violante meloni

VIOLANTE, DA "BELLA CIAO” A “BELLAMA”- L’84ENNE EX PRESIDENTE DELLA CAMERA, GRANDE AMICO DI MANTOVANO E ASCOLTATO "CONSIGLIORI" DI GIORGIA MELONI, OSPITE DELLA TRASMISSIONE DI DIACO, OFFRE L'ENNESIMO ASSIST NON RICHIESTO ALLA DUCETTA IN VISTA DEL 25 APRILE: “NON CREDO AL PERICOLO FASCISTA, LA PACIFICAZIONE DI CUI SI PARLA HA COME PRESUPPOSTO IL RISPETTO. COME DISSE TOGLIATTI LA COLPA DI SALÒ NON FU DEI GIOVANI MA DEGLI ADULTI CHE LI MANDARONO A COMBATTERE” (TELEMELONI COLPISCE ANCORA!)

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Da Adnkronos.com

 

LUCIANO VIOLANTE OSPITE DI BELLAMA DI PIERLUIGI DIACO

"Alla storia del pericolo fascista non ho mai creduto. Il problema è che ci si rispetti, sinistra e destra si rispettino reciprocamente. Io ho colto molto positivamente il fatto che la segretaria del Partito democratico ha espresso solidarietà alla presidente del Consiglio in due recenti occasioni. Ecco, se pur essendo avversari si fa questo è un fatto positivo". Lo ha affermato l'ex presidente della Camera, Luciano Violante, ospite della trasmissione di Raidue 'BellaMa'' condotta da Pierluigi Diaco.

 

(Sam/Adnkronos)

 

25 aprile: Violante, 'pacificazione ha come presupposto rispetto'

"Trovo che avere fiducia nei valori è fondamentale per vivere, è fondamentale non solo per lottare. Ognuno di noi deve porsi questa domanda: io a che cosa direi comunque no? Se non so a che cosa dire no, vuol dire che non ho personalità, vuol dire che non ho scelto un sistema di valori a cui adeguarmi. Perciò è importante, molto importante questa cosa dei valori che devono stare dentro di noi per i quali muoverci e in questi valori c'è il rispetto dell'altro, rispetto per chi è magari diverso da noi, che la pensa diversamente, però rispettarlo è fondamentale, rispettarci è fondamentale, e la pacificazione di cui si parla ha come presupposto il rispetto". Lo ha affermato l'ex presidente della Camera Luciano Violante, ospite della trasmisisone di Raidue 'BellaMa'.

PIERLUIGI DIACO OSSERVA LUCIANO VIOLANTE OSPITE DI BELLAMA

 

 

 

Dopo il suo discorso di insediamento in cui invitò a interrogarsi sulle ragioni che spinsero giovani ragazze e ragazzi ad aderire alla Repubblica di Salò, "il presidente dell'Associazione partigiani Italiani, Boldrini, mi telefonò", sottolineando che "tutta l'Anpi" era "in rivolta. "Andammo a Bologna -ha ricordato Violante- e io spiegai che Togliatti, nel '45, aveva fatto questo discorso, lo stesso discorso ai giovani comunisti, dicendo:

 

'Guardate, voi ragazzi dovete andare dai vostri coetanei che stavano dall'altra parte, perché non è colpa loro, è colpa di chi li ha mandati. Non potete confondere la colpa degli adulti che sono diventati potenti durante il fascismo e li hanno mandati a combattere, con loro. Sono vostri coetanei'. Devo dire la discussione fu animata, però alla fine trovammo un'intesa sul fatto che era necessario fare questo passo, di sforzarsi di capire le ragioni degli altri".

Giorgia Meloni - foto Lapresse

 

(Sam/Adnkronos)

 

LUCIANO VIOLANTE OSPITE DI BELLAMA DI PIERLUIGI DIACOLUCIANO VIOLANTE OSPITE DI BELLAMA DI PIERLUIGI DIACOLUCIANO VIOLANTE OSPITE DI BELLAMA DI PIERLUIGI DIACO