violante carlo calenda

SERVONO VOTI: CARLO CALENDA TENTA LA SVOLTA “POP” – DA MESI IL LEADER DI “AZIONE” SI STA RIPOSIZIONANDO CON POST “GGGIOVANI”, OCCHIALI ARANCIONI, SIGARETTE, COCKTAIL E T-SHIRT SIMPATICHE – POTEVA MANCARE UN’INTERVISTA “INTIMA” E PATINATA A “CHI”? – L’EDUCAZIONE RIGIDISSIMA: “MIO PADRE, DAI 12 ANNI, MI FACEVA RIPETERE UN CANTO DELLA DIVINA COMMEDIA OGNI SERA, MENTRE MIA MADRE INSISTEVA SEMPRE AFFINCHÉ LEGGESSI I CLASSICI. A 16 ANNI SONO ANDATO VIA DI CASA E SONO DIVENTATO PADRE” – E RICICCIA IL RACCONTO DEI LITIGI CON LA MOGLIE VIOLANTE: “È TOSTA, LA CHIAMO 'VIOLENT'. OGNI 4 MESI LITIGHIAMO E VADO A DORMIRE FUORI. VADO ALL’NH HOTEL DELLA STAZIONE TERMINI. ORMAI MI CONOSCONO LÌ. L’ULTIMA VOLTA…”

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Estratto dell'articolo di Giulia Cerasoli per “Chi”

 

VIOLANTE GUIDOTTI BENTIVOGLIO E CARLO CALENDA - FOTO MASSIMO SESTINI - CHI

Io sono ottimista. Viola realista. Mia moglie vede sempre il bicchiere mezzo vuoto, mentre io sempre mezzo pieno. Abbiamo due caratteri forti. A volte facciamo scintille e allora vado a dormire una notte fuori. Vado all’NH Hotel della Stazione Termini. Ormai mi conoscono lì. L’ultima volta è accaduto un mesetto fa. Sì, siamo un po’ come Sandra e Raimondo!», scherza.

 

Stiamo ascoltando il senatore Carlo Calenda, seduti nel salotto di casa sua, in pieno centro a Roma. [...] la moglie Violante [...] partecipa allo shooting con i tre figli Giacomo, Giulio e Livia (manca solo la maggiore Tay, 36, avuta da Calenda a 16 anni, da una relazione precoce) [...].

 

Domanda. Senatore, è chiaro che la famiglia sia la sua forza: dalla figlia avuta a 16 anni al rapporto fortissimo con Violante. Sua moglie ha superato ben due tumori ed è la luce dei suoi occhi, nonostante i frequenti litigi.

Risposta. «Comincerei dal fatto che la mia famiglia d’origine è grande e allargata, ma ci vogliamo molto bene. Abbiamo anche una chat unica che si chiama Alcmeonidi, perché mio padre è appassionato di antica Grecia».

 

CARLO CALENDA MATTEO RICHETTI

D. Parliamone.

R. «Allora, mia madre Cristina Comencini (la regista, ndr) ha avuto me (a 18 anni, ndr) e mia sorella Giulia da Fabio Calenda (scrittore ed economista), poi ha avuto Luigi da Riccardo Tozzi (il produttore, ndr), mentre mio padre ha avuto Roberto da Tessa Rosenfeld, sua attuale moglie. Siamo tutti nella chat. Roberto e Luigi, che ufficialmente non sono parenti, si vogliono bene come fratelli. Una famiglia larga che spesso si riunisce ed è unitissima».

 

D. Primo figlio di Cristina, ma anche primo nipote del regista Luigi Comencini. Com’erano i suoi giovanissimi genitori con lei?

R. «Esigenti. Mio padre, dai 12 anni, mi faceva ripetere un canto della Divina Commedia ogni sera, mentre mia madre insisteva sempre affinché leggessi, in particolare i classici Delitto e castigo, Guerra e pace e così via.

 

CARLO CALENDA E VIOLANTE GUIDOTTI BENTIVOGLIO - FOTO MASSIMO SESTINI - CHI

Erano amorevoli, ma tosti. A 16 anni sono andato via di casa e sono diventato padre. Ero molto scapestrato, ma la nascita di Tay ha cambiato la mia vita! Improvvisamente sono diventato adulto, ho smesso di fare cavolate e mi sono messo a studiare.

 

Mi sono laureato lavorando contemporaneamente. A 18 ho conosciuto Violante, sono 33 anni che stiamo insieme, quest’anno festeggiamo 25 anni di matrimonio».

 

[...] D. Torniamo ai Sandra e Raimondo di Casa Calenda. Su quali cose discutete di più per cui, alle brutte, lei scappa in albergo?

CARLO CALENDA DIFENDERE LA LIBERTA

R. «Sull’educazione dei figli o sulle cose da fare ogni giorno. Viola è tosta, ogni tanto la chiamo “Violent”. Ogni 4 mesi litighiamo, allora capita di fare una notte fuori. La prima volta chiesi ospitalità a mia madre, ma mi rispose: “Sei pazzo, a casa non rientri”. Per lei Viola ha sempre ragione. Quindi ogni tanto vado a dormire in albergo per una notte».

 

D. Come mai è così dimagrito?

R. «Niente di grave. Per Viola abbiamo passato due anni sotto shock tra la leucemia e il tumore al seno. Io, invece, ho avuto due interventi per un problema di diastasi addominale. Fastidiosa, ma innocua».

 

[...] D. E adesso? Sua moglie dice che lei è «un paravento» e non risponde mai al telefono.

R. «Viola è una grande organizzatrice. Sta sul pezzo sempre. È bravissima. Soprattutto con i ragazzi».

 

D. E lei come collabora in famiglia, in casa?

carlo calenda la moglie violante lapo elkann

R. «Dedico ai miei figli ogni ora libera. Parliamo di tutto. Ho insegnato a Livia ad andare a cavallo e a Giacomo e Giulio a fare surf. Li porto in giro per musei. Viaggio con ognuno di loro separatamente e, una volta all’anno, facciamo un giro per conoscere un Paese insieme con gli amici».

 

D. Prima di sposarsi ha vissuto un anno nella stessa casa con Lapo Elkann.

R. «Sì, quando lavoravo in Ferrari a Modena, vivevamo insieme. Era un ambiente magico, quello della Ferrari. E Lapo è una persona fantastica (vedi pag. 20, ndr). Sensibile, buono e affettuoso, molto meglio del fratello. Anche come capacità manageriale. Luca di Montezemolo? Una persona che sa delegare moltissimo».

 

CARLO CALENDA, LA MOGLIE VIOLANTE E I FIGLI GIULIO, GIACOMO E LIVIA

D. E l’esperienza da ministro?

R. «È stata la più bella della vita».

carlo calenda tatuaggiosonia alfano e carlo calendaCARLO CALENDA, VIOLANTE GUIDOTTI BENTIVOGLIO E I FIGLI GIACOMO, GIULIO E LIVIA - FOTO MASSIMO SESTINI - CHI CARLO CALENDA A CAVALLO - POST DEL 5 APRILE 2026