive la premier Giorgia Meloni commentando il post con il nuovo attacco del presidente Usa sui social. «È ciò che ho fatto - aggiunge - anche riguardo alle basi militari americane in Italia. Il loro utilizzo è regolato da accordi che abbiamo sempre rispettato e che non potranno essere violati finché sarò Primo Ministro. L'Italia rimane una nazione sovrana. In ogni caso, la mia popolarità non è affar tuo. Ti suggerisco di concentrarti sulla tua».
Le parole di Salvini su Trump
Cerimonia di insediamento Donald Trump Giorgia Meloni
E, in mattinata, il vicepremier Matteo Salvini è intervenuto sulla questione. «Chi attacca il presidente del Consiglio attacca tutto il governo e attacca tutta l'Italia. Ma questo, ovviamente, non compromette i rapporti fra due paesi amici, fra due popoli amici».
Matteo Salvini si sfila dalla falange compatta del governo contro il presidente Usa adottata da Giorgia Meloni e da Antonio Tajani, che ha addirittura annullato il viaggio a Miami dopo le frasi di Trump sulla premier. Il ministro dei Trasporti - durante un rovente punto stampa al gazebo della Lega per le primarie del sindaco di Milano - ha precisato di non essere affatto pentito del sostegno dato a Trump: «Mi dolgo e mi pento quando vado a confessarmi in chiesa».
Tra un volantino distribuito e qualche bottiglietta d'acqua per combattere la canicola del mercato rionale di Lambrate, il segretario leghista prova a rispondere alle domande dei giornalisti. Poi, sulla sua partecipazione alla festa per l'indipendenza americana, il 4 luglio a villa Taverna a Roma, il vicepremier replica che «l'agenda la faccio settimana per settimana, quindi le posso dire dove vado oggi pomeriggio, in Piazza San Carlo, e dove vado domani con mia figlia».
Il 4 luglio, comunque, Salvini avrebbe anche un altro impegno: cioè la due giorni di raduno nel trevigiano, a Mogliano Veneto, da dove dovrebbe partire il rilancio leghista dopo la fase di scossoni partiti dal Nord. […]
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