stati uniti e danimarca hockey

SAN VALENTINO ON ICE: STATI UNITI E DANIMARCA SI PRENDERANNO A MAZZATE A MILANO IL 14 FEBBRAIO! AI GIOCHI OLIMPICI GLI YANKEE SFIDERANNO I DANESI A HOCKEY NEL GIORNO DI SAN VALENTINO, E DI CERTO NON VOLERANNO CUORICINI! - "REPUBBLICA": "DOPO LE PRETESE DI TRUMP SULLA GROENLANDIA, C'È CHI LA CONSIDERA SOLO UNA PARTITA DI HOCKEY E CHI UNA PROVA GENERALE DI INVASIONE CON ALTRI MEZZI. I PRIMI DEL RANKING MONDIALE CONTRO GLI OTTAVI. LA STORIA HA LE SUE GUERRE, LO SPORT SPESSO RIBALTA SUPREMAZIE E OFFRE RIVINCITE…”

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Emanuela Audisio per “la Repubblica” - Estratti

 

Lo sport è così: ribalta tutto, guerra fredda e diplomazia. Ai Giochi non interessa tenersi lontano dai conflitti del mondo, anzi preferisce viverli e spesso sublimarli. Sarà un ghiaccio bollente quello di Santa Giulia a Milano il giorno di San Valentino tra Usa e Danimarca con la Groenlandia in panchina. E già perché il 14 febbraio non voleranno cuoricini. I predatori dell'isola perduta, contro i padroni della "terra verde". Yankees contro Inuit. C'è chi la considera solo una partita di hockey e chi una prova generale di invasione con altri mezzi: intanto ti faccio gol e dimostro la mia superiorità. I primi del ranking mondiale contro gli ottavi. La storia ha le sue guerre, lo sport invece spesso ribalta supremazie e offre rivincite. 

STATI UNITI E DANIMARCA HOCKEY

 

6 dicembre 1956, Melbourne, torneo olimpico di pallanuoto: l'Ungheria campione in carica incontra l'Urss. Un mese prima, il 4 novembre, le truppe sovietiche avevano invaso l'Ungheria e represso la rivolta. Il capitano magiaro Dezso Gjarmati gioca con modi bruschi, Valentin Prokopov dà dei fascisti agli ungheresi e con un pugno fa un occhio nero a Ervin Zador che come gli altri suoi compagni conosceva la lingua russa. Anche l'odio ha bisogno di una padronanza lessicale. 

 

Se ne dicono (e ne fanno) di tutti i colori. 

Passerà alla storia come la partita «dell'acqua piena di sangue». Perché lo sbrego che ha Zador sul volto ha bisogno di 13 punti di sutura. Quattro gli espulsi, non bastasse scoppia anche una maxi-rissa sugli spalti dove ci sono 5.500 tifosi ungheresi inferociti e per poco i giocatori russi non vengono linciati. L'Ungheria vincerà 4-0 e si confermerà campione. 

 

(...)

 

STATI UNITI E DANIMARCA HOCKEY

21 giugno 1998, Lione, fase a gironi della Coppa del Mondo di calcio, Usa-Iran. 

Tre anni prima il presidente Bill Clinton ha imposto nuove sanzioni e proibito ad aziende americane di avere contatti commerciali con la repubblica islamica. 

 

La polizia francese è in stato di allerta per il timore di attentati. L'ayatollah Khamenei aveva vietato ai suoi calciatori di avvicinarsi agli americani prima della partita. Finisce 2-1 per l'Iran con gol decisivo di Mehdi Mahdavikia, dodici stagioni in Bundesliga. E con gli abbracci in un clima di amicizia. «Abbiamo fatto più noi in 90 minuti che i politici in 20 anni», è il commento di Jeff Agoos, terzino americano. Le due nazionali torneranno a incontrarsi il 29 novembre 2022 a Doha: fiori e doni addolciscono il pre-partita. Vincono gli Usa con gol di Christian Pulisic. 

 

donald trump

Da Miracolo sul ghiaccio a Miracolo a Milano? In attesa di Usa-Danimarca, la partita dei dazi che si giocherà a mazzate. Altro che San Valentino On Ice

STATI UNITI E DANIMARCA HOCKEYproteste in danimarca contro donald trump 1groenlandia - bandiera della danimarcaproteste in danimarca contro donald trump 7proteste in danimarca contro donald trump 4proteste in danimarca contro donald trump 6proteste in danimarca contro donald trump 2