FLASH – MANCA SOLO L’UFFICIALITÀ: GIAN PIERO CUTILLO SAREBBE STATO SCELTO DAL GOVERNO COME NUOVO…
MA QUANTO CI VUOLE PER UN REPULISTI IN FIGC? - SI SONO DIMESSI GRAVINA, BUFFON E GATTUSO. L’UNICO CHE RESTA INCHIODATO ALLA POLTRONA E’ IL GIURASSICO RENZO ULIVIERI, 85 ANNI, PRESIDENTE DEGLI ALLENATORI, IN CARICA DAL 2006: “IO A CASA? NON AVREI PROBLEMI AD ANDARCI. SU QUESTA POLTRONA NON SI STA COMODI. QUI SIAMO TUTTI VOLONTARI. E SONO STATO RIELETTO CON OLTRE IL 72 PER CENTO DEI CONSENSI – GRAVINA? CON NOI E’ SEMPRE STATO CORRETTO” (ANCHE PER RENZACCIO DOVREBBE VALERE IL PRINCIPIO "SIMUL STABUNT, SIMUL CADENT")
Maurizio Crosetti per "la Repubblica" - Estratti
Renzo Ulivieri è il presidente dell'Associazione Italiana Allenatori Calcio da oltre vent'anni, e di anni ne ha 85. Ha fatto scalpore l'appoggio dato al dimissionario Gravina, e ci si domanda per chi voteranno i tecnici il 22 giugno, quando si dovrà eleggere il nuovo presidente federale.
Ulivieri, perché questo entusiasmo per Gravina?
«Con noi allenatori è sempre stato corretto e ci ha aiutato a tutelare i diritti. Non dimenticate che siamo un sindacato e non pensiamo solo alle panchine di A e B».
Il commento più gentile che lei ha ricevuto sui social è "vai a casa".
«L'avevo messo in conto, e davvero non avrei problemi ad andarci. Qui siamo tutti volontari.Ma sono stato rieletto con oltre il 72 per cento dei consensi, compresi quelli dei non iscritti all'Assoallenatori».
Altro commento quasi automatico: non vi staccate mai dalla poltrona.
«Di sicuro, qui sopra non si sta comodi. Molti parlano senza sapere».
Però è un fatto che l'età media di chi governa il calcio, e di chi si ipotizza possa continuare a governarlo, sia piuttosto alta. Non è venuto il tempo di un ex calciatore a capo della Figc?
«Veramente, noi a suo tempo votammo per Albertini senza successo».
Uno dei nomi che ricorrono di nuovo.
«Voteremo un programma».
renzo ulivieri foto mezzelani gmt 034
Perché i calciatori italiani sono diventati scarsi? E lo sono davvero?
«Noi allenatori ci chiediamo se si sia di fronte a una crisi d'identità, però il nostro calcio resta un riferimento solido: ai Mondiali avremo tre tecnici, Ancelotti, Montella e Cannavaro».
Non Gattuso, però. Non la Nazionale, ed è la terza volta di seguito.
«Non preoccuparci sarebbe da sciocchi, però bisogna farlo ragionando. Occorre parlare di sentimenti, di appartenenza. Ma della Nazionale importa davvero ai club? Io ho molti dubbi, sempre più proprietà appartengono a fondi d'investimento esteri».
Si discute di nomi e quasi mai di progetti. Come se ne esce?
«La serie A è il campionato in Europa con più stranieri: un ct può scegliere su un 30 per cento di convocabili, in Spagna e in Germania è il doppio. Quel ragazzo del Cagliari, Palestra, entrato in Bosnia, è bravo ma è appena diventato titolare nella sua squadra».
Però gli stranieri, soprattutto i giovani, costano meno degli italiani.
«E infatti le formazioni Primavera ne sono piene. Attenti che sta accadendo anche nel calcio femminile, dove però si vince ancora, così come vincono le rappresentative giovanili. Dunque, i nostri calciatori non sono diventati deboli, però non finiscono quasi mai in prima squadra. Quell'ultimo salto così difficile paralizza il sistema».
Gli altri sembrano più forti, corrono di più, nelle Coppe ci surclassano, in Nazionale ci mandano a casa. Perché?
«Un ragazzo italiano pratica sport, se tesserato, in media 350 ore all'anno: all'estero è il triplo quasi ovunque, e nei paesi nordici il quintuplo. Se io tocco la palla durante l'anno centinaia di volte più di te, alla fine la tocco meglio».
Il calcio è ancora centrale nella vita degli italiani?
«Quand'ero ragazzo, c'erano solo il calcio d'inverno e il ciclismo d'estate. Oggi i nostri ragazzi possono scegliere altro. E comunque, una famiglia con due bambini che vogliano praticare il calcio, deve spendere quasi mille euro al mese. In tanti non possono permetterselo».
renzo ulivieri
renzo ulivieri baggio
(...)
FLASH – MANCA SOLO L’UFFICIALITÀ: GIAN PIERO CUTILLO SAREBBE STATO SCELTO DAL GOVERNO COME NUOVO…
DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E…
DAGOREPORT - LA FIGC? NON SERVE A UN CAZZO! IL PRESIDENTE DIMISSIONARIO GABRIELE GRAVINA CERTIFICA…
DAGOREPORT- “AVEVO UN SOLO MODO PER DIRE CHE NON ERO D’ACCORDO. ANDARMENE...”, SCRIVE EROICAMENTE…
DAGOREPORT – TRA UNA "SORA GIORGIA" DIVENTATA DI COLPO "SÒLA GIORGIA" PER UN ELETTORATO CON LE…
DAGOREPORT - GESÙ È RISORTO, MA DA DOMANI INIZIA UNA NUOVA VIA CRUCIS PER L’ARMATA BRANCA-MELONI: AN…