spalletti allegri conte

NAPOLI, MILAN E JUVE SOGNANO LO “SCUDETTO DI CARTONE” – L’INCHIESTA ARBITROPOLI RIACCENDE LE FANTASIE DELLE INSEGUITRICI DELL’INTER – SE DOVESSE ESSERE DIMOSTRATO IL COINVOLGIMENTO DEL CLUB NERAZZURRO (AL MOMENTO NON COINVOLTO NELL’INCHIESTA), SI POTREBBERO RIVEDERE LE CLASSIFICHE – PER QUESTO, IL SECONDO POSTO IN CLASSIFICA DIVENTA PIU' IMPORTANTE CHE MAI: POTREBBE VALERE IL TITOLO…

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Estratto dell’articolo di Carlos Passerini, Monica Scozzafava per il "Corriere della Sera"

 

GIANLUCA ROCCHI

Milano «Il secondo posto è il primo dei perdenti». E se Antonio Conte stavolta stesse rivedendo il suo mantra? […] Non può certo restare indifferente alla tempesta (mediatica, almeno per ora) scatenata dall’inchiesta sugli arbitri che ha portato alle dimissioni di Rocchi e Gervasoni e che, stando a quello che ha scritto il pm nei capi di imputazione («scelti arbitri graditi per alcune partite») potrebbe interessare anche l’Inter.

 

 Nello spogliatoio del Napoli […] anche soltanto la fantasia che il secondo posto possa diventare il primo, viene percepita come motivazione ulteriore nelle ultime quattro partite di campionato. […] Max Allegri, allenatore del Milan, due punti in meno del Napoli in classifica e dunque in piena corsa per il posto alle spalle dell’Inter, al tema si sta appassionando ma con la sua solita ironia.

 

antonio conte

Si scherza a Milanello, ma fra i giocatori si fa strada il pensiero di farsi trovar pronti. È notizia di ieri che nessun club (Inter compreso) è coinvolto nell’inchiesta, e quindi i piani presumibilmente non andranno rivisti, ma Napoli e Milan stanno lì ad osservare e immaginare che poi, in fin dei conti, «non si sa mai».

 

[…] Il secondo posto è nell’orizzonte anche della Juventus — cinque punti in meno del Napoli — e se «sognare non costa nulla» anche Madama si iscrive al partito che «secondi è meglio di terzi o quarti». Siamo nel campo delle ipotesi che adesso non hanno alcun fondamento ma nell’incertezza di un’inchiesta che è ancora alle battute iniziali, la corsa a mettersi dietro l’Inter vale la pena farla.

 

max allegri

Il «si dice che..»; «può verificarsi che...»; «c’è un illecito sportivo...»: sono voci non proprio di corridoio che stanno animando l’ultima parte della stagione calcistica. L’Inter è lanciata verso la conquista del 21esimo scudetto (mancano tre punti) e dopo i chiarimenti sia del presidente Marotta («siamo estranei») sia della stessa Procura milanese («nessun club è coinvolto») dorme sonni tranquilli.

 

Chi sta dietro, però, visto il clamore che questa inchiesta sta suscitando e soprattutto il fatto che non siano ancora di dominio pubblico le prove documentali (filmati o audio) non vuole avere rimpianti. E, allora, meglio secondi che primi.

luciano spalletti foto lapresse

 

[…] C’è un vantaggio economico con i proventi garantiti dai diritti tv decisi in base ai risultati e in qualche maniera anche ai punti. La differenza è di 1,9 milioni. Uno stipendio medio di un calciatore di Napoli e Milan.

 

 C’è poi il tema Supercoppa. La Lega serie A potrebbe confermare il modello a quattro squadre, con semifinali e finale secca, a rientrare in gioco sarebbe oltre alla squadra campione anche la seconda classificata. Se invece vincerà il format classico, a due squadre, fra vincitrice dello scudetto e vincitrice della Coppa Italia, ecco che Napoli, Milan e Juventus sarebbero già fuori.