• Dagospia

    “O AMADEUS È UN GRANDE STRATEGA O NON SA DOVE METTERE LE MANI” – MOLENDINI E LE POLEMICHE SU JUNIOR CALLY: “SONO CONVINTO CHE L’ALZATA DI SCUDI SIA STATA PREVISTA. LA REGOLA È QUELLA DEL TIRO A BERSAGLIO: PIÙ BERSAGLI CI SONO, PIÙ TIRI SI FARANNO, PIÙ TITOLI SI RICEVERANNO, PIÙ SPETTATORI (SI SPERA) CI SARANNO. E' SEMPRE STATO COSÌ” – LO ZINGARETTI CHE CRITICA IL RAPPER È LO STESSO CHE L’ANNO SCORSO CHIEDEVA ALLA POLITICA DI STARE FUORI DALLE BEGHE DELL’ARISTON? – VIDEO


     
    Guarda la fotogallery

     

     

    Sanremo, Zingaretti (Pd): politica stia fuori da beghe (11 febbraio 2019)

    nicola zingaretti all'abbazia di contigliano nicola zingaretti all'abbazia di contigliano

    (askanews) – “Si tratta di eccezionali talenti italiani. La politica deve stare fuori da queste stupide beghe. Malgrado tutti gli impegni ho seguito i momenti più salienti del festival e su quel palco ci sono tanti talenti eccezionali. Questi due giovani Mahmood e Ultimo sono due talenti veramente incredibili e quindi noi dobbiamo essere contenti perché c’è un elemento di vitalità della nuova generazione che arricchirà lo straordinario patrimonio e la forza della musica italiana. Tutto il resto è noia come dice il testo di una grande canzone. E la noia, lasciamola si noiosi”.

     

    ultimo mahmood ultimo mahmood

    Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, commentando quanto avvenuto al Festival di Sanremo a margine di un evento a Roma.A chi gli chiedeva se il vincitore del festival rappresenti un simbolo, Zingaretti ha detto: “Anche Ultimo è un simbolo. Un simbolo di riscatto come lui ha spiegato ha iniziato a fare pianoforte perché glielo aveva consigliato la mamma per dargli una possibilità e lui non voleva. Vederlo protagonista a Sanremo, partendo da un bisogno, trionfare nella musica italiana, anche questo è un altro simbolo di riscatto che testimonia la forza di una nuova generazione come i Maneskin anch’essi romani, forza di una nuova generazione, sono tra i gruppi più originali della nostra musica. C’è un grande rinnovamento. Se la politica italiana di rinnovasse come la musica italiana l’80 per cento dei problemi sarebbe risolto. A loro – ha concluso – che si rinnovano almeno non rompiamo le scatole. Pensiamo a rinnovare la politica che è molto meglio”.

    junior cally 4 junior cally 4

     

    2 – SANREMO, AMADEUS, JUNIOR CALLY E LE POLEMICHE

    Marco Molendini per Dagospia

     

    le donne rai di sanremo 2020 le donne rai di sanremo 2020

    Sono convinto di una cosa, che l'alzata di scudi contro Junior Cally, il cui nome non è stato mai gettonato come in questi giorni, sia stata prevista. Il meccanismo è questo, quando si prepara il minestrone sanremese e parte con una domanda come questa: se arruoliamo quel rapper che ne dice di tutti i colori, che alle donne da della troia e gli farebbe questo e quello (così sostengono i testi delle sue canzoni) e lo portiamo all'Ariston, dove basta uno stormir di fronde per gridare all'uragano, vuoi che non ci sia nessuno che protesti? Che ne chieda l'allontanamento e faccia baccano?

    junior cally 5 junior cally 5

     

    diletta leotta a sanremo diletta leotta a sanremo

    Puntualmente siamo arrivati al capitolo del baccano. Operazione riuscita: per il festival e per il rapper che, comunque vada, ha già vinto la sua gara, quella della notorietà.  Il fatto è che, per allestire Sanremo, ci vogliono stomaci tosti, foderati di pelo, senza stare troppo a guardare per il sottile. Vedi la storia delle fidanzate arruolate con dichiarazione sconnessa del conduttore e scuse a seguire. Vedi Rita Pavone con la scorta delle sue improvvide e passate esposizioni sovraniste, così ci sarà chi le sparerà contro anche solo per passare il tempo.

    amadeus amadeus rita pavone rita pavone

     

    La regola è quella del tiro a bersaglio: più bersagli ci sono, più tiri si faranno, più titoli si riceveranno, più spettatori (si spera) ci saranno. E' sempre stato così. Quest'anno c'è qualcosa in meno e qualcosa in più. In meno il fatto che a menare le danze sul palco non c'è un personaggio dal carisma sicuro come Baglioni, e nel passato Fazio, Baudo, Bongiorno, Bonolis. Amadeus è il presentatore più trasparente a cui la Rai si affidi da molti anni a questa parte. Da questo fatto nasce la sensazione di una certa sprovvedutezza nell'andarsi a cercare le grane.

     

    antonella clerici amadeus diletta leotta antonella clerici amadeus diletta leotta

    Persona gentile, uno che non lesina i suoi buonasera, buonasera, può già vantare il credito di essere il direttore artistico-conduttore con il maggior numero di polemiche sulle spalle, ancora prima di cominciare: la prima è stata quella su Rula Jebreal, l'ultima il forfait di Monica Bellucci che qualcuno sospetta si sia saggiamente defilata da quell'allegra brigata femminile chiamata a tappezzare le cinque seratone del festival (a proposito, ma davvero il cachet si aggira attorno ai 20 mila euro a testa, comprese le due fidanzate che sanno stare un passo indietro rispetto ai loro celebri compagni?

    junior cally 3 junior cally 3

     

    O Amadeus è un grande stratega o non sa dove mettere le mani. Lo vedremo fra non molto. Considerando che poi arriveranno le polemiche sui costi, sui cachet, sui plagi, nel caso sugli ascolti. E le canzoni? Finora sono state ascoltate solo una volta, in seduta pubblica riservata ai giornalisti. Il vero peso dei pezzi lo si saprà durante la settimana di febbraio.

     

    amadeus con le donne di sanremo 2020 amadeus con le donne di sanremo 2020

    3 – SANREMO, LAURA BOLDRINI: CONDUZIONE E DIREZIONE ARTISTICA DI COPPIA UOMO E DONNA AMADEUS CHIEDA SCUSA, NO A JUNIOR CALLY SUL PALCO

    Da “Un giorno da Pecora - Radio1”

     

    amadeus con lucio e nicolo presta amadeus con lucio e nicolo presta

    Laura Boldrini a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, oggi ha dato il suo giudizio sulla vicende legate alle accuse di sessismo che stanno animando il Festival di Sanremo, facendo anche alcune proposte per il futuro. Lei è tra le promotrici della lettera indirizzata ad Amadeus in cui gli si chiede di scusarsi per le affermazioni sulle donne. “Con delle colleghe facciamo parte dell'intergruppo della Camera per i diritti delle donne. Le donne si dovrebbero mettere in una posizione di condivisione della conduzione e delle scelte artistiche: non mi piace l'idea che ci sia sempre un uomo e le donne che poi lo accompagnano solo sul palco”.

    laura boldrini ritiro del pd all'abbazia di contigliano 31 laura boldrini ritiro del pd all'abbazia di contigliano 31

     

    laura boldrini laura boldrini

    Ma Amadeus è il conduttore, oltre che il direttore artistico. Secondo lei dovrebbero esserci anche delle donne nello stesso ruolo? “Si. E secondo me - ha aggiunto a Un Giorno da Pecora -  dovrebbe esserci anche una conduzione condivisa. Vorrei che il servizio pubblico promuovesse le donne che hanno fatto 'un passo avanti', non quelle che fanno un passo indietro”. E cosa ne pensa della vicenda che coinvolge il rapper Junior Cally? “Ha scritto dei testi agghiaccianti in passato e uno si porta dietro sempre la sua biografia. Come si fa a metter sul palco di Sanremo uno che ha scritto dei testi così misogini e violenti? E poi la ciliegina su tutto questo ce l'ha messa Salvini”.

     

    junior cally 2 junior cally 2

    Per quale motivo? “Lui ha detto che a casa sua questo Junior Cally può fare quello che vuole, ma a Sanremo no. E che vuol dire questo? La maggior parte della violenza sulle donne accadono in famiglia, che messaggio manda un leader politico?” In realtà anche Salvini non vuole il rapper sul palco di Sanremo. “Uno che in passato si è contraddistinto per portare bambole gonfiabili in un comizio mi pare non sia credibile quando parla di rispetto delle donne. Anche qui le biografie contano”, ha detto Boldrini a Rai Radio1.

    Guarda la fotogallery
    ultime notizie