ruffini renzi onorato

“RENZI? NON SI PUÒ ESCLUDERE, E’ NECESSARIO IL CONTRIBUTO DI TUTTI” – NEL GINEPRAIO CENTRISTA ARRIVANO LE SCUDISCIATE DELL’EX ESATTORE IN CHIEF ERNESTO MARIA RUFFINI, GIA’ CAPO DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE, SULLA COSTRUZIONE DELL'AREA CENTRISTA DEL "CAMPO LARGO": “L’ASSENZA ALL’EVENTO DI ALESSANDRO ONORATO? QUELLA PROPOSTA NON ALLARGA IL CONSENSO, QUEL CIVISMO GIÀ VOTAVA IL CAMPO LARGO, NON CI SI PUÒ LIMITARE A RIORGANIZZARE I VOTI CHE GIÀ CI SONO" - LA CRITICA A SCHLEIN E CONTE: "IN QUATTRO ANNI E MEZZO NESSUNA IDEA ALTERNATIVA DI PAESE" – “LA PATRIMONIALE? IL TEMA È L’IRPEF”. E SULLA LEGGE ELETTORALE…

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Estratto dell’articolo di Gianluca De Rosa per “il Foglio”

 

ernesto maria ruffini

“E’ evidente che Più Uno non si limiterà a una mera testimonianza politica. Vogliamo dare un contributo a un contenitore che chiunque insieme a noi può contribuire a formare. Con una premessa importante: deve essere in grado di allargare la proposta politica, altrimenti non vale la pena. Vogliamo trasformare il campo largo in un campo aperto”, dice al Foglio Ernesto Maria Ruffini.

 

Poco meno di un anno fa, l’ex direttore dell’Agenzia delle entrate ha battezzato il suo movimento, omonimo del libro manifesto pubblicato per Feltrinelli: Più uno. “Oggi – racconta – abbiamo comitati in tutte le province italiane”.

 

Ma che forma elettorale prenderà questo impegno? E soprattutto con chi della variegatissima galassia centrista, dalla Casa di riformista di Renzi ai civici di Onorato, passando per Più Europa? 

 

matteo renzi al senato foto lapresse

“Io […] non mi riconosco in una politica di centro: sono di centrosinistra. In ogni caso bisogna aspettare di conoscere quale sarà la legge elettorale […]”.

 

Di sicuro, Ruffini venerdì scorso non era all’evento organizzato a Roma da Alessandro Onorato per lanciare il suo Progetto civico. E la sua assenza è stata notata. Lui la spiega così: “Quella proposta parte da esperienze civiche che già nel 2022 sostenevano partiti di centrosinistra. E’ inutile rivolgersi a elettori che già si riconoscono nei partiti esistenti, anche se lo fanno dall’esterno. La proposta politica del centrosinistra non può limitarsi a riorganizzare i voti che già ci sono”.

 

alessandro onorato assemblea nazionale di progetto civico italia foto lapresse 9

C’è anche una questione più politica. Qualcuno ha pensato che l’operazione Onorato serva ad escludere Renzi dal campo largo per evitare grane a Giuseppe Conte. Ruffini risponde con nettezza: “Chiunque voglia fare una politica ad escludendum sbaglia. E’ necessario il contributo di tutti […]”.

 

[…] “Vincere le elezioni […] non è sufficiente: la vera questione è sapere dove si sta andando, qual è la visione? Non significa […] un elenco di provvedimenti bandiera […]”.

 

Ed è difficile non vedere in queste parole una critica al salario minimo e alle altre proposte instagrammabili immaginate da Elly Schlein per unire il campo largo. E infatti con gli attuali leader del centrosinistra Ruffini è molto duro: “In questi quattro anni e mezzo […] c’è stata un’opposizione che […] si riduce a immaginare l’esigenza di un tavolo attorno al quale sedersi, ma che, a partire dalla politica estera, non sa offrire alcuna idea alternativa di paese”.

ernesto maria ruffini

 

A proposito di provvedimenti bandiera, da ex capo dell’Agenzia delle entrate, cosa pensa dell’idea di una patrimoniale? 

“La domanda da cui partire […]  non è se sia giusto chiedere di più a chi ha di più. […] La domanda è se il nostro sistema fiscale rispetti davvero quel principio. Oggi l’aliquota marginale massima del 43 per cento scatta già oltre i 50 mila euro e il sistema non distingue più tra chi guadagna 50 mila e chi guadagna 500 mila o 50 milioni. E’ ragionevole?”.

 

[…]

 

Tornando al campo largo, anche l’idea delle primarie per scegliere il leader non esalta Ruffini, che però non chiude. “Le primarie […] sono uno strumento che può coinvolgere i cittadini, ma soltanto se servono per poter aprire un confronto su un progetto”.

ernesto maria ruffini

 

La legge elettorale, invece, lo preoccupa. 

“Lo Stabilicum non è rispondente ai principi costituzionali dell’uguaglianza del voto: l’obiettivo è quello di limitare la rappresentanza purché si abbia la certezza di sapere chi ha vinto e chi ha perso. E anche per questo temo che possa trovare qualche appoggio da parte di alcuni del centrosinistra […]”.

ERNESTO MARIA RUFFINI ELLY SCHLEINRUFFINI RENZI ONORATOernesto maria ruffini costanza calabreseERNESTO MARIA RUFFINI - PIU UNO, LA POLITICA DELL UGUAGLIANZA IL SITO DI PIU UNO - IL MOVIMENTO DI ERNESTO MARIA RUFFINI ERNESTO MARIA RUFFINI IL SITO DI PIU UNO - IL MOVIMENTO DI ERNESTO MARIA RUFFINI