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    URSULA, DATTE ‘NA MOSSA - SPIFFERI DA BRUXELLES: “DIVERSI PAESI MEMBRI TRA QUELLI CHE DA SETTIMANE CHIEDONO UNA PROPOSTA UE SUL PRICE CAP SU TUTTE LE IMPORTAZIONI DI GAS, STANNO DIVENTANDO SEMPRE PIÙ NERVOSI PER LA MANCATA REAZIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA, È UN DATO DI FATTO” - TRA I PAESI CHE CHIEDONO IL TETTO AL PREZZO C’E’ ANCHE L’ITALIA - LA RISPOSTA DELLA COMMISSIONE: "PRICE CAP A TUTTA L'IMPORTAZIONE DI GAS E' UNA MISURA RADICALE E RISCHIOSA"


     
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    ursula von der leyen conferenza sul futuro dell europa 2 ursula von der leyen conferenza sul futuro dell europa 2

    (ANSA) - "Diversi Paesi membri" tra quelli che da settimane chiedono una proposta Ue sul price cap su tutte le importazioni di gas, "stanno diventando sempre più nervosi per la mancata reazione della Commissione europea, è un dato di fatto". Lo indica un alto funzionario europeo alla vigilia della riunione straordinaria dei ministri dell'Energia. La richiesta di un price cap generalizato contenuta in una lettera indirizzata all'esecutivo Ue firmata da 15 capitali, tra cui l'Italia, è stata avanzata "per esercitare pressioni sulla Commissione", tuttavia - sottolinea la stessa fonte - "al tavolo" dei Paesi membri "non c'è una voce univoca".

     

    FONTI UE,PRICE CAP A TUTTO IMPORT GAS RADICALE E RISCHIOSO  

    bollette del gas bollette del gas

    (ANSA) - "La proposta di un price cap allo stesso livello per tutto l'import del gas è una misura radicale che comporta rischi significativi legati alla sicurezza di forniture di energia". E' quanto sottolineano fonti Ue spiegando il non paper presentato ieri sera dalla Commissione sugli interventi sul mercato dell'energia. "E' una valutazione di bilanciamenti, vantaggi e rischi. Non credo che stiamo dicendo 'no' a 15 Paesi membri, diciamo che è meglio mettere un price cap al gas russo e negoziare" con i singoli fornitori i prezzi dell'energia, aggiungono le stesse fonti.

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