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Matteo Speziante per âLibero Quotidiano'
Dopo l'impresa del Chelsea e il quasi miracolo del Borussia contro il Real, anche l'ultimo atto dei quarti di finale di Champions regala colpi di scena, come il Bayern qualificato in rimonta e l'eliminazione del Barcellona. Merito dell'Atletico Madrid di Simeone, vittorioso 1-0 anche grazie all'approccio attento e rabbioso imposto fin dalle prime battute, senza pensare di proteggere l'1-1 strappato al Camp Nou. E infatti già al 5' Adrian - che sostituisce il leader Costa, infortunato - viene servito in profondità e lascia partire un bolide che finisce sul palo, ma sul prosieguo dell'azione Koke trafigge Pinto con un comoda volée di sinistro. La spinta dell'Atletico continua, così come il momento poco fortunato di Villa, a digiuno in Champions dal 2011.
L'attaccante spagnolo, infatti, colpisce due legni nel giro di pochi minuti: all'11' il palo e al 19' la traversa, con il Barça che ringrazia e rimane faticosamente in partita. Ma i catalani continuano a soffrire il ritmo dei padroni di casa, Neymar (il migliore dei suoi) crea buone occasioni, sprecate da Messi prima e da Fabregas poi. Nella ripresa l'Atletico cala ovviamente d'intensità ma i blaugrana non sanno approfittarne: la Pulce (che non segna all'Atletico da 5 partite) è spenta e spesso fuori dal gioco, la scarsa condizione atletica generale e un Martino incapace di organizzare un vero assedio (inutili le sostituzioni Iniesta e Fabregas per Pedro e Sanchez) fanno il resto.
Il Barça di Guardiola non c'è più, sfuma la settima semifinale di Champions consecutiva, mentre la banda di Simeone centra un traguardo che mancava dal 1974. Tutto nella norma - o quasi - invece a Monaco, dove il Bayern di Pep liquida lo United. Bavaresi padroni del gioco, Red Devils molto chiusi ma pronti a sfruttare gli spazi in contropiede. Nel primo tempo però non succede nulla (anche se gli ospiti reclamano un rigore per fallo di mano di Boateng) poi al 57' la svolta: Valencia scappa sull'out di destra e fa partire un cross raccolto da Evra, che di prima intenzione fa partire un bolide diagonale che finisce sotto al sette.
Moyes esulta, ma è lo squillo che scuote il Bayern. Neanche un minuto e Ribery trova in area Mandzukic, che di testa fa 1-1. Poco dopo Rooney ha sui piedi la palla che può valere la qualificazione ma la sua conclusione è debole e Neuer ringrazia. Lo scampato pericolo rivitalizza ancora di più gli uomini di Guardiola che con Muller e Robben fissano il risultato sul 3-1: i favoriti alla vittoria finale sono sempre loro. Domani i sorteggi, con Real e Chelsea al varco per incroci clamorosi.
NEYMAR
BAYERN MANCHESTER UNITED
ATLETICO MADRID
ATLETICO MADRID BARCELLONA
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