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RISPUNTA MONSIGNOR VIGANÒ. SOLO CHE È QUELL'ALTRO, DARIO, CHE QUALCHE MESE FA SI È DIMESSO DI COLPO DAL RUOLO DI CAPO DELLA COMUNICAZIONE VATICANA DOPO UN PASTICCIO CON UNA LETTERA DI RATZINGER: ''LO STILE CHIESTO DAL PAPA SUI DOSSIER? GIUSTO PREDICARE SILENZIO E PREGHIERA. ORA ANCHE IO GIRO PAGINA DOPO L'ESPERIENZA IN VATICANO''. E PARLA DI 'XFACTOR' (VIDEO DA RTL 102.5)
(ANSA) - "Molte persone provano una certa incapacità a comprendere fino in fondo questi comportamenti": lo ha detto l'ex Prefetto della Segreteria della Comunicazione vaticana, mons. Dario Viganò, parlando del dossier dell'ex Nunzio in Usa, mons. Carlo Maria Viganò, e delle divisioni in corso nella Chiesa.
Per Dario Viganò "lo stile giusto è quello chiesto dal Papa, silenzio e preghiera" per non "alimentare questo circolo del detto e non detto". L'ex capo della Segreteria della Comunicazione ha parlato ai microfoni di Rtl e i conduttori hanno scherzato sull'omonimia ("Viganò, quello giusto", lo hanno presentato così) con il Nunzio che sta facendo discutere con la sua 'testimonianza' nella quale ha scritto che il Vaticano, e anche il Papa, sapevano dei comportamenti pedofili e omosessuali di alcuni prelati, a partire dalla Chiesa degli Stati Uniti.
Parlando della sua esperienza alla Segreteria per la Comunicazione Dario Viganò ha detto: "E' stata una esperienza bella, una grande sfida. Adesso si gira pagina per la riforma della comunicazione, e si gira pagina anche per me". Viganò si era dimesso da Prefetto della Comunicazione in seguito alla vicenda della lettera del Papa emerito Benedetto XVI.
(ANSA) - "Apprezzo l'impegno che i giovani mettono perché desiderano realizzare un sogno, passando anche vari gradi di giudizio, e la possibilità per le persone più grandi magari di recuperare un lavoro". A promuovere la trasmissione X Factor, che prenderà il via stasera su Sky, è mons. Dario Viganò, ex Prefetto della Segreteria della Comunicazione vaticana, esperto di cinema e di tv.
"Credo che dipenda dalle persone - ha detto ai microfoni di Rtl - rendere positiva o non positiva una esperienza". Alla domanda scherzosa se quindi fosse pronto a fare il giudice del talent musicale, mons. Dario Viganò, ha replicato: "Non esageriamo".
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