camila giorgi matrimonio

"DOPO IL PARTO TORNO A GIOCARE. E SARÒ PIÙ FORTE DI PRIMA. STO ANCHE ALLENANDO LE PALLE CORTE…" – CAMILA GIORGI RACCONTA LA GRAVIDANZA E IL SUO PROGETTO DI TORNARE A GIOCARE (SI ALLENA TUTTI I GIORNI IN CAMPO NONOSTANTE IL PICCOLO CHE PORTA IN GREMBO E CHE NASCERÀ A SETTEMBRE) - "LE AVVERSARIE? SEGUO PIU’ IL TENNIS MASCHILE… - IL NUOVO COACH? NON SARÀ MIO PADRE. IL MIO NON E’ STATO UN ADDIO. HO FATTO UNA PAUSA DA QUESTO SPORT PERCHÉ..."

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

 

Federica Cocchi per gazzetta.it - Estratti

 

In principio sembrava una provocazione, una battuta sui social. E invece Camila Giorgi fa sul serio. I video parlano chiaro, tutti i giorni in campo nonostante il piccolo che porta in grembo e nascerà a inizio settembre.

camila giorgi

 

A Maiorca, dove si è stabilita almeno per il periodo della gravidanza, sta disegnando il futuro suo e della famiglia che sta creando insieme al marito Andreas Ignacio Pasutti, sposato a Buenos Aires il 26 febbraio.

 

Sarà lui, tecnico di tennis argentino, a seguirla nell’operazione rientro che non ha ancora una data precisa ma sarà il più presto possibile, magari anche entro la fine dell’anno. Giorgi ha voluto raccontarci in esclusiva i motivi che l’hanno portata a voler tornare sul circuito. Camicia bianca e capello biondo, il viso un po’ più rotondo per la gravidanza, ma è sempre la stessa Camila, dolce e decisa. Un ossimoro che vuole stupire ancora. 

 

Camila, possiamo dirlo: l’operazione ritorno al tennis è iniziata, ma come mai questa scelta proprio ora che sta per diventare madre?

il matrimonio di camila giorgi con andreas pasutti

“In realtà io questo sport non l’ho mai lasciato davvero. Non ho mai fatto un match d’addio e sono sempre rimasta in forma, allenandomi in campo e in palestra. E quindi ho detto…perché no? Sinceramente sento che rientrando potrei dare molto di più di quanto fatto in passato. Lo dico senza essere presuntuosa”.

 

Ha già pensato alla sua squadra? Come si sta organizzando?

“Mi sto allenando seriamente da qualche mese. Ho anche un preparatore, ho una squadra con me. Essendo incinta ho naturalmente una squadra di medici che mi segue, questa è una cosa fondamentale, perché il bambino e il suo benessere sono la prima cosa. Poi c’è un’idea molto strutturata di lavoro verso il rientro.

 

Non mi piace agire d’istinto, fuori dal campo. Voglio che tutto sia fatto con una logica e un programma preciso. Mi sto allenando, poi logicamente ci sarà un periodo piuttosto breve in cui non potrò farlo, il recupero dopo il parto, ma non credo che avrò problemi a tornare in forma visto che sto allenandomi circa tre ore al giorno”.

camila giorgi

 

Sarà sempre suo papà il coach?

“No, farà il mio papà e il nonno, basta. Quando sarà il momento annuncerò la mia squadra, ma sarà tutto diverso rispetto al passato. È un rientro diverso con un punto di vista completamente diverso”.

 

Nel frattempo chi la segue?

“Mio marito è stato allenatore di molti giocatori, più a livello maschile che femminile. Oggi logicamente è lui che mi segue di più, anche perché sono in gravidanza. Poi programmeremo date, viaggi, tornei. Tutto, un passo alla volta”.

 

Ma come mai ha smesso? Avrebbe potuto togliersi qualche soddisfazione.

“Non è mai stato un addio. Soltanto sono abbastanza riservata e faccio sapere poco della mia vita. Il mio rientro voglio invece raccontarlo per tutti quelli che hanno continuato a seguirmi e dimostrarmi affetto in tutti questi anni. Ho fatto una pausa da questo sport perché volevo fare altre cose nella vita quotidiana”.

 

 

Ha già un’idea del torneo da cui ripartire?

camila giorgi

“Sicuramente spero di rientrare in un appuntamento italiano. L’idea sarà giocare prima tanti tornei minori, poi quando sarò al 100%, tornerò sul circuito. Ho già il mio piano bene in mente, ma non vorrei svelare troppo”.

 

Le piacerebbe tornare anche in Nazionale?

“Ma certo. Ho giocato dieci anni per la Nazionale, un’esperienza bellissima in una squadra tutta di ragazze, anche questo farà parte della programmazione. Giocare per il proprio Paese è diverso”.

(…)

 

Questa nuova maturità cambierà anche il suo modo di stare in campo?

“Ognuno di noi è in costante evoluzione, oggi non siamo gli stessi di ieri e di domani. So benissimo però che posso esprimere molto di più, rispetto al passato, questo sì. Sono consapevole. Non rinnego il passato, ho avuto una carriera favolosa. Però oggi so di poter fare qualcosa di molto più grande, o non tornerei. E penso che mi divertirò anche di più. Vi avverto: sto anche allenando le palle corte…".

 

Sta iniziando a studiare le prossime avversarie?

camila giorgi 23

“In realtà seguo di più il circuito maschile, Sinner è fenomenale. Certamente se c’è qualche match interessante al femminile lo guardo. È bello vedere anche cosa ti aspetta. È una passione che c’è sempre stata e quando ero più piccola seguivo Hingis, Henin, Clijsters. Ognuna era diversa. Quando c’era Kournikova era uno spettacolo in tutti i sensi: da vedere”.

 

(…)

camila giorgi 56camila giorgi 4camila giorgicamila giorgi a verissimocamila giorgicamila giorgicamila giorgi - silvia toffanin - verissimocamila giorgi a verissimocamila giorgi