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TELEFONI ROVENTI NELLA MAGGIORANZA! - FORZA ITALIA INSISTE SULLA PROPOSTA DI LEGGE PER VIETARE LE “INTERCETTAZIONI A STRASCICO" MA FRATELLI D'ITALIA SI OPPONE - ALLA CAMERA I MELONIANI PRENDONO TEMPO E CHIEDONO L’UTILIZZO DELLE CONVERSAZIONI TELEFONICHE PER LE INDAGINI SUI REATI SPIA PER MAFIA - SCONTRO ANCHE SULLE MODALITA' PER IL SEQUESTRO DEL TELEFONO: IL TESTO DI FORZA ITALIA PREVEDE CHE SIA IL PM A CHIEDERE AL GIP L'AUTORIZZAZIONE PER SEQUESTRARE IL CELLULARE DELL'INDAGATO E ASSEGNA ALLA DIFESA UN RUOLO NELLA SELEZIONE DEL MATERIALE ACQUISIBILE - FDI INVECE VORREBBE...

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Intercettazioni 44

Estratto dall’articolo di Fra. Mal. per “la Stampa”

 

La scena non è molto diversa da quanto già accaduto negli ultimi due anni. Forza Italia prova a mandare il ddl Zanettin in Aula e Fratelli d'Italia prova a paralizzarlo, stavolta tenendolo bloccato in commissione Giustizia a Montecitorio.

 

A cambiare è la portata dello scontro perché, con il passare delle settimane e l'idea del voto anticipato che continua a prevalere tra gli esponenti della maggioranza, gli azzurri si sono convinti che dietro i rinvii ci sia una scelta precisa di Palazzo Chigi: prendere tempo fino a far morire il provvedimento sotto il peso del calendario parlamentare.

 

Pierantonio Zanettin

Tanto che ora fonti di Forza Italia promettono: «Daremo battaglia, non possiamo più aspettare». Quando ieri FI ha chiesto la calendarizzazione in Aula senza attendere il voto sugli emendamenti – e dunque senza mandato al relatore -, FdI ha risposto che il testo deve restare in Commissione e che la discussione va completata senza scorciatoie. 

 

Solo che con la sessione di bilancio alle porte, gli spazi parlamentari sono destinati a restringersi ulteriormente, spedendo il ddl Zanettin su un binario morto dopo essere stato fermo alla Camera per mesi, con il governo che da ottobre 2025 non ha ancora prodotto i pareri richiesti dalla Commissione.

 

Per FI, quindi, il conto alla rovescia corre veloce mentre Palazzo Chigi e FdI giocano con la clessidra. Ieri, ad esempio, hanno continuato a tenere aperta l'ipotesi di un decreto legislativo per recepire la delega europea sul sequestro degli smartphone. Un compromesso che gli azzurri accetterebbero di buon grado. 

 

Intercettazioni 41

La delega, però, scade il 9 ottobre e, dopo i rinvii, FI non può più accontentarsi di sapere che un intervento è «allo studio». Fonti del partito berlusconiano parlano di una Meloni che «fa ancora melina» sulla giustizia. [...]

 

La contesa resta sul contenuto del ddl. Il testo prevede che sia il pm a chiedere al gip l'autorizzazione per sequestrare il cellulare dell'indagato e assegna alla difesa un ruolo nella selezione del materiale acquisibile. FdI vuole invece una corsia più rapida per mafia e terrorismo. [...]

 

Il governo, intanto, prepara un altro intervento sulle intercettazioni. Nel decreto allo studio dovrebbe trovare spazio la possibilità di riutilizzare in procedimenti differenti le intercettazioni raccolte in un'indagine principale, limitatamente ai reati più gravi, alla mafia e ai cosiddetti reati spia. [...]

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