leao allegri

CHE PIAGA ’STO LEAO: A VERONA UN'ALTRA SOSTITUZIONE NON GRADITA. E ARRIVANO I FISCHI! – L’ATTACCANTE, ANCORA A SECCO DI GOL DOPO UN MESE E MEZZO, SOSTITUITO AL 18ESIMO DELLA RIPRESA, CHIEDE SPIEGAZIONI AD ALLEGRI E POI VA IN PANCHINA CONTRARIATO – IL PORTOGHESE STA ATTRAVERSANDO IL PERIODO PIU’ DIFFICILE DA QUANDO E’ AL MILAN. AL BENTEGODI È STATO INNERVOSITO DAI FISCHI RICEVUTI DALLA CURVA DEI TIFOSI DEL VERONA, CHE HANNO PRESO DI MIRA ANCHE MAIGNAN: IL PORTIERE HA RICHIAMATO L’ARBITRO CHIFFI E LO SPEAKER DELLO STADIO HA DIFFUSO UN ANNUNCIO INVITANDO I TIFOSI DEL VERONA A EVITARE MANIFESTAZIONI DI RAZZISMO – IL GOL DI RABIOT PORTA IL MILAN AL SECONDO POSTO…

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Andrea Ramazzotti per gazzetta.it - Estratti

 

leao allegri

Un'altra sostituzione non gradita, in un'altra partita senza gol e con una prestazione in chiaroscuro, salvata solo dall'assist per la rete di Rabiot. Rafa Leao al Bentegodi non ha brillato, non ha interrotto l'astinenza in fase realizzativa che dura da 50 giorni ed è uscito contrariato al 18' della ripresa per far posto a Santiago Gimenez.

 

Prima di lasciare il campo ha anche lanciato un paio di occhiate cariche di perplessità a Massimiliano Allegri e quando ha varcato la linea laterale, con la mano davanti alla bocca, gli ha chiesto il perché della sostituzione. C'è stato un breve scambio di battute, con il tecnico di Livorno che è sembrato rincuorarlo. Di certo Rafa non si è rasserenato ed è andato in panchina amareggiato: lì ha parlato con Dolcetti, collaboratore di Max, che gli ha spiegato la scelta.

 

Leao era uscito poco convinto anche in occasione di Lazio-Milan del 15 marzo quando al 22' della seconda frazione era stato tolto dal terreno di gioco per inserire Fullkrug. In quel momento la sua protesta era stata più vibrante di ieri perché all'Olimpico era andato verso la panchina gesticolando e parlando, tanto che Maignan era uscito dalla propria porta per andare a calmarlo e rincuorarlo.

 

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Leao non segna dalla trasferta del 1° marzo a Cremona e, pur essendo il miglior marcatore della stagione del Diavolo (10 gol compresa la Coppa Italia), sta attraversando il momento più difficile da quando, nel 2019, è arrivato a Milano. Oggi forse al Bentegodi è stato anche innervosito dai fischi ricevuti dalla curva dei tifosi del Verona e dopo l'1-0 l'esultanza a braccia larghe, con lo sguardo rivolto per un attimo verso quel settore dello stadio, aveva fatto capire che non era sereno.

 

Il cambio di Allegri ha completato il pomeriggio (quasi) da dimenticare per il portoghese che comunque dopo il fischio finale è andato in campo a festeggiare la vittoria con i compagni. Capelli sciolti e un accenno di sorriso. I fischi dei propri tifosi di sabato scorso, contro l'Udinese, a San Siro fanno parte del passato. Almeno quelli... Anche dei fischi di oggi, però, avrebbe fatto volentieri a meno. Idem della sostituzione che era arrivata anche contro i bianconeri friulani.

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