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EFFETTO TRUMP: ANCHE OGGI È STATO UN BAGNO DI SANGUE PER LE BORSE DI TUTTO IL MONDO - IN EUROPA SONO STATI BRUCIATI 565 MILIARDI DI EURO, A CAUSA DELLA GUERRA IN MEDIORIENTE. IL RISULTATO PEGGIORE LO REGISTRA MADRID: -4,6%. MALISSIMO ANCHE MILANO CHE PERDE QUASI IL 4% – APRE IN FORTE CALO WALL STREET, DOVE SCHIZZA ALLE STELLE IL PREZZO DEL PETROLIO: 76,31 DOLLARI AL BARILE. IL COSTO DEL GAS VIAGGIA VERSO I 60 EURO AL MEGAWATTORA, PUR RESTANDO ANCORA LONTANO DAI 320 EURO RAGGIUNTI NELL'ESTATE 2022, DOPO LA CRISI SCATENATA DALL'INVASIONE RUSSA IN UCRAINA...

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BORSA: L'EUROPA CONCLUDE IN SCIVOLATA, BRUCIATI 565 MILIARDI

DONALD TRUMP IN VERSIONE AYATOLLAH

(ANSA) - MILANO, 03 MAR - Mercati azionari del Vecchio continente in caduta: la Borsa peggiore è stata quella di Madrid, che ha chiuso con crollo del 4,6%, seguita da Francoforte in scivolata del 3,5%. Molta male anche Parigi (-3,4%), Londra (-2,7%) e Amsterdam, che ha ceduto il 2,5% finale.

 

La pesantissima giornata sui mercati internazionali porta a una chiusura peggiore della prima seduta di apertura dopo l'attacco di Usa e Israele all'Iran e a un calo del 3,1% dell'indice Stoxx 600 che raggruppa i principali titoli quotati sui mercati azionari europei, uno scivolone che ha causato a una perdita di capitalizzazione di 565 miliardi di euro. Solo con i titoli maggiori, le Borse del Vecchio continente nelle due giornate hanno 'bruciato' un totale di 879 miliardi.

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BALZO DEL PREZZO DEL PETROLIO AL'AVVIO A NEW YORK, +7%

(ANSA) - WASHINGTON, 03 MAR - Il petrolio apre in fortissimo rialzo a New York dove le quotazioni salgono del 7,13% a 76,31 dollari al barile per via della guerra in corso in Medio Oriente.

 

BORSA: MILANO CHIUDE IN FORTE CALO, -3,92%

(ANSA) - Milano, 03 MAR - Piazza Affari ha chiuso in forte ribasso. L'indice Ftse Mib ha lasciato sul terreno il 3,92% a 44.468 punti recuperando qualcosa dai minimi di giornata. Le utilities e i titoli dell'energia insieme a quelli del lusso, sono stati i più penalizzati. Moncler ha perso il 6,47%, Italgas il 6,3%, A2a il 6%, Hera il 5,74% e Brunello Cucinelli il 5,57%. In un listino tutto in rosso si sono mosse in controtendenza fra i big solo Lottomatica (+3,32%), sulla scia dei conti, e Recordati (+1,3%).

 

BORSA: EUROPA PESANTE CON WALL STREET, MILANO -4,5%.

MEME SU DONALD TRUMP E L IRAN

(ANSA) - MILANO, 03 MAR - Restano pesanti le Borse europee dopo l'avvio di Wall Street mentre domina l'incertezza sulla durata del conflitto fra Usa e Israele da una parte e Iran dall'altra. Lo stop nello stretto di Hormuz continua a riflettersi sulle quotazioni del petrolio: segnano rialzi dell'8% sia il Wti a New York sia il Brent a Londra con quest'ultimo che ha toccato gli 85 dollari al barile ai massimi da luglio 2024.

 

Il gas viaggia verso i 60 euro al megawattora pur restando ancora lontano dai 320 euro raggiunti nell'estate 2022 dopo la crisi scatenata dall'invasione russa in Ucraina. Il dollaro si rafforzato ed è scambiato a 1,157 sull'euro. Fra i listini europei la peggiore è Madrid (-4,7%), seguita da Milano (-4,4%) dove continua a perdere terreno Saipem (-7,8%), seguita da Italgas ( -6,8%) e Prysmian (-6,6%). Francoforte cede il 3,9%, Parigi il 3,2% e Londra il 2,88 per cento.

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