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"FARSA" ITALIA! – A REGGIO CALABRIA LA FAIDA DENTRO FORZA ITALIA TRA GLI UOMINI DI TAJANI E I DIRIGENTI FILO-MARINA POTREBBE PRODURRE LA CLAMOROSA PERDITA DEL SEGGIO ALLE ELEZIONI SUPPLETIVE DEL 27 E 28 SETTEMBRE – LA CAVALIERA HA IMPOSTO COME CANDIDATO IL TESORIERE FABIO ROSCIOLI, STORICO AVVOCATO DI FININVEST E UOMO DI FIDUCIA DI MARINA - ROSCIOLI È ANCHE LA PERSONA INCARICATA DI STILARE LE LISTE PER IL 2027, PER CONTO DELLA FIGLIA DI SILVIO – A SFIDARLO CI SARA’ L’EX FORZISTA DOMENICO GIANNETTA, PASSATO PER PROTESTA CON VANNACCI – L’OPERAZIONE DI PORTARE ROSCIOLI A MONTECITORIO ATTRAVERSO IL SEGGIO CALABRESE, IN QUESTO ULTIMO SCORCIO DI LEGISLATURA, SAREBBE STATA UN’INIZIATIVA DEL GOVERNATORE OCCHIUTO, VICINO A MARINA, SUBITA DA TAJANI…

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Adriana Logroscino per il “Corriere della Sera” - Estratti

 

marina berlusconi tajani

Sottovoce si inizia a temere l’effetto boomerang: dentro Forza Italia, la sotterranea contesa tra uomini vicini al segretario, Antonio Tajani, e dirigenti che si richiamano alla famiglia Berlusconi, potrebbe produrre la clamorosa perdita del seggio di Reggio Calabria. In un territorio in cui gli azzurri sono solidissimi. 

 

Per il posto da deputato, lasciato libero da Francesco Cannizzaro, eletto sindaco della città con un plebiscito, si sfideranno infatti un forzista, uomo di fiducia dei figli del fondatore, il tesoriere del partito Fabio Roscioli, e un ex forzista passato, per protesta, con Futuro nazionale di Roberto Vannacci, Domenico Giannetta. Potrebbe beneficiarne il candidato del campo largo, fino all’altro ieri considerato non in grado di impensierire l’armata azzurra nella regione: Frank Benedetto.

 

antonio tajani - fabio roscioli

«Macché, macché — getta acqua sul fuoco il vulcanico Cannizzaro — ci mettiamo sotto a lavorare e Roscioli sarà il deputato che a Roma intesserà rapporti con ministri e parlamentari nell’interesse di Reggio Calabria». 

 

 

Qualcosa però effettivamente ha preso una piega inaspettata, in vista delle suppletive che si celebreranno tra circa un mese (il 27 e 28 settembre) nel territorio governato da un dirigente di peso del partito come Roberto Occhiuto. Il presidente della Regione, infatti, sarebbe stato colto di sorpresa e sarebbe ancora furioso per il voltafaccia di Giannetta, fino a due giorni fa capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale e ieri cacciato: «È fuori dalla maggioranza, non abbiamo nulla a che spartire con FnV — scrive il governatore, a caldo —.

fabio roscioli

 

E Vannacci non faccia troppo il gradasso. Vedremo la sera del 28 settembre quale sarà il partito vincitore e quale quello rancido». Vannacci, infatti, sicuramente coglie l’occasione delle suppletive per farsi misurare (e temere) dal centrodestra. Ma ha anche nel mirino da tempo Occhiuto, sempre pubblicamente durissimo contro di lui. 

 

Ma come è potuto accadere che Roscioli, avvocato di fiducia della Fininvest, scelto dal fondatore come tesoriere del partito, braccio destro di Marina Berlusconi, e come tale destinato a lavorare sulle liste per conto della famiglia, si trovi a dover concorrere per il Parlamento sotto fuoco amico? 

 

L’operazione di portare Roscioli a Montecitorio attraverso il seggio calabrese, in questo ultimo scorcio di legislatura, sarebbe stata una iniziativa di Occhiuto, subita da Tajani. 

marina berlusconi 1

Da leggere nell’ambito del mai risolto braccio di ferro su chi governerà FI in futuro. Tanto che il tesoriere avrebbe riservatamente manifestato dispiacere — forse anche irritazione — per il sostegno tiepido del leader del partito. Certo però nessuno crede all’ipotesi che lo scippo di Giannetta possa essere stato guidato, o non osteggiato, dall’interno di FI per creare problemi a Roscioli e Occhiuto, nemmeno i nemici del segretario:

«Se perdiamo il seggio, perde FI, non questo o quel dirigente», la tesi. Quindi? La scelta di Giannetta sarebbe stata «personale», quasi un dispetto: «A Mimmo — dicono i dirigenti calabresi — era stata promessa la candidatura in Parlamento al posto di Cannizzaro. Quando è sfumata, ha tradito». 

 

Risultato? La candidatura dell’ex, vissuta come «un dito nell’occhio» dal governatore. 

Marina Berlusconi 2marina berlusconi 2marina berlusconi 1999marina berlusconi 1995licia ronzulli - fabio roscioliantonio tajaniDomenico Giannetta candidato futuro nazionale supplettive calabria PAOLO BARELLI TAJANI MARINA BERLUSCONI

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Pier Silvio e Marina Berlusconifabio roscioli