DAGOREPORT - NON SOLO SALVINI MA ANCHE I COSIDDETTI ''RIBELLI LEGHISTI'' APPARTENGONO ALL'IMMORTALE…
SE NON VOLETE ARRICCHIRE I BAGARINI DEI NUTELLA BISCUIT NE' LA FAMIGLIA PIÙ RICCA D'ITALIA, C'È UNA SOLUZIONE: FARVI LA CREMA DI CACAO E NOCCIOLE IN CASA! - LA RICETTA PER SFUGGIRE ALLA GUERRA DELLE MULTINAZIONALI DELLO ZUCCHERO E VIVERE AUTARCHICAMENTE DI CREMA SPALMABILE
Da ''La Verità''
La Nutella è una crema gianduia con cacao e nocciole creata e commercializzata dalla Ferrero, industria dolciaria piemontese fondata nel 1946 ad Alba e oggi multinazionale di capillare successo globale. I suoi predecessori sono stati, innanzitutto, la Pasta Giandujot, inventata negli anni Quaranta da Pietro Ferrero quando l' attività era ancora soltanto una pasticceria: con la guerra, gli ingredienti erano introvabili o carissimi. Così, Ferrero ha la geniale idea di sfruttare una delle maggiori ricchezze del territorio cuneese - le nocciole - per realizzare questo panetto di pasta di cioccolato «tagliato» con le nocciole, avvolto nella carta stagnola, da tagliare a fette e mangiare sul pane.
Un chilo costa solo 600 lire contro le 3.000 lire di un chilo di cioccolato. Il successo è nazionale e nel decennio seguente la Pasta Giandujot si «scioglie» nella sua versione cremosa, la Cremalba, chiamata poi Supercrema, che si spalma sul pane come se fosse una marmellata di cioccolato (e nocciole). Nel 1964, alla guida della Ferrero, industria ormai espansa nel resto d' Europa, c' è Michele Ferrero, che vuole bissare il successo del prodotto precedente attaccando più energicamente i mercati esteri.
Nasce così la Nutella, il cui nome fonde l' inglese nut (nocciola) con l' italianissimo suffisso -ella. Il resto è storia nota a tutti.
E se volessimo una crema spalmabile di cioccolato e nocciole fatta in casa?
Ecco come fare. Polverizzate 20 grammi di zucchero di canna integrale nel frullatore, aggiungete 40 grammi di farina di nocciole (oppure di nocciole sgusciate) e frullate ancora. Aggiungete 40 grammi di cioccolato fondente oltre il 70% (o di massa di cacao se volete ridurre al minimo la quota zuccherina), 20 grammi di cioccolato al latte, 30 millilitri di olio evo (o, se preferite, di un olio più leggero) e 40 millilitri di latte a lunga conservazione, frullando a lenta velocità. Riponete in un contenitore ben pulito e chiudete: tenete in frigo e consumate entro qualche giorno.
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