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LA FIFA PENSA CHE ABBIAMO L’ANELLO AL NASO? - MOHAMMAD AL KAMALI, IL CAPO DELLA COMMISSIONE DISCIPLINARE DELLA FIFA, AVREBBE DECISO DA SOLO (SENZA CONSULTARE GLI ALTRI COMPONENTI) DI SOSPENDERE LA SQUALIFICA AL CALCIATORE STATUNITENSE FOLARIN BALOGUN – MA QUALCOSA NON TORNA: PERCHE’ SUBITO DOPO LA DECISIONE SENZA PRECEDENTI, CHE HA SCATENATO UNA MAREA DI POLEMICHE, TRUMP SI E' VANTATO DI AVER CHIAMATO IL SUO CAMERIERE IN CHIEF INFANTINO PER REVOCARE IL CARTELLINO ROSSO? E PERCHE’ NON SONO ANCORA STATE PUBBLICATE LE MOTIVAZIONI SCRITTE DELLA DECISIONE?
Estratto dell’articolo di M. Ner. per il "Corriere della Sera"
Mohammad Al Kamali gianni infantino
Solitamente convocata con un panel di tre membri (a rotazione), per sospendere la squalifica allo statunitense Folarin Balogun la commissione disciplinare della Fifa ha fatto prima: ha deciso il solo presidente, Mohammad Al Kamali, avvocato specializzato in arbitrati internazionali degli Emirati Arabi Uniti, senza investire della questione nessuno degli altri 17 componenti della stessa commissione. […]
La decisione, che aveva fatto esplodere le polemiche pure per la telefonata di Donald Trump a Gianni Infantino, si discosta da tutti i precedenti casi disciplinari dei Mondiali in cui la squalifica automatica prevista per i giocatori espulsi era stata osservata.
Dopodiché, come spesso succede, tecnicamente la decisione è permessa dal codice disciplinare. […] Il problema è tutto il contorno, a partire dai precedenti, un centinaio (di minore impatto) che erano stati decisi da un solo membro, ovvero il vicepresidente, il colombiano Jorge Palacio: Kamali, al contrario, non aveva mai agito come giudice unico.
Senza dimenticare il fatto che, di solito, i casi più importanti richiedono la presenza di tre membri della commissione che, qui al Mondiale, ruotano ogni settimana. Anche se «il presidente, o il suo vice designato, agendo come unico giudice, può prendere decisioni riguardanti qualsiasi caso previsto dal presente codice», prevedono ancora le norme. Il problema — osserva un funzionario della Uefa, sorridendo — è che non avevano fatto i conti con Trump: «In Europa tutti avrebbero negato, il Presidente è andato in tv a raccontare tutto».
Che aveva chiamato il capo della Fifa per chiedergli di invertire la decisione. A Infantino non è rimasto che negare: «La questione è in mano a un organo giudiziario indipendente». Oltre all’ombra delle polemiche, ne rimane una formale: al momento, non sono state ancora pubblicate le motivazioni scritte della decisione relativa alla sospensione della squalifica di Balogun. […]
DONALD TRUMP RINGRAZIA LA FIFA PER LA REVOCA DELLA SQUALIFICA A FOLARIN BALOGUN
Folarin Balogun
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Mohammad Al Kamali
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