DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE…
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Filippo Grimaldi per “gazzetta.it”
L’intenzione è questa: una tregua. Forse. Almeno sino alla partita di Novi Sad, a meno che (improbabile, ad ora) la dirigenza della Sampdoria decida già per un ribaltone in panchina. "Aspettiamo. C’è un progetto, un percorso da seguire, abbiamo giocato solo una partita. Non trovo una giustificazione a quello che è accaduto, ma chissà che Boskov ci faccia un miracolo…".
Così parlò Massimo Ferrero, a mezzanotte e mezza di ieri, dopo un mini-vertice a tre con il diesse Osti e il legale del presidente, Romei, seduti su un gradone di cemento sotto la copertura dell’Olimpico, per proteggersi dal diluvio, mentre fuori la gente lasciava lo stadio in silenzio. Una notte terribile, quella della gente blucerchiata, per quella che ha anticipato di fatto l’eliminazione della Samp dall’Europa League. Bisognerebbe vincere in Serbia con cinque gol di scarto, e se la squadra di oggi è questa, sembra durissima soltanto pensare a un’impresa. "È andata così, ha vinto il Vojvodina ed i nostri tifosi".
SCELTE DIFFICILI — La Samp riprende stamane la preparazione a Bogliasco, ma l’atmosfera è pesantissima nello spogliatoio, dopo k.o. con pochi precedenti, ma soprattutto inaspettato dopo un mese intero di preparazione finalizzato soltanto alla doppia sfida del terzo preliminare di Europa League. Con il fantasma di Fantantonio sullo sfondo (ora il suo ritorno diventa improvvisamente meno improbabile) – è inevitabile che lo 0-4 di Torino abbia reso più debole il tecnico blucerchiato nei confronti della proprietà – ciò che più preoccupa a Corte Lambruschini è la mancata reazione della squadra e dell’allenatore a gara in corso. Un caso, o un cupo presagio?
FERRERO — Nella mattinata di oggi, poi, il numero uno blucerchiato è tornato a parlare all'emittente locale Primocanale, senza sottrarsi alla consueta franchezza per descrivere il momento della Samp. "Ora basta seghe, devono giocare a pallone - il messaggio mandato ai calciatori da Ferrero -. Se ci sarà bisogno di innesti li farò, perché io sono qui per vincere. Ma voglio che questi ragazzi cambino mentalità. Ieri l'unico nemico vero della Samp è stata la Samp".
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