giorgia meloni conferenza piano casa

VIDEO! "PRESENTO IL PIANO CASA E MI CHIEDETE DEL CASO MINETTI" – LA SBROCCATA DI GIORGIA MELONI ALLA DOMANDA DEL GIORNALISTA DI “RAINEWS” E LA SENSAZIONE DEL POTERE CHE SFUGGE – CAPPELLINI: “LA SPROPORZIONE TRA LA REAZIONE FURENTE E IL GRADO DI PERICOLO DELLA DOMANDA, CHE AVREBBE POTUTO ESSERE AGGIRATA CON UN PO’ DI POLITICHESE, ERA EVIDENTE. TROPPO PER NON RESTITUIRE LA SENSAZIONE DI UN NERVOSISMO CHE ASSALE CHI GOVERNA E NON È PIÙ SICURO DI CONTINUARE A FARLO, ANZI REALIZZA LA SENSAZIONE CHE TUTTO STA PER FINIRE - ORA LO DICONO ANCHE I SONDAGGI: PER LA PRIMA VOLTA IL CAMPO LARGO È IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SULLA COALIZIONE DI CENTRODESTRA…” - VIDEO

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Stefano Cappellini per repubblica.it - Estratti

 

Questo è il numero di sabato 2 maggio 2026 della newsletter Hanno tutti ragione, firmata da Stefano Cappellini. Per attivare l'iscrizione clicca qui

 

giorgia meloni conferenza piano casa

(...) il momento peggiore per chi governa non è il giorno in cui perde le elezioni e quindi il potere. No,  Il momento peggiore è quello in cui si è ancora in carica e si realizza la sensazione che tutto sta per finire. Non è ancora finita. Anzi, potrebbe anche non finire, ma il solo pensiero che la possibilità sia ormai concreta si fa opprimente e intollerabile.

 

Un mese e mezzo fa Giorgia Meloni è passata in poche ore da una situazione di percepita solidità a uno stato di precarietà. È accaduto con il referendum (...) Ora lo dicono anche i sondaggi: per la prima volta il campo largo, o come diavolo deciderà di chiamarsi, è in leggerissimo vantaggio sulla coalizione di centrodestra.

 

 

(...) Forse è per questo che a destra si torna a parlare con forza di cambiare la legge elettorale.

 

giorgia meloni

C’è stato un momento nel quale è stato chiaro il momentum che vive Meloni. È successo nel corso della conferenza stampa che ha seguito il Consiglio dei ministri di giovedì. La presidente del Consiglio si è presentata davanti ai giornalisti insieme al vicepremier Matteo Salvini per illustrare i fondamentali del piano casa appena varato in cdm.

 

Al momento delle domande, com’era giusto e inevitabile, si sono però affacciati anche altri temi. Con un po’ di fatica Meloni li ha affrontati. È riuscita a tenere a freno l’insofferenza quando le è stato chiesto del caos Biennale, anche se non è stata abile a dissimulare come nei giorni belli. “Faccio fatica a seguire il verso di questa storia”, ha detto ed era già una deviazione dal manuale della risposta corretta. Non è mai bello per un capo di governo ammettere di non avere il controllo della situazione. Ma sull’ultima domanda Meloni non ce l’ha fatta.

matteo salvini e giorgia meloni - presentazione piano casa - foto lapresse

 

Un cronista di Rainews le ha domandato del caso Minetti. Il quesito era legittimo e posto senza forzature o malizie. Eppure Meloni, come si dice nel dialetto che conosce bene, ha sbroccato. Ma come, ha replicato mentre i decibel si alzavano insieme alla rabbia, io varo un grande piano casa e, invece di farmi parlare di questo, mi chiedete di Minetti? La sproporzione tra la reazione furente e il grado di pericolo della domanda, che avrebbe potuto essere aggirata con un po’ di politichese, era evidente.

 

Troppo per non restituire la sensazione di un nervosismo che covava di suo, nascosto dal mestiere e da un autocontrollo non più così fermo. Poi si è saputo che anche nel corso del cdm c’erano stati momenti di tensione tra due ministri. Poca cosa, in tempi buoni. Brutto segno, in quelli meno.

matteo salvini e giorgia meloni - presentazione piano casa - foto lapressematteo salvini e giorgia meloni - presentazione piano casa - foto lapressematteo salvini e giorgia meloni - presentazione piano casa - foto lapresse

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