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SCHLEIN, ASCOLTA PRODI! IL MORTADELLA MANDA UN "ALERT" AL CAMPO LARGO: “UN ERRORE PARLARE DI PRIMARIE ORA. È COMINCIATO UN GIOCHINO AUTODISTRUTTIVO. CONTE? SE CONTINUA COSÌ, TUTTE SONO LE PERSONE GIUSTE PER PERDERE. UNA GARA DI QUESTO TIPO FATTA OGGI VUOL DIRE LITIGARE. SAREBBE COME ELEGGERE IL CAPITANO DELLA NAZIONALE CHE VA A PERDERE IN BOSNIA. BERSANI FEDERATORE? LUI LO SA? PRIMA IL PROGRAMMA E POI IL LEADER” – GIUSEPPE CONTE PRENDE TEMPO E SUL TAVOLO DI COALIZIONE RINVIA GLI ALLEATI A DOPO GIUGNO: “SONO STATO L'ULTIMO A PARLARE DI PRIMARIE. PERÒ…”

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Matteo Pucciarelli per repubblica.it - Estratti

 

conte schlein

Prima le idee sviluppate dagli attivisti del M5S, nel percorso Nova 2.0. Poi, terminata verso giugno la fase più frutto del lavoro del partito, il M5S sarà pronto ad aprirsi al tavolo della coalizione assieme a Pd, Avs, +Europa e socialisti, Italia viva. Questo è il cronoprogramma indicativo del Movimento per le prossime Politiche.

 

Ai rossoverdi che insistono per aprire subito il cantiere programmatico, invito accolto anche da Elly Schlein, Giuseppe Conte non risponde. Prima c'è il «processo di apertura ai cittadini e alle istanze dal basso», che tra le altre cose era stato annunciato lo scorso novembre dopo la vittoria di Roberto Fico e del campo progressista in Campania. (...)

 

romano prodi elly schlein

Il percorso è cominciato ieri online, con il primo evento di formazione dei 500 iscritti al M5S che dovranno gestire e guidare i confronti nei 100 spazi aperti in giro per l’Italia, previsti invece a maggio. In contemporanea, per Conte c'è anche la promozione del suo libro, Una nuova primavera. La mia storia, i nostri valori, la sfida progressista per l’Italia, edito da Marsilio. Dove l'ex presidente del Consiglio lancia «il suo progetto per un futuro diverso, fondato su una visione di rottura rispetto alla destra nazionale e nazionalista, e alternativa rispetto all’Unione europea dei burocrati e all’America dei tecnocrati», recita la descrizione del volume.

ANGELO BONELLI - GIUSEPPE CONTE - ELLY SCHLEIN FESTEGGIANO LA VITTORIA DEL NO AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA - FOTO LAPRESSE

 

Una postura da futuro candidato premier, a ben vedere. Ma questo si vedrà poi, alle primarie, quando saranno fissate.

 

Ieri, ospite di Paolo Del Debbio a Dritto e rovescio, il leader del M5S ha detto che adesso “è importante definire un programma condiviso, che coinvolga anche la società civile: una volta condiviso ci porremo questo tema di scegliere un candidato, un leader”. Io, ha aggiunto Conte, “sono stato l'ultimo a parlare di primarie. Quando ho visto quel voto referendario, quella grandissima partecipazione dei cittadini, ho detto ‘qui c'è voglia di partecipazione, allora apriamo alle primarie’. Non sono nella nostra tradizione, ma in quella del Pd, però ho detto ‘chiamiamo tantissimi a partecipare, a contribuire anche alla scelta del leader che può essere più competitivo’ e secondo me ci sta tutta quest'indicazione”.

prodi schlein

 

La mossa delle primarie ora non convince Romano Prodi. "Chi vuol farle oggi ha già perso. È cominciato un giochino autodistruttivo, l'unica cosa che può far vincere la squadra di Meloni che non ha fatto nulla da quando è andata al governo”, dice l'ex premier ai microfoni di SkyTg24.

 

E chi sarebbe la persona giusta per rappresentare il centrosinistra contro Giorgia Meloni? Forse Giuseppe Conte? "Se continua così, tutte sono le persone giuste per perdere. Una gara di questo tipo fatta oggi – sottolinea – vuol dire litigare, lasciare spazio ai gol della Bosnia. Io non capisco davvero perché Conte abbia fatto questa mossa, perché alla fine è una mossa che non può che mettere più in crisi questa gara strana delle primarie anticipate.

 

Allora, prima si faccia la squadra, prima si discuta sulla tattica e sulla strategia, su quello che bisogna dare ai giovani che hanno votato per il No al referendum, dar loro un futuro per il loro lavoro", suggerisce Prodi.

 

schlein fratoianni bonelli conte

Pierluigi Bersani federatore per il centrosinistra o primarie? "A parte il fatto che non so nulla. Ma lui lo sa? Non ritengo che il federatore sia pronto in questo momento. Che si cominci a discutere di politica e di proposte. Lo dicono tutti: prima il programma e poi il leader”, precisa Prodi. Che sembra essere condividere il il coinvolgimento della società civile: “Il programma non vuol dire che quattro persone si mettono a scrivere qualcosa, vuol dire consultazioni, parlare con la gente come abbiamo fatto noi con centinaia di migliaia di persone. Non vedo questo movimento. Allora, è ripresa la voce delle primarie. In questo momento così come siamo che cosa sarebbero le primarie? Sarebbe come eleggere il capitano della Nazionale che va a perdere con la Bosnia”,

PRODI SCHLEIN CONTEANGELO BONELLI - GIUSEPPE CONTE - NICOLA FRATOIANNI - ELLY SCHLEIN - ROBERTO GUALTIERI - FESTEGGIANO LA VITTORIA DEL NO AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA - FOTO LAPRESSE