benzina carburanti accise diesel giancarlo giorgetti giorgia meloni

LA SOLITA GRAN PRESA PER LE ACCISE - IL CONSIGLIO DEI MINISTRI APPROVA L’ENNESIMO INTERVENTO PASTICCIATO SUL CARO CARBURANTI, PREVEDENDO IL TAGLIO DELLE ACCISE DA 12,5 CENTESIMI SUL GASOLIO DAL 18 AL 25 SETTEMBRE. LO SCONTICINO CALERA’ POI A 6,1 CENTESIMI TRA IL 26 SETTEMBRE AL 5 OTTOBRE - L’UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI: “TAGLIO RIDICOLO, IL SOLITO TOPOLINO SUI CARBURANTI. E  POI ABOLISCONO IL BOLLO AUTO…” 

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

1. CDM APPROVA DECRETO, VIA IL BOLLO SU AUTO PICCOLE E TAGLIO DELLE ACCISE FINO AL 5/10

caro carburanti - benzina

(ANSA) - Il Consiglio dei ministri, a quanto si apprende, ha approvato il decreto legge con misure per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale.

 

Il taglio delle accise sul gasolio viene prorogato fino al 5 ottobre con un meccanismo di decalage. E viene abolito il bollo per auto piccole e medie e motocicli. 

 

2. CARBURANTI: TAGLIO ACCISE SCENDE A 12,2 CENT FINO A 25/9, POI SI DIMEZZA 

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Scende a 12,2 centesimi al litro dal 18 al 25 settembre il taglio delle accise (e dell'Iva) sul gasolio e poi dal 26 settembre fino al 5 ottobre cala ancora a 6,1 centesimi.

Stazioni carburanti

 

Emerge dalla bozza del decreto legge per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti all'esame del Consiglio dei ministri. Il provvedimento prevede che dal 18 settembre 2026 e fino al 25 settembre 2026, l'accisa sia pari a 572,90 euro per mille litri e dal 26 settembre al 5 ottobre pari a 622,90 euro per mille litri. L'accisa 'standard' è pari a 672,90 per euro per mille litri.

 

3. CARBURANTI: UNC, TAGLIO ACCISE RIDICOLO MA TOLGONO BOLLO AUTO, È UNA PRESA IN GIRO 

caro carburanti in italia

(LaPresse) - "E' il colmo che il Governo non faccia niente contro il caro bollette, partorisca il solito topolino sui carburanti, con un taglio ridicolo sul gasolio e il solito nulla cosmico sulla benzina e poi abolisca il bollo auto fino a 80 kW. Una vergogna e una presa in giro".

 

Lo afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori. "Per mesi hanno raccontato la bufala che non avevano soldi e con questa scusa non sono intervenuti sulla benzina e fatto lievitare il prezzo del gasolio oltre 2,3 euro al litro.

 

Giorgia Meloni Giancarlo Giorgetti

Ora, in piena contraddizione, da un lato lasciano che gli automobilisti continuino a essere spellati dal caro carburanti, secondo il principio più viaggi più paghi, più lavori con l'auto più di stango, in piena violazione dell'art. 53 della Costituzione e del criterio della progressività e della capacità contributiva, mentre dall'altro aboliscono, anche se parzialmente, una delle poche imposte patrimoniali rimaste. Una politica economica sballata e priva di logica", conclude Dona. 

 

caro carburanti - benzinaGiorgia Meloni Giancarlo GiorgettiGiorgia Meloni GIancarlo Giorgetti