DAGOREPORT - BOLLO CHE NON BALLA! LA TROVATA ELETTORALE DI SOSPENDERE PER UN ANNO IL BOLLO AUTO,…
Andrea Giacobino per il suo blog “andreagiacobino.wordpress.com”
Marco Carrai, il superconsigliere di Matteo Renzi, diventa “più grande” e imbarca un socio importante. Qualche giorno fa, infatti, a Firenze davanti al notaio Filippo Russo si è svolta un’assemblea della Cambridge Management Consulting Labs (Cmcl), società di consulenza aziendale fondata da Carrai due anni fa. La riunione è servita per trasformare Cmcl da srl in spa, creando anche una categoria di azioni di categoria A-bis correlate ai risultati economici dell’attività di consulenza strategica e direzionale.
Queste azioni sono state assegnate allo stesso Carrai, in quanto presidente, per un totale di 14.700, a Renato Attanasio Sica per 14.700 e a Sdb srl per 2.100. Sica, con un passato nella consulenza fra Arthur D. Little e Value Partners, ha ceduto proprio recentemente il 6,7% a Carrai, il 26,4% a Giampaolo Moscati (consigliere di altre due creature di Carrai, Yourfuture e Cys4), consigliere delegato della Fondazione Tecnologie per i Beni culturali e l’Artigianato (controllata dalla Fondazione CariFirenze, di cui guarda caso Carrai è consigliere) e il 3% alla Sdb di Vittorio Giaroli, altro ex consulente di Value Partners. Gli altri soci sono rispettivamente la Fb Group, holding di Franco Bernabè e la Jonathan Pacifici & Partners, dell’omonimo finanziere israeliano, ciascuno con 10.000 azioni.
Il “Gianni Letta di Renzi” è anche neopresidente di K Cube, newco basata a Firenze che si occupa di investimento in progetti di ricerca in settori tecnologici con possibili applicazioni produttive e nei servizi, con particolare interesse nel settore farmaceutico e nelle nuove tecnologie in campo biomedicale. Nuovo socio col 10% è diventato Francesco Granata.
Classe 1950, residente a Londra, Granata è ai vertici, come executive vice president of global commercial operations, di Biogen Idec, una delle aziende biotech più importanti al mondo. A vendergli la quota è stato Flavio Maffeis, che resta col 20%, ex numero uno della multinazionale farmaceutica Glaxo in Italia che nel 1993 sfuggì alla cattura nell’ambito dell’inchiesta che fece scattare le manette ai polsi di Duilio Poggiolini. Gli altri soci dui K Cube sono Luciano Caglioti col 20%, Fabrizio Landi col 10% e con una quota analoga lo stesso Carrai, Alberto Bianchi e Tommaso Di Tanno. L’avvocato Bianchi è stato nominato dal governo Renzi nel consiglio d’amministrazione di Enel e il tributarista Di Tanno, già vicino a Massimo D’Alema e Vincenzo Visco, è consigliere della nuova Alitalia-Etihad.
Franco Bernabe
TOMMASO DI TANNO
Legami importanti per gli affari di Carrai. E il tutto avviene dietro le quinte mentre sul palcoscenico proprio Renzi spara sul “capitalismo di relazione”…
DAGOREPORT - BOLLO CHE NON BALLA! LA TROVATA ELETTORALE DI SOSPENDERE PER UN ANNO IL BOLLO AUTO,…
DAGOREPORT – IL 22 SETTEMBRE SBARCA IN GALLERIA A MILANO VOGUE WORLD, QUEL BARACCONE A SCOPI…
DAGOREPORT – FERMI TUTTI! DOMANI FABIO RAMPELLI, IL FONDATORE DELLA COMUNITÀ DEI GABBIANI DI COLLE…
DAGOREPORT – TRUMP IN CUL DE SAC: A UN MESE E MEZZO DALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IN CUI RISCHIA DI…
DAGOREPORT - VUOI VEDERE CHE ALLA FINE TRA URBANO CAIRO ED ENRICO MENTANA FINIRÀ A TARALLUCCI E…
DAGOREPORT – IN QUELLA POLVERIERA CHE E' DIVENTATA L'ARMATA BRANCA-MELONI, LA MICCIA E' COLLEGATA A…