DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA…
SU CATTOLICA LA BATTAGLIA È SOLO INIZIATA – DOPO IL RITIRO DELLE DELEGHE AD ALBERTO MINALI, DUE PICCOLI AZIONISTI HANNO CHIEDONO MODIFICHE ALLA GOVERNANCE E UN'ASSEMBLEA STRAORDINARIA - MA IL DISAGIO RIGUARDA ANCHE ALTRI SOCI (OLTRE A WARREN BUFFETT E ALLA FONDAZIONE CARIVERONA): ALCUNE FAMIGLIE AZIONISTE STANNO MEDITANDO DI SCENDERE IN CAMPO…
Vittoria Puledda per “la Repubblica”
Infuria la battaglia su Cattolica. Ieri due piccoli azionisti hanno acquistato una pagina di pubblicità su un giornale locale per chiedere modifiche alla governance e un' assemblea straordinaria. Ma il disagio, a quanto si apprende, riguarda anche altri soci (oltre a Warren Buffett e alla Fondazione Cariverona): è probabile che alcune famiglie azioniste, con pacchetti più rotondi, stiano meditando di scendere in campo. Forse puntando a convocare un' assemblea straordinaria forti di un quorum del 2,5% del capitale (altra possibilità prevista dallo Statuto, in alternativa alle 450 firme).
Al momento, però, si è nella fase delle riflessioni: su quello che è successo per determinare il ritiro delle deleghe ad Alberto Minali (tuttora poco chiaro) e soprattutto su come muoversi per riportare la compagnia sui giusti binari. Di certo il divorzio traumatico ha lasciato molti dubbi. Le ricostruzioni dicono che un mese fa, parlando in cda, Minali abbia prospettato, nel caso di accordo di bancassurance con Ubi, la necessità di un aumento di capitale da 6-800 milioni. Rendendo indispensabile la trasformazione in spa per recuperare risorse. Ma forse dietro le quinte i dissidi sono stati anche altri.
DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA…
DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON…
DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE…
DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, O…
DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO…
DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI…